Fano 2014, la lista Seri chiede: “Centrodestra allo sbando, no ai colpi last-minute nel bilancio di previsione”

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21 marzo 2014

FANO – “Litigano su tutto senza risparmiarsi accuse sulla stampa ma restano immobili sulle loro poltrone – scrive in una nota la lista Noi Città Seri Sindaco –  gli amministratori di quella che fu la coalizione “Uniti per Fano” sono pronti a portare a termine gli ultimi “colpi” del loro inconcludente progetto per la città. Tutto in modalità “last minute”, nella fretta dell’ultimo consiglio comunale il prossimo 9 aprile, a dimostrazione che i componenti di un centrodestra allo sbando sono divisi su tutto ma non su quello che a loro interessa. Dopo essersi scontrati via stampa o social network, si ritrovano uniti in un modo di operare poco trasparente e affrettato: come accaduto sulla vicenda Aset, anche le scelte di bilancio sono state tenute all’oscuro dei cittadini e degli addetti ai lavori”.

 

Massimo Seri

Massimo Seri

La nota continua: “E’ sotto gli occhi di tutti invece la condizione di una città in completo abbandono: le strade sono impercorribili, ridotte a campi da golf per le innumerevoli buche, chiuse e riaperte nell’arco di una notte con costi rilevanti. Il verde versa in uno stato di assoluto degrado, ovunque. L’assenza sistematica di manutenzione ha reso il nostro sistema fognario praticamente inservibile, con ripetuti allagamenti che si susseguono ad ogni pioggia. Invece di affrontare di petto queste tematiche i nostri amministratori si affannano ad approvare un bilancio di previsione senza neppure conoscere i numeri dei trasferimenti statali e regionali. Solo per disporre di risorse da spendere immediatamente in questa campagna elettorale per accaparrarsi un consenso ormai sfuggente”.

 

“Quello che servirebbe – si conclude –  è un bilancio selettivo, incentrato sui bisogni reali della città. La coalizione di centrosinistra sta lavorando ad un progetto alternativo, un bilancio declinato in funzione della città e dei suoi bisogni e che mette al centro le vere esigenze e le soluzioni possibili, non propagandistiche. Strade, manutenzioni, arredi, servizi, sociale non a pioggia, come è stato nell’epoca dell’assessore Delvecchio ma selezionato per i veri bisognosi”.

 

Ci attende un compito non semplice: saremo costretti a confrontarci con buchi contabili, che riceveremo in eredità dal centrodestra di Aguzzi e Carloni, già annunciati dal Sindaco in recenti interviste. Per questo torniamo a chiedere all’attuale maggioranza, che maggioranza non è più, di astenersi dall’ultimo colpo di mano che riguarda il bilancio. Un ultimo gesto responsabile verso un documento vitale per la comunità.

 

 

 

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