Le Open davanti a tutti con Aleix Epargarò e un fantastico Iannone. Tutti i big domani sono in Q2, ma Valentino Rossi ha l’ultimo tempo utile

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21 marzo 2014

La terza sessione, quella finale di giornata, non sembra dare le risposte che le moto Factory stavano cercando rispetto allo strapotere delle Open. Si diceva alla vigilia: le Open hanno girato tre giorni, noi solo meno di due ore. Vedrete, nella terza sessione e ancora domani nella quarta prima delle qualifiche, vedrete che cosa tireranno fuori le Factory.

Aleix Espargarò e la sua Yamaha Open sempre il migliore in pista

Aleix Espargarò e la sua Yamaha Open sempre il migliore in pista

Quindi tutti lì, con gli occhi bene aperti, per vedere che cosa succede. E  succede invece quello che non ti aspetti di vedere. Open furiosamente davanti, Factory indietro a inseguire e Lorenzo furiosamente amareggiato per dover restare nelle retrovia. Quando il tempo a disposizione finisce, i big sono dentro, ma Valentino, sempre bravo in questi giorni, si ritrova 10° con l’ultimo tempo a disposizione per entrare tra i big della Q2.

Magnifica prova di Iannone capace di salire sino al 2° posto con la Ducati Pramac

Magnifica prova di Iannone capace di salire sino al 2° posto con la Ducati Pramac

Su Lorenzo, poi, bisognerebbe scrivere un libro: le immagini dai box sono impietose. Jorge scende dalla moto entra nel box e la prima cosa che fa riempie di contumelie il povero Ramon Forcada, suo capotecnico che non riesce a mettere la moto a causa di pneumatici che Lorenzo non digerisce.

A metà turno finale vola via Carl Crutchlow: brutta la sua scivolata, per fortuna senza conseguenze, ma lavoro interrotto.

Per colmo di sfortuna ci si mette anche una bandiera con la croce rossa a segnalare, a 23’ dalla fine, un po’ d’acqua in pista. Ma non c’è seguito e si torna a correre veloce. Ricordiamo che correndo di notte, le MotoGP non potrebbero correre in quanto l’asfalto lucido non permetterebbe ai  piloti di guidare.

Magnifica prestazione di Dovizioso con la Ducati ufficiale stasera a Losail

Magnifica prestazione di Dovizioso con la Ducati ufficiale stasera a Losail

A 20’ dalla fine bruttissimo high side di Bradley Smith: volo terrificante, per fortuna moto di lato e pilota che si rialza correndo verso il box e riuscirà a migliorarsi nonostante il grande volo.

Nonostante la classifica non cambi, solo Pedrosa e Rossi riescono a migliorare i tempi ma sino a questo momento, cioè a -15’ dalla fine, la notizia è che Lorenzo è 11° e sarebbe ufficialmente fuori dalla sfida della Q2 di domani. Incredibile.

Quando mancano 10’ si comincia a fare sul serio, nel senso che chi ha gomme soft le monta e prova a fare il salto di qualità. In Yamaha c’è fibrillazione: Lorenzo e Rossi hanno gli stessi problemi di grip, ma mentre Valentino sembra correre sopra i problemi, Lorenzo proprio non ce la fa e questo preoccupa non poco Massimo Meregalli, il team manager che ha il compito di seguire i due piloti della Casa giapponese.

Il primo a migliorarsi con le gomme da tempo è Bradley Smith, che si piazza 4°, davanti a Pedrosa e dietro a Bautista. A 5’ è Bautista che balza al comando e nella somma si mette 2° davanti a Dovizioso e dietro al leader Espargarò. A 4’ ecco la volta di Marquez piazzarsi 4° ma tutti gli occhi sono su Lorenzo che finalmente corre sopra ai problemi e si piazza al sesto posto.

Valentino Rossi, ultimo tempo utile per entrare tra i top ten. I pneumatici non piacciono neppure a lui

Valentino Rossi, ultimo tempo utile per entrare tra i top ten. Situazione imbarazzante

Ultimo minuto e succede che Aleix Espargarò è il più veloce di tutti, precede un fantastico Iannone, bravo finalmente a sfruttare la gomma da tempo, e poi nell’ordine ecco gli altri: 3° Bautista, 4° un bravissimo Dovizioso, 5° Marquez, 6° Smith, capace di risalire e mettersi davanti a Lorenzo 7°, poi Pedrosa 8°, Bradl 9° e Valentino Rossi 10° e ultimo di quelli che accedono direttamente alla Q2. Tutti i migliori accedono alla Q2 senza passare dalla Q1 e con questo risultato risparmieranno un treno di gomme che in gara vuol dire tantissimo. Fa specie vedere Valentino dietro a Lorenzo dopo essergli stato davanti per tutto il weekend, però occorre dire che la moto di Valentino va meglio in configurazione gara. Speriamo bene.

Fuori dai big Pol Espargarò, Carl Crutchlow, quindi Hayden Edwards e Hernandez. Se la terza sessione doveva dare delle risposte ebbene le ha date: le Open vanno forte, anzi fortissimo con Aleix Espargarò e Iannone e Dovizioso mentre le Factory soffrono il confronto. Ma sarà così anche domenica?  Particolare curioso: la pioggia, attesa per tutto il pomeriggio è cominciata a scendere 5’ dopo la fine delle prove. I team, a quel punto, hanno tirato fuori tutti gli amuleti possibili…

grrrrrr

 

 

Un commento to “Le Open davanti a tutti con Aleix Epargarò e un fantastico Iannone. Tutti i big domani sono in Q2, ma Valentino Rossi ha l’ultimo tempo utile”

  1. Smanettone scrive:

    Furiosamente Biondi, una cronaca minuto per minuto mica….bruscolini

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