Pieri, le riflessione del giorno dopo: “Non smobilitiamo nulla ma l’importante è che i punti cardine del nostro programma siano condivisi”

di 

10 marzo 2014

PESARO – “Una campagna molto bella dal punto di vista del percorso, con amici che hanno condiviso con me scelte fuori dagli schemi, anche rispetto alle “solite” campagne elettorali di partito.”

Così esordisce Luca Pieri nella conferenza stampa dopo le primarie e aggiunge: “Onore ai competitor e al vincitore. Come ho postato “a caldo” ieri sera su Facebook, prendo atto di un risultato estremamente lusinghiero che ci ha permesso di coinvolgere al voto segmenti che solo noi siamo stati in grado di portare, alcuni dei quali che nemmeno avrebbero votato per il centro sinistra. In queste primarie molte sono state le persone che hanno votato credendo nel nostro programma, persone fuori dai partiti, dalle logiche del sistema, persone deluse dalla politica e stanche di programmi nebulosi senza soluzioni concrete. Molti nuovi elettori che potremmo perdere se non manteniamo l’attenzione sull’ascolto dei cittadini. Non nascondo che mi sarei aspettato qualcosa di più da alcune zone, ma sono contento dei voti anche raggiunti dove l’incidenza del partito non riesce ad arrivare e dei risultati ottenuti a Villa Fastiggi. Un grande risultato per un candidato non sostenuto dall’apparato .”

Pieri conferma il suo appoggio alla corsa del centrosinistra: “Non smobilitiamo nulla, ma l’importante è che i punti cardine del nostro programma rientrino nel programma condiviso.”

Nella campagna elettorale, molti dei punti portati avanti dai 4 candidati si sono fusi in una comune condivisione, ma su alcune tematiche del suo programma Pieri mette l’accento:

– Ascolto condiviso

– Valorizzazione dei Quartieri

– Consumo suolo zero

– Abbattimento dei costi della politica

– Valorizzazione del territorio per rendere Pesaro una città attrattiva sotto il punto di vista dell’impresa, turistico, sociale ed economico.

“Senza questi punti – prosegue Pieri – per me e per Noi sarà difficile continuare a coinvolgere tutti i volontari, ma soprattutto gli elettori che hanno creduto in Noi, identificandosi in un reale cambiamento. Sono certo di continuare ad impegnarmi per la mia città: lo faccio e lo farò tenendo fede a quello che è stato non solo uno slogan, ma un modo di essere, ovvero dentro le scelte e fuori dagli schemi.”

Un altro dato da analizzare, secondo Pieri, è la bassa percentuale dei votanti che deve fare riflettere e anche l’utilizzo di nuovi luoghi e nuovi interlocutori della politica, su cui il centrosinistra deve pensare per allargare i suoi orizzonti.

“Sono comunque contento del fatto – conclude Pieri – che il nostro è stato un vero e reale voto di opinione e il centrosinistra deve mettersi intorno ad un tavolo per individuare un forte programma per la città che comprenda alcuni punti fondamentali. Le Primarie hanno avuto il pregio di fare discutere la città e non bisogna perdere questa capacità di ascoltarla.”

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>