Volley Pesaro a Bastia e Noemi Giusti, pesarese dell’Edil Rossi, avverte: “Vogliamo i tre punti, sono fondamentali per i playoff”

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20 marzo 2014

Noemi Giusti (dal sito web dell'Edil Rossi)

Noemi Giusti (dal sito web dell’Edil Rossi)

PESARO – Noemi Giusti, schiacciatrice pesarese in forza all’Edil Rossi Bastia prossima avversaria del Volley Pesaro, conferma che le figlie dei giocatori di basket (papà Roberto è stato protagonista anche in serie A1 con Montecatini e Firenze) preferiscono la pallavolo, lo sport di squadra più bello praticato al femminile.

Non ci sono dubbi!” conferma Noemi, che abbiamo intervistato un paio di giorni prima dell’appuntamento, in programma alle ore 18 di sabato in Umbria. E’ una partita fondamentale per il futuro di entrambe le squadre. Con 41 punti, staccata di 4 lunghezze dalla vetta occupata da Filottrano, Pesaro è quarta, a pari merito con Casette, che affronterà in trasferta il 27 aprile, terzultima giornata di stagione regolare. A quota 38, l’Edil Rossi è sesta, distanziata di 5 lunghezze dal terzo posto di Perugia, l’ultimo che dà diritto a disputare la seconda fase, quella per la promozione in serie A2. Dunque, tra Bastia e Perugia sarà una sfida senza ritorno: chi perderà sarà quasi fuori dai giochi.

Eh sì – conferma al telefono Noemi -: siamo arrivati ad un punto della stagione che per noi è indispensabile fare risultato, contro chiunque. Di più: i tre punti sono fondamentali, sempre, se non vogliamo perdere di vista la zona playoff. E’ vero che il discorso vale anche per Pesaro, ma a me interessa la mia squadra e spero che la partita di sabato riproponga i temi della gara d’andata. E poiché giochiamo in casa, speriamo che il campo amico sia un fattore in più”.

La gara d’andata, al PalaCampanara, evidenziò un’Edil Rossi impressionante. A parte il primo set, molto combattuto e concluso ai vantaggi (27-29), il prosieguo fu a senso unico per voi (17-25; 12-25).
“Riuscimmo a mettere in difficoltà il Volley Pesaro fin dalla prima palla, anche se il primo parziale si sviluppò punto a punto. Sullo slancio del set vinto, guadagnammo fiducia, mentre loro si demoralizzarono. Non dimentico, però, che Pesaro ha uno squadrone, anche se ogni tanto dà la sensazione di perdere fiducia. In verità, succede a tutte le squadre; a noi, addirittura spesso. Sabato sera la spunterà chi avrà i nervi più saldi”.

E’ un tema ricorrente, non solo nel girone C della serie B1. I break negativi sembrano una costante anche nelle categorie superiori e nelle più importanti competizioni interazionali, Champion League compresa. Sembra una caratteristica del volley femminile. Lei che idea s’è fatta?
“Credo che dipenda molto dalla testa, fondamentale in qualsiasi sport. Non è che in quei momenti così negativi uno non sappia giocare più a pallavolo. Le cose le sa fare, il problema è nella testa e io non so spiegare cosa succeda in quei momenti”.

Il Volley Pesaro è squadra giovane e – Zuccarini esclusa – manca dell’esperienza che Bastia possiede. E in verità, ricordando la grande prestazione della gara d’andata, ipotizzavamo un’Edil Rossi messa meglio in classifica. Vi è mancata la continuità, con tanti alti, ma anche qualche basso di troppo. Perché?
“E’ vero: abbiamo vissuto un periodaccio, su cui non ho spiegazioni, subendo due sconfitte nette con Filottrano e Olbia. Non ci hanno tolto dai giochi per i playoff, che sono ancora aperti, ma sono battute d’arresto che hanno complicato il nostro cammino, che in precedenza era stato roseo”.

Pesa anche il cambio d’allenatore, visto che la vostra panchina è passata da Gianluca Ricci a Francesco Tardioli?
“A noi è dispiaciuto tantissimo che Ricci sia andato via. Tardioli, arrivato da poco, mi ha fatto una buonissima impressione. Spero che riesca a dare una scossa a tutto l’ambiente”.

Uno sguardo al girone: sembra il momento, e che momento!, di Filottrano, che gioca benissimo e difende in maniera fantastica.
“Concordo: ha rifilato due 3-0 a Olbia e Perugia e ha vinto a Torrette. Gli va bene tutto…”.

Lei ha un’idea su chi andrà ai playoff?
“Sicuramente Filottrano… Credo anche Perugia e… mi auguro noi, anche se al momento mi sembra messa meglio Casette”.

Pesaro?
“E’ stata sempre nella zona alta della classifica: potrebbe farcela se riuscirà a ritrovarsi nelle ultime partite”.

Un giudizio sulla squadra di Matteo Bertini?
“A me piace tanto: ha individualità paurose, anche fisicamente. Sono ragazze che uniscono il fisico alla tecnica delle ragazze più giovani alla grande esperienza di Carol Zuccarini, una signora giocatrice…”.

Pesaro contro Bastia, un’immagine della gara d’andata

Pesaro contro Bastia, un’immagine della gara d’andata

Noemi ha giocato con Carol la scorsa stagione, vincendo il campionato di serie B1 con il Viserba allenato da Bibo Solforati. Purtroppo, causa gli immancabili problemi economici, Viserba ha dovuto rinunciare alla serie A2 e tante giocatrici in gamba hanno dovuto cercare squadra. In un’amichevole tra il Volley Pesaro e San Giovanni in Marignano, abbiamo visto all’opera Mila Montani, una centrale davvero notevole, con un attacco in fast degno di platee migliori. E’ uno spreco che la sua ex compagna giochi in B2…
“Ah, lei è un centralone che fa la differenza in B1… In B2 fa i morti. Purtroppo, ha avuto qualche problemino ed è stata ferma. E’ sicuramente un peccato che giochi in B2, ma voleva rimanere vicino a casa e ha scelto di giocare a San Giovanni in Marignano”.

E lei aveva fatto un pensiero per tornare a Pesaro?
“Oh sì, un pensiero l’avevo fatto. Sono di Pesaro e giocare a casa sarebbe stato comodo, ma non ci sono state le condizioni per accordarci”. Mai dire mai.

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