Aguzzi sta con DelVecchio: “Persona seria e capace”. E su Aset insiste per la fusione: “Si risparmierebbe un milione”

di 

14 marzo 2014

Stefano Aguzzi stamane in conferenza stampa

Stefano Aguzzi stamane in conferenza stampa

FANO – Dopo la decisione di candidare a sindaco Davide Del Vecchio da parte della Coalizione Uniti per Fano, Stefano Aguzzi sostiene con forza la candidatura dell’assessore ai servizi sociali, definendolo come persona seria, coerente, e con esperienza. “La coalizione rischiava di andare in pezzi lasciando spazio alla sinistra o ai grillini – ha detto Aguzzi – ma con grande dignità ci siamo riuniti su un unico nome”.

Il sindaco ha poi speso parole di disapprovazione verso quanti in questo giorni lo stanno tacciando di “non essere democratico”. “Sul nome di Sanchioni c’era un documento sottoscritto in cui la prima firma era proprio quella di Carloni – ha ricordato – ed è lui che ha deciso una cosa diversa, quindi non vedo perché io peccherei di mancata democrazia”. L’atteggiamento che infastidisce Aguzzi arriva proprio da esponenti storici della maggioranza che ora hanno preso strade diverse: “Si sta cercando di mettere in evidenza le criticità dell’amministrazione, come se in questi anni avessi governato da solo”.

 

CAPITOLO FUSIONE ASET

Arrivare alla fusione delle due Aset per chiudere il bilancio e non aumentare le tasse. Così il sindaco Aguzzi, che questa mattina ha ricordato l’importanza della fusione delle due aziende per riuscire ad arrivare ad un risparmio complessivo di un milione di euro. La cifra, ha spiegato il sindaco, deriva dalla congiunzione dei due fondi di accantonamento obbligatorio delle due partecipate, che ad oggi è di 1 milione e 500mila euro per ognuna, mentre poi sarà di 2 milioni complessivi, con un risparmio di 1 milione di euro. La cifra, ha ricordato Aguzzi, servirà a chiudere il bilancio senza l’aumento di tasse.

Da parte del sindaco, in seguito ad una riunione in cui si é parlato proprio di fusione, è stata espressa nuovamente preoccupazione per la mancata risposta di Aset Holding alla richiesta di deliberare dopo la consegna del piano industriale. I timori del sindaco sono legati alla posizione del presidente Marino, che pur essendo della stessa lista civica, a detta del primo cittadino “sarebbe molto vicino a Severi, e potrebbe avere l’obiettivo di tardare a deliberare per evitare la fusione, e poi andare verso l’annessione a Marche Multiservizi”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>