Fano, Tour del degrado: resoconto finale di 10 anni di giunta Aguzzi, Lungomare Sassonia tra il nulla e il vecchio

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17 marzo 2014

Lungomare Sassonia, ecco la ribattezzata "piazza Aguzzi"

Lungomare Sassonia, ecco la ribattezzata “piazza Aguzzi”

FANO – La prima tappa del tour del degrado iniziò proprio qui in Sassonia, denunciammo il vergognoso abbandono del lungomare, insieme a quello del Lido il più importante della città. Da allora purtroppo la situazione è ancora peggiorata e l’inefficienza della giunta Aguzzi sembra non avere limiti. Il modus operandi infatti prevede – come dimostrano le immagini – la rimozione degli arredi e dei giochi piuttosto che il loro ripristino o sostituzione. Questo è quello che è accaduto per esempio ai giardini pubblici che si trovavano affianco alla piscina comunale scoperta, sparito il dondolo in legno, come altri giochi di quel simpatico parchetto tanto caro alle numerose famiglie con bimbi che lo utilizzavano felicemente, dimenticati ed ignorati dalla giunta del “disfare”.

Stessa sorte per le eleganti panchine in legno con fioriere caratteristiche della passeggiata del lungomare; brutalmente estirpate dalla passeggiata lasciando desolate isole di cemento vuoto che gli avventori con malinconica ironia hanno soprannominato come “Piazza Aguzzi”. Nel migliore dei casi i pochi arredi sopravvissuti alla giunta sono inutilizzabili o semi distrutti. Ultimo baluardo tra incuria ed abbandono è l’attivissimo club anziani di Sassonia, spesso unico riferimento per attività ludiche e di intrattenimento anch’esso alle prese con la burocrazia che la giunta Aguzzi aveva promesso di eliminare con vari sportelli unici mai realizzati e tantomeno funzionanti. Tutto ciò attira sempre più spesso comitive di balordi dediti anche al bivacco notturno accompagnato da abuso di alcol, come si vede spesso dalle tante bottiglie vuote abbandonate nei prati.

Arredo poco urbano a Sassonia

Arredo poco urbano a Sassonia

E’ evidente che in tempi di crisi economica e sociale questi temi apparentemente sembrano non rappresentare le priorità, ma al contrario il contraccolpo che abbandono, incuria e degrado imprimono al turismo e alla sua occupazione è micidiale, la misura del danno provocato nel decennio alla città dalla giunta Aguzzi è in questi dati: nel 2004 il Comune di Fano aveva 769.050 presenze turistiche, nel 2012 il consuntivo si fermava a 693.114 presenze, con una perdita 75.936 unità che in termini percentuali significa aver perso un 9,87%, a cui va aggiunto il dato peggiorativo del 2013 che conferma un trend ancora più in calo.

Semplicemente per evitare tutto questo sarebbe bastato prevedere la manutenzione ordinaria che la “giunta del fare” ha subito sospeso dal primo giorno del suo insediamento; certo non porta voti e fiumi di  consensi, ma è indispensabile per mantenere la città in ordine e decoro, invece oggi siamo costretti a ricostruire quello che la giunta Aguzzi a distrutto.

La prossima giunta se guidata dal Centrosinistra con Massimo Seri sindaco insieme al PD invertirà questa tendenza distruttiva, mettendo al centro i bisogni delle famiglie e dei territori, recuperando il terreno perduto e restituendo ai fanesi quella città meritano di avere .

 

Enrico Fumante Coordinatore circolo PD Fano Centro Mare

Enrico Fumante al parco giochi zona bagni gabriele

Enrico Fumante al parco giochi zona bagni gabriele

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