Cosa nostra a casa nostra. Sabato incontro-dibattito per riconoscere le infiltrazioni mafiose nel nostro territorio e conoscere gli strumenti per contrastarle.

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14 marzo 2014

PESARO – – La crisi economica non ha soltanto distrutto parte del nostro tessuto produttivo, ma ha anche aperto le porte al fenomeno delle infiltrazioni mafiose.

Negli ultimi anni si è, infatti, moltiplicata la presenza di tali organizzazioni su un territorio – quello marchigiano – storicamente poco fertile per le mafie.

Un fenomeno in rapida espansione, poco conosciuto e spesso sottovalutato, che mina le fondamenta democratiche e lo sviluppo economico.

 

Sinistra Ecologia Libertà ha organizzato un incontro-dibattito per riconoscere le infiltrazioni mafiose nel nostro territorio e condividere gli strumenti per contrastarle.

 

“Siamo di fronte ad un fenomeno silenzioso, che fa poco rumore, ma che si sta insinuando nel nostro territorio in modo ramificato – afferma Andrea Zucchi di SEL, promotore dell’iniziativa – abbiamo promosso questo incontro per imparare a riconoscere i primi segnali di questo fenomeno e contribuire a sottrarre terreno all’economia criminale”.

 

All’incontro, che si terrà sabato 15 Marzo 2014 alle ore 17.00, presso la Biblioteca Bobbato, Galleria dei Fonditori (Ipercoop-primo piano), parteciperanno:

– Gaetano Alessi, giornalista siciliano trapiantato a Bologna, esperto di infiltrazioni mafiose nei territori del centro-nord Italia, vincitore del premio “Pippo Fava” 2011;

– Marco Lanzi, segretario del SIULP (Sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato) di Pesaro;

Gian Marco Morosini, giornalista, autore dell’inchiesta “Nella terra di Matteo Messina Denaro: l’ultimo padrino”, vincitore del premio “Ilaria Alpi” 2013, che verrà proiettata in estratto durante l’incontro;

Giuseppe Paolini, sindaco di Isola del Piano e rappresentante dell’associazione “Libera”.

 

Introdurrà l’iniziativa Andrea Zucchi, segretario comunale di SEL e modererà il giornalista Luca Fabbri.

 

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