Volley Pesaro ospita l’Alfieri Cagliari ultimo in classifica, per coach Bertini è la prima di otto finali

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14 marzo 2014

PESARO – Non è facile tornare in campo dopo aver perso – male – a Perugia, deludendo se stesse prima ancora che il proprio allenatore, ma la stagione non concede pause e il campionato italiano di serie B1 impone al Volley Pesaro di ospitare – PalaCampanara, ore 19 – l’Alfieri Cagliari, ultimo in classifica.

 

Intanto una spiegazione: si gioca alle ore 19 di sabato, e non alle consuete 18,30 casalinghe, per esigenze dell’Alfieri, che a sua volta viene incontro alle avversarie che ospita spesso alle ore 15,30.

 

I consigli di Matteo Bertini alle ragazze di Volley Pesaro (dalla pagina Facebook della società)

I consigli di Matteo Bertini alle ragazze di Volley Pesaro (dalla pagina Facebook della società)

Cagliari è l’ultima, ma ha tanta voglia di smentire la classifica, tanto che dei 9 punti conquistati nelle precedenti 18 giornate, 6 sono arrivati nelle ultime 6 giornate. Come a dire che se avesse mantenuto lo stesso ruolino nelle precedenti 12 giornate, ora sarebbe praticamente salvo. Dunque, chi vuole fare punti al cospetto della squadra di Loi, deve procurarseli, senza sperare nei regali dell’Alfieri. Vero coach Bertini?

 

“In palio ci sono tre punti da guadagnare, perché loro non verranno a Pesaro per regalarceli. Le ultime prestazioni – soprattutto casalinghe – hanno dimostrato che Cagliari crede ancora nella salvezza, e fa bene perché non ha niente da perdere. Sabato scorso ha sconfitto Loreto, due settimane prima Rieti; attraversa un buon periodo di forma e anche a Pesaro darà tutto…”.

 

L’Alfieri ha oggettive carenze tecniche, pur contando su qualche giocatrice esperta.

“Il suo punto di forza sono le centrali, che sfrutta tantissimo. Dovremo essere bravi a limitarle il più possibile. Un’altra peculiarità di Cagliari è che non molla mai, con una difesa che fa veramente di tutto prima di fare cadere una palla. Così le avversarie perdono la pazienza e vanno mentalmente in crisi. E’ accaduto anche con Loreto, che pure era avanti 12-6 nel secondo set che poi ha perso 25-20, con un parziale di 19 a 8 procurato sia dalla battuta, sia dal muro-difesa cagliaritano”.

 

Come è andata la vostra settimana di lavoro dopo la sconfitta a Perugia?

“E’ stata molto difficile, perché se io – come vi ho detto – sono rimasto deluso, le ragazze di più. Non s’aspettavano una prestazione così negativa. La sconfitta poteva starci, però la sensazione di tutte è che la squadra non abbia espresso tutto quanto preparato nella settimana con gli allenamenti migliori di tutto l’anno. E’ questo che, unito al fatto di non avere sfruttato le loro oggettive difficoltà in seguito all’infortunio che purtroppo ha bloccato Valentini, ci ha lasciato tanto amaro in bocca”.

 

Una situazione oggettivamente difficile per il Volley Pesaro, che ha ritrovato il sorriso festeggiando, al termine dell’allenamento di venerdì sera, il 22° compleanno di Caterina Gioia. Auguri!

“Come sempre – prosegue Bertini – si festeggia insieme. Anche perché bisogna reagire alla delusione. Non possiamo continuare a flagellarci tutti i giorni, ma dobbiamo lavorare in palestra con entusiasmo, perché altrimenti gli allenamenti pesano. I primi giorni della settimana sono stati difficili, ma ci siamo parlati e il clima si è fatto più disteso. Soprattutto ci siamo detti che ci aspettano otto finali. La prima è sabato sera con Cagliari. Una partita da vincere, perché alla fine potrebbero fare la differenza i punti persi con le cosiddette piccole”.

 

A proposito di finali: a Baku, in Azerbaigian, si disputano le Final Four di Champions League, che iniziano alle 13 di sabato con la semifinale tra VakifBank Istanbul ed Eczacibaşi VitrA Istanbul. A seguire Rabita Baku – Dinamo Kazan. Crediamo che il suo tifo sarà per l’Eczacibaşi VitrA del suo amico Lorenzo Micelli.

“Sì, anche se la VakifBank è guidata da un altro amico, Giovanni Guidetti. Credo che la cosa migliore sia che vinca chi gioca meglio. Sono più legato all’Eczacibaşi per il mio trascorso con loro e con Lorenzo come allenatore. Spero al 51 per cento che vinca l’Eczacibaşi. Sono convinto che sarà una grande partita tra due squadre molto forti, guidate da due allenatori bravi a farle giocare bene. La Final Four sarà una grande festa per la pallavolo”.

 

E tra Rabita Baku e Dinamo Kazan, chi andrà in finale?

“Kazan ha vissuto un periodo in cui sembrava imbattibile, poi ha accusato un piccolo calo di forma, faticando nei quarti di finale, ma è favorita, anche se il Rabita è un’ottima squadra. S’affrontano quattro squadre di livello eccelso, la Final Four sarà uno spettacolo”.

 

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