Aleix Espargarò vola in Qatar: Bautista e Smith davanti, Iannone 4°. Factory dei big dietro: Pedrosa 6°, Rossi 7° Lorenzo 9° e Marquez 11°

di 

20 marzo 2014

Le Open davanti alle Factory, Aleizx Espargarò davanti a tutti, la prima delle Factory quella del team di Gresini con Bautista, Iannone 4° e i big dietro a inseguire. Inizia così il Gp del Qatar, prime prove libere. Con Valerossi 7°, dietro a Pedrosa ma davanti a Lorenzo e Marquez. Un livellamento pazzesco, almenoper il primo turno. Ci si diverte in molti, forse un po’ meno Lorenzo. Ma sono solo le prime prove, domani potrebbero rimescolarsi le carte. Ma vediamo come sono andate le prove.

Aleix Espargarò subito al comando con la Yamaha Open nelle prove in Qatar

Aleix Espargarò subito al comando con la Yamaha Open nelle prove in Qatar

 

Messe da parte le polemiche per i nuovi regolamenti appena entrati in vigore, la prima domanda che i piloti si pongono passeggiando nei box è: come sta Marc Marquez? E’ davvero indietro visto che non prova una moto da un mese e mezzo? C’è chi crede sia un po’ handicappato, (come ha detto lui stesso a Loris Capirossi pochi minuti prima di scendere in pista) ma c’è chi, come Valentino Rossi, a queste cose non ci crede affatto e, anzi, pensa che Marc giocherà a nascondino per un po’, ma al momento opportuno darà il gas. Sia come sia, quando la sera è già scesa sul circuito e le ombre si allungano sul deserto, i bolidi della MotoGP scendono in pista.

Il primo a scattare dai box Jorge Lorenzo, poi Dovizioso, Bradl, Iannone, Espargarò Pedrosa  e Smith. Dopo due giri al comando si piazza la Open Yamaha di Aleix Espargarò, seguito da Iannone (bravo, altra Open) e la Factory di Pol Espargarò. Tra i big Pedrosa è 7°, Lorenzo solo 8° che torna subito ai box, furioso, facendo segno ai tecnici che la sua posteriore scivola, scivola scivola…Il primo a cadere è Hernandez con la Ducati Pramac, che scivola via nella sabbia ed è un po’ dolorante.

Valentino per il momento è 12°, entra ed torna ai box dopo 5 giri, tanto per capire come è la pista. Che per i piloti Yamaha è sporchissima, ha poco grip e non permette di spingere. E Marquez? Anonimo, appena davanti a Rossi e molto molto tranquillo.

Insomma, un inizio soft per evitare brutte sorprese e provare subito la gomma dura, quella riconoscibile per la striscia rossa. Spunta anche una bandiera rossa quando mancano 29’ alla fine delle prove. I detriti portati in pista dalla caduta di Hernandez sono tali che impediscono di correre in sicurezza. Ragion per cui tutti fermi per 8’ per permettere ai commissari di ripulire la zona interessata.

Particolare interessante: i primi 7 in classifica al momento (Espargarò, Iannone, P. Espargarò, Bradl, Bautista, Smith e Edwards) sono tutti piloti che hanno provato recentemente qui a Losail, i big prima o poi arriveranno…

Infatti a 17’ dal termine il primo a rompere gli indugi è Valentino. S porta al 5° posto a 87 millesimi da Espargarò e precede Pedrosa di 65 millesimi. Marquez è 10°, con la pista sporca si vede che soffre più degli altri mentre Lorenzo continua il suo calvario intorno all’11° tempo.

A 14’ dal termine tutti ai box per apportare cambiamenti in vista del rush finale: Valentino parla continuamente con i suoi tecnici, chiede e consiglia il team. Vicino a lui Lorenzo non è proprio sereno, anzi, il suo nervosismo è palese.

Ma sono gli ultimi istanti delle prove a far scattare le scintille: e sempre per merito di Aleix Espargarò il quale, forte del fatto di aver girato su questa pista solo due settimane orosono, piazza il tempone della giornata: 1’55″201. Ovvero, arrivederci a tutti, io sono il più forte, provate a venirmi a prendere, se ci riuscite.

In realta ci provano in due o tre,  da Bautista che chiuse 2° con la prima delle Favtory, a un ottimo Smith cn l’altra Yamaha Open. detto di Iannone che chiude con un ottimo 4° tempo a 795 millesimi dal primo, se quese fossero le reali potenzialità dei big sarebbe imbarazzante. Pedrosa è 6° a 1″1, Rossi 7° a 1″3, Lorenzo 9° a 1″4, Marquez 11° a 1″5 e Dovizioso a 1″9. Insomma, guai seri. Ma è lo stesso Aleix Espargarò che soiga come sono andate le cose: “Calma, noi siamo stati subito veloci perchè abbiamo girato da poco su questa pista e i riferimenti per noi sono arrivati subito. Logicamente stare davanti è bellissimo, ma aspettatiamo a cantare vittoria. State certi che domani le Factory si riprenderà la rivincita”. Speriamo bene: comunque sia, se queste sono le prime impressioni, il progetto Dorna sembra avere ragione: c’è più competitività e più piloti in grado di lottare per la vittoria.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>