Vuelle “tradita” da Turner, Varese espugna Pesaro (79-86)

di 

16 marzo 2014

VICTORIA LIBERTAS PESARO – CIMBERIO VARESE 79-86

 

Victoria Libertas Pesaro: Caverni ne, Musso 5, Bartolucci 0, Johnson R. 14, Pecile 3, Dordei 3, Trasolini 6, Anosike 19, Turner 8, Petty 21, All.Dell’Agnello

 

Cimberio Varese: Scekic 9, Sakota 0, Rush 0, Clark 7, Banks 25, De Nicolao 14, Johnson L. 2, Balanzoni ne, Ere 15, Polonara 14. All. Bizzosi

 

Parziali: 18-12, 18-24, 21-25, 22-25

 

Arbitri: Lanzarini, Filippini, Di Francesco

 

Spettatori: 4387

 

PESARO – Tradita da Elston Turner la Vuelle non riesce a cogliere la sua quinta vittoria consecutiva casalinga e con un pessimo ultimo quarto esce meritatamente battuta da una Cimberio non irresistibile, ma brava a colpire i pesaresi nei suoi punti deboli.  Non bastano Anosike e Petty per muovere la classifica e solamente la sconfitta di Montegranaro allieta lievemente una domenica altrimenti completamente negativa per i risultati che arrivano dagli altri campi.

Consuete 4000 presenze all’Adriatic Arena per l’ennesimo match che Pesaro non può permettersi di fallire, coach Dell’Agnello schiera il classico quintetto All American e primo canestro dell’incontro per merito di Anosike con una perentoria schiacciata, ma dopo due minuti Turner commette il secondo fallo e si deve accomodare in panchina sostituito da Musso, Varese vede la Vuelle in leggero stato confusionale e ne approfitta per piazzare un break di sette a zero prima della tripla di Ravern Johnson che riduce le distanze sul 7 a 5 ospite, il numero otto biancorosso sembra in palla e Pesaro con un controbreak di 10 a 0 ribalta il risultato (12-7 al 8’), si segna poco con tanti tiri aperti sputati dal ferro e su un bel contropiede chiuso in alley-hoop da Polonara il punteggio torna in parità a quota 12, entra Pecile al posto di un confusionario Petty in un quintetto atipico che vede sul parquet anche Gigi Dordei e su una tripla dall’angolo di Musso si chiude il primo quarto con i padroni di casa avanti per 18 a 12.

Coach Bizzosi cambia il suo quintetto inserendo Sakota e De Nicolao e Pesaro vede anche Trasolini raggiungere quota due falli personali riducendo le possibilità per Dell’Agnello di ruotare i suoi uomini a piacimento, capitan Pecile piazza la tripla del 23 a 16 per il massimo vantaggio pesarese al 12’, ma l’effimero vantaggio dura poco con gli ospiti che tornano a meno uno (23-22) con Clark, la Vuelle appoggia il gioco sotto le plance con Anosike che si fa trovare pronto in un paio di occasioni, mentre si attende ancora il primo acuto di Petty che comunque è abile a servire i suoi lunghi con il nigeriano arrivato già a quota 13 punti personali, si iscrive a referto anche Turner con il libero del 32 a 28, ma due triple varesine capovolgono nuovamente il risultato con gli ospiti di nuovo in vantaggio sul 34 a 32, un tap-in di Anosike a fil di sirena fissa il punteggio al termine del secondo quarto sul 36 pari.

Le statistiche di metà partita evidenziano l’anomalia di Turner fermo ad un solo punto realizzato e Petty a quota due con un brutto uno su sette dal campo, Pesaro si mantiene in partita grazie agli 11 rimbalzi offensivi che compensano la pessima serata dall’arco e dalla lunetta dove le percentuali sono sotto la pur pessima media stagionale.

Il secondo tempo di apre con un rimbalzo offensivo di Anosike, con Polonara che risponde con due belle entrate per il 40 pari, Perry trova la sua prima tripla di serata per il 44 a 42 casalingo, ma Pesaro non riesce a trovare l’antidoto all’anconetano Polonara che segna tutti e sette i punti della sua squadra, la Vuelle sta tirando i liberi con una percentuale orribile (4 su 12) e ci vogliono due belle penetrazioni di Petty per dare la scossa a pubblico ed ambiente con Pesaro che si porta sul 50 a 45, il play pesarese cerca di coinvolgere i compagni e finalmente si vede anche Turner con una bella entrata in riverse per il 55 a 51, ma bastano un paio di disattenzioni difensive per buttare in un amen tutto quello che è stato fatto di buono finora con Ebi Ere che porta a spasso Musso e piazza un sette a zero solitario per il 58 a 55 ospite, la Vuelle sembra in leggero stato confusionale e Varese chiude avanti il terzo quarto di quattro lunghezze sul 61 a 57.

De Nicolao dà il massimo vantaggio ai suoi ad inizio dell’ultimo quarto con Pecile in sofferenza nella sua marcatura, torna in panchina uno stralunato Musso e si spera in Turner per ricucire lo strappo, anche se ci vogliono due canestri di Ravern Johnson per tornare a meno due (63-65), su una rimessa sbagliata di Trasolini, Anosike commette un evitabile fallo antisportivo a metà campo e la Cimberio vola sul 71 a 63 al 34’, l’Inferno prova ancora una volta l’effetto bordocampo come contro Pistoia, scendendo nel parterre per incitare i suoi beniamini ma la Vuelle fatica a trovare la via del canestro senza i suoi consueti punti di riferimento e Varese con de Nicolao trova il massimo vantaggio sul 75 a 65 a tre minuti dalla sirena, Johnson da tre punti cerca di riavvicinare i suoi ma i miracoli non riescono ogni domenica e sull’ennesimo canestro di Banks la partita ha preso ormai la strada di Varese che segna con irrisoria facilità, ormai si segna solo per le statistiche e la sirena sancisce la vittoria meritata per la Cimberio con il risultato finale di 86 a 79.

 

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