PesaroFano, il sogno continua: 4 a 2 al Cagliari ed è in Finale di Coppa Italia! Oggi alle 18 atto decisivo contro il Fuente Lucera

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9 marzo 2014

QUARTU SANT’ELENA (Cagliari) – Che bello! Che emozione! Anzi, quante emozioni! E non finisce qui…

PesaroFano fa festa per la vittoria in semifinale col Cagliari

PesaroFano fa festa per la vittoria in semifinale col Cagliari

Alle Final Eight di Coppa Italia di serie A2 in svolgimento in Sardegna, l’Italservice PesaroFano vince anche la semifinale e vola alla finalissima. Dopo aver sconfitto il Pasta Pirro Corigliano nel primo turno, il quintetto biancorossogranata si è imposto anche sul Cagliari con il punteggio di 4 a 2 e con esso si è conquistato il pass per la partita della partite, l’atto conclusivo della manifestazione in programma oggi, domenica 9 Marzo: la finalissima in programma alle ore 18 sul rettangolo del Palas di Quartu Sant’Elena davanti alle telecamere di Rai Sport.

Capitan Ditommaso e compagni si giocheranno la Coppa contro la formazione foggiana del Fuente Lucera, che dopo i calci di rigore ha sconfitto l’Orte nella seconda semifinale (terminata 0 a 0 nei 40 minuti). Nella partita col Cagliari tutti i “nostri” hanno dato vita ad una prova quasi perfetta. Menzione speciale però per i tre marcatori: Tres, Anzolin e uno scatenato Sgolastra, autore di altre due reti, la seconda delle quali (valsa il momentaneo 1 a 3) di rara rapidità e spettacolarità.

Ora, dunque, il PesaroFano è in finale. Comunque vada sarà un successo? “Manco pel cavolo”! recita il sito dei “rossiniani”. Arrivato a questo punto il PesaroFano ha tutto il diritto di ambire alla vittoria finale con consapevolezza di potercela fare, di partire alla pari con l’avversario, a dispetto dei pronostici con altre avversarie che invece vedevano la Osimani-band sfavorita.

Marchigiani, appassionati di calcio a 5 (una valanga): appuntamento tutti davanti al Pc per la diretta streaming (accessibile dal sito della società, www.pesarofano.it) per fare il tifo per il PesaroFano. Oppure davanti alla Tv per rivivere la differita della finalissima su RaiSport2 (canale 58).

 

ITALSERVICE PESAROFANO – CAGLIARI 4-2
ITALSERVICE PESAROFANO
: Corvatta, Ganzetti, Pieri, Ditommaso, Tonidandel, Ugolini, Anzolin, Sgolastra, Baldelli, Melo, Tres, Bacciaglia. All. Osimani
CAGLIARI: Murru, Ferraro, Mura, Serginho, Sanna, Alan, Barbarossa, Wilson, Cavalli, Acquas, Ruggiu, Piaz. All. Podda
ARBITRI: Francesco Paolo Spinazzola (Barletta), Salvatore Minichini (Ercolano) CRONO: Stefano Zuddas (Cagliari)
MARCATORI: 7’13” p.t. Tres (PF), 10’48” Ruggiu (C), 17’52” e 18’49” Sgolastra (PF); 12’14” s.t. Serginho (C), 19’08” Anzolin (PF)
AMMONITI: Cavalli (C), Serginho (C), Ruggiu (C), Barbarossa (C), Tonidandel (PF), Alan (C)

 

CRONACA DEL MATCH DAL SITO UFFICIALE DELLA DIVISIONE CALCIO A 5

Dopo l’eliminazione del Città di Sestu nel quarto di finale di ieri, la prima semifinale sancisce l’uscita di scena anche dell’altra formazione sarda. Il Pesarofano, infatti, dopo aver battuto ieri il Pasta Pirro Corigliano, si impone per 4-2 anche sul Cagliari e raggiunge la finalissima di Coppa Italia. Parte meglio la formazione di Podda, che colpisce un palo con Cavalli e sfiora la traversa dalla lunga distanza con Barbarossa e Alan. Ma alla prima sortita offensiva, il Pesarofano va in vantaggio: la squadra marchigiana sfrutta una palla inattiva e sblocca con Tres all’8′. Inevitabilmente il Cagliari aumenta la pressione e all’11’ trova la rete del pareggio: merito di Cavalli, che semina il panico al limite dell’area avversaria e poi scarica per Ruggiu, che libera un diagonale destro sul quale Corvatta non può intervenire. I marchigiani replicano e negli ultimi minuti prendono in mano le redini della gara, anche se è Corvatta a compiere un paio di interventi degni di nota sui contrattacchi dei sardi. Poi però, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Sgolastra a infilare ancora Murru, grazie anche ad una deviazione della difesa. La formazione sarda accusa il colpo e incassa anche il 3-1 in rapida successione: è siglarlo è ancora l’ex Reggiana, troppo libero in area di rigore. Negli ultimi secondi il Cagliari prova con Serginho portiere di movimento, ma è la stessa squadra di Podda a rischiare di subire il poker con Tonidandel che non indovina il bersaglio dopo una palla recuperata. Nella ripresa, un po’ a sorpresa, è il Pesarofano che continua a fare la gara e l’occasione più ghiotta è il palo colto da Melo. Ma pian piano prende coraggio la formazione di Podda che chiude gli avversari nella loro metà campo, non trovando però sbocchi. Così, ancora prima della metà della ripresa, il tecnico dei sardi inserisce Alan come portiere di movimento: i marchigiani nelle prime occasioni lasciano il tiro dalla distanza a Serginho, poi decidono di chiudere il centro e il Cagliari passa riuscendo a servire Cavalli sulla linea di fondo, che a sua volta serve l’assist proprio al capitano per il 3-2. Il tema della gara non cambia: i rossoblu attaccano e il Pesarofano si chiude, costruendo una sola opportunità di trovare il bersaglio dalla lunga distanza con Melo, ma la sfera finisce fuori. Non sbaglia invece Anzolin, una volta recuperata palla sulla destra: l’ex Verona si invola in contropiede e trova il 4-2 che chiude i giochi.

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