Volley Pesaro a Bastia, coach Bertini ottimista: “Giusta tensione e divertimento, dobbiamo vincere assolutamente”

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21 marzo 2014

Coach Bertini ha grande fiducia nella squadra, alle ragazze il compito di confermarla

Coach Bertini ha grande fiducia nella squadra, alle ragazze il compito di confermarla

PESARO – Ci sono partite che arrivano al momento giusto, per ricordarti che pratichi uno sport bellissimo. Ci sono serate che attendi da quando inizia la stagione, ti alleni, sudi, fatichi e pensi a quando scenderai in campo per giocarti il futuro.

Edil Rossi Bastia – Volley Pesaro (sabato 22 marzo, ore 18) non è una gara di playoff, ma è come lo fosse; non è una finale con in palio la promozione, ma è la seconda delle 8 finali che Matteo Bertini e le sue ragazze si sono proposte di giocare da sabato scorso a sabato 10 maggio, quando si concluderà la stagione regolare. E’ una partita che vale molto, anzi di più, ma il coach marottese della squadra pesarese manda un bel messaggio alla sua squadra…

“Dobbiamo pensare a giocare con la giusta tensione, soprattutto a divertirci, perché la pallavolo è un gioco. Andare in campo con l’ansia, con poca sicurezza nei propri mezzi, non diverte. Ho detto alle ragazze che devono divertirsi, che ci attende una grande partita, che è per giocare queste partite che ci si allena tutti i giorni. Se non riusciamo a divertirci in queste occasioni, c’è qualcosa che non va”.

Bastia – Pesaro è la “partita” della 20^ giornata, 7^ di ritorno, perché è un confronto diretto tra due delle sei pretendenti a uno dei tre posti playoff, mentre le altre 4 sono attese da impegni non proibitivi. Infatti, la capolista Filottrano (45 punti) ospita (domenica 23, ore 17,30) Rieti (); Olbia, seconda a quota 44, sarà di scena a Trevi (sabato, ore 15,30), in casa della penultima (14); Perugia, terza con 43, se la vedrà nel campo amico (sabato, ore 20,30) con Loreto (26), reduce dal ko interno con Pagliare; infine, Casette sarà a Figline Valdarno (domenica, ore 17,30), ospite del Valdarno Volley (16), terzultima.
“Ci attende un turno sfavorevole – commenta Bertini – perché affrontiamo uno scontro diretto, una partita difficile, mentre le altre hanno una giornata “comoda”. Ragion per cui diventa doppiamente importante vincere a Bastia”.

Tre punti di valore inestimabile, sia per voi sia per l’Edil Rossi. Chi perderà vivrà un finale di girone di ritorno in salita.
“Perdendo, rischieremmo di finire a 7 punti dalla vetta, a 6 dalla seconda, a 5 dalla terza posizione. Se al momento, il futuro dipende molto da noi, perché ci attendono altri tre scontri diretti (Filottrano e Olbia in casa, Casette in trasferta; ndr), perdendo a Bastia, rischieremmo di finire a 7 punti dalla vetta, a 6 dalla seconda, a 5 dalla terza posizione, a 3 dalla quarta. Sarebbero distacchi importanti…”.

Per Bastia sarebbe addirittura peggio, perché si troverebbe a 6 punti da voi…
“E’ davvero all’ultima spiaggia. Una sconfitta con noi l’allontanerebbe definitivamente dai playoff”.

L’Edilrossi è squadra esperta, con individualità di notevole spessore tecnico. Sinceramente, dopo averla vista vincere con grande merito a Pesaro, avrei ipotizzato un campionato più brillante.
“Ho rivisto la partita: loro giocarono la gara della vita, che non hanno ripetuto. Però noi ci mettemmo tanto del nostro. A un certo punto, nel secondo set (terminato 17-25 per le umbre; ndr), non riuscivamo ad attaccare, mentre loro giocavano con palla molto facile. Furono bravissime, sia tatticamente che tecnicamente, giocando una partita clamorosa. Il risultato (0-3) fu giusto, le attaccanti di Bastia sono forti, ma noi agevolammo il loro compito. …”.

Cosa c’è nell’involuzione di Bastia?
“Anch’io ero rimasto impressionato dalla loro prova e a questo punto della stagione me l’aspettavo più in alto in classifica. Però  è una squadra molto forte, in grado di vincere con tutte. Nell’ultimo periodo ha rallentato, forse mentalmente. A mio parere potrebbe avere inciso anche il cambio dell’allenatore, perché Gianluca Ricci è il loro coach storico”.

C’è una chiave per capire chi vincerà sabato?
“A fare la differenza sarà il livello mentale che riusciremo a mettere in campo. Chi perderà sabato vedrà allontanarsi gli obiettivi di inizio stagione. D’accordo la tecnica e la tattica e tante altre cose, ma saranno fondamentali l’aspetto mentale, l’attenzione, la lucidità”.

Come avete vissuto una settimana così importante?
“Due settimane fa, dopo la sconfitta a Perugia, ci siamo dati un obiettivo: sapendo che il nostro futuro può dipendere ancora da noi, abbiamo deciso che le ultime otto partite della stagione regolare sarebbero state altrettante finali. Però sappiamo che perdendo una partita non sarà più da noi e dovremo sperare nei risultati degli altri. Le ragazze lo sanno e si sono impegnate molto, preparandosi bene…”.

Dopo il successo con Cagliari, lei disse che la squadra era ancora convalescente…
“Perché la brutta sconfitta di Perugia aveva lasciato qualche strascico. Credo che siamo sulla giusta strada per dimenticarla, ma serve una vittoria, altrimenti la squadra sarebbe di nuovo preda della delusione. Dobbiamo vincere assolutamente a Bastia”.

Lei è ottimista?
“Sì! Sono molto ottimista. Le ripeto quanto affermato la scorsa settimana: credo in questa squadra, sia per le qualità tecniche sia per quelle morali”.

Anche i Balusch credono nelle ragazze e saranno a Bastia a tifare per Fiesoli e compagne. E applaudiranno le ragazze umbre, a iniziare dalla pesarese Noemi Giusti che tornerà a casa con il pullman di Volley Pesaro. Anche questa è la bellezza della pallavolo.

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