Show dei fratelli Espargarò: Aleix il migliore davanti a Pol che si rompe una clavicola. Iannone recupera, Honda Open nei guai, Aprilia in ripresa

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9 marzo 2014

Fine delle trasmissioni. Da adesso in poi i piloti della MotoGp non dovranno fare altro che prepararsi fisicamente all’inizio del campionato, perché i test sono finiti e non ci sarà più tempo per nessuno di scendere in pista prima del via dove oggi si sono concluse le ultime prove, cioè nel gran premio del Qatar sulla pista di Losail, in mezzo al deserto.

Aleix Espargarò il più veloce: battuto anche il record di Stoner

Aleix Espargarò il più veloce: battuto anche il record di Stoner

Gli ultimi test hanno detto che la Open Yamaha del team NGM è stata la più veloce, spazzando via il record della pista che era di Stoner. Nel bene e nel male i due fratelli Espargarò hanno fatto la storia di quest’ultimo impegno. Aleix è stato il più veloce in pista, al secondo posto il fratello Pol che, per colpo di sfortuna, si è anche procurato la frattura della clavicola sinistra per la quale sarà operato domani mattina a Barcellona. Sui tempi di recupero un bel punto interrogativo.

La sfortuna si abbatte su "Policio" Espargarò: per lui frattura della clavicola

La sfortuna si abbatte su “Policio” Espargarò: per lo spagnolo frattura della clavicola sinistra

A tre decimi dal leader spagnolo, Stefan Bradl termina quest’esperienza qatariana con il 4° posto assoluto. Il tedesco del team LCR Honda, anch’egli impegnato quest’oggi in una simulazione di gara, si è inoltre concentrato nel risolvere il problema dello scarso grip avvertito con le nuove Bridgestone.

Quinta piazza quest’oggi per Alvaro Bautista, leader  ieri ma ancora alle prese con i problemi all’anteriore che affliggono la sua RC 213v in ingresso di curva. Nelle ultime ore della sessione, lo spagnolo del team Gresini si è focalizzato nella classica simulazione di gara per testare il rendimento di moto e gomme sulla distanza.

Andrea Iannone in questi test abbonato al 6° posto

Andrea Iannone in questi test abbonato al 6° posto

La Gp14 di Andrea Iannone sembra invece abbonata al 6° posto. L’abruzzese non è riuscito in questa tre giorni di test a risalire la classifica, alle prese con diversi problemi di affidabilità.  Ciò nonostante, i suoi crono sono ogni giorno migliorati: anche in quest’ultima sessione è riuscito a limare oltre mezzo secondo rispetto a ieri. “Oggi è stata un’altra giornata positiva – ha detto Andrea a fine prove -. Siamo riusciti a migliorare il nostro tempo anche se in questo test non è stato il nostro obiettivo. Ci siamo concentrati a capire come essere costanti in gara. Siamo riusciti a capire tante piccole cose importanti per migliorare il passo. I ragazzi hanno del materiale su cui lavorare a casa già per il prossimo  esordio del campionato. Sono soddisfattom, abbiamo fatto un lavoro lungo che ci ha portato dei risultati.” Dietro l’italiano troviamo l’altra Forward Yamaha di Colin Edwards, mentre è Yonny Hernandez a precedere le due Honda in configurazione Open del team Aspar, con Nicky Hayden davanti Hiroshi Aoyama, autore di un brillante recupero nella top ten. Diverse le cadute che si sono registrate quest’oggi e tutte riguardano i primi cinque classificati: ad eccezione di Pol Espargaró, tutti gli altri non hanno riportato fortunatamente alcuna conseguenza.

Per Danilo Petrucci un giorno solo di test e 15° posto

Per Danilo Petrucci un giorno solo di test e 15° posto

Non male neppure la Aprilia del team Iodaracing. Dopo due giorni laboriosi  (non dimentichiamo che l’Aprilia scendeva in pista per la prima volta, quindi partiva svantaggiata rispetto agli altri team), nel terzo i problemi di elettronica sono stati risolti e Danilo Petrucci ha compiuto 55 giri facendo segnare il suo miglior  in 1.58.086. La prestazione di Petrucci vale il 15° posto di giornata anche se resta ultimo nella somma dei tempi dei tre giorni. Non male per un solo giorno di lavoro effettivo.  “Sono decisamente soddisfatto delle prove che abbiamo fatto. Quando sono arrivato qui non credevo di fare così bene, anzi – dice Petrucci -. La moto mi piace moltissimo, ha molto potenziale e mi è dispiaciuto solo non avere avuto più tempo per girare in questi giorni. Purtroppo i problemi di elettronica che abbiamo avuto ieri ci hanno fatto perdere quasi una giornata di prove e oggi ho dovuto smettere proprio quando iniziavo a migliorare. Quello che abbiamo perso, dunque, è tempo prezioso per noi che abbiamo fatto solo questo test. Se guardo il mio tempo sono comunque contento perché non avevo mai fatto segnare 1.58.0 a Losail”.

 

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