Indovina l’intruso: l’accento… Ecco il cartellone più osservato di Pesaro

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13 marzo 2014

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PESARO – Leggetelo bene. Rileggetelo bene. Guardate l’accento. No, non è l’ex ministro. No, non è quell’incentivo che pensate. No, non è qualcosa che troverete in più dentro la vostra busta paga. No, è solo una forma verbale: futuro semplice ma di passata ispirazione berlusconiana (ricordate il “Meno tasse per tutti”?) nella sua forma più – come dire? – spinta. Che poi è più che altro un auspicio. Parecchio furbo: perché utilizzato in un cartellone, a caratteri cubitali, davanti al tribunale di Pesaro, per auto-pubblicizzare un’agenzia pubblicitaria. In pratica, un “selfie” fatto a parole. Su facebook, dove c’è chi lo paragona agli slogan di Antonio “Cetto” Albanese, è già un successo…

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