Vuelle, sfide metropolitane: Roma (sabato) e poi Milano. Le ultimissime

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21 marzo 2014

PESARO – Attaccata con un filo sottile alla salvezza, la Vuelle si appresta nelle prossime due settimane a sfidare le metropoli del basket, andando prima a Roma e poi a Milano, due partite proibitive sulla carta, specialmente la seconda, con il rischio che ambiente e tifoseria si scoraggino guardando la classifica rimanere immutata, con la Vuelle saldamente ancorata al suo ultimo posto. Ma se Atene piange Sparta non ride, perché anche la più diretta concorrente dei pesaresi nei prossimi quindici giorni è attesa da due turni molto complicati, dovendo la Sutor ospitare prima la capolista Armani per poi andare sul campo del Banco “100 punti facili” di Sardegna, così il massimo ottenibile da questi due turni potrebbe essere di ritrovarci ad aprile nelle stesse condizioni attuali, per ripartire dal match casalingo con Cremona all’inseguimento del penultimo posto.

Non sarà il massimo, ma inutile fare voli pindarici che rischiano di illudere l’ambiente, la salvezza continuerà ad essere condizionata dal rendimento di Montegranaro, attesa da un calendario più complicato di quello della Vuelle e dalle indispensabili tre vittorie dei ragazzi di Dell’Agnello nelle sfide all’Adriatic Arena contro Cremona, Bologna e Venezia, sperando che quota 18 punti sia sufficiente per affiancare la Sutor e superarla in virtù della differenza canestri nello scontro diretto, naturalmente si terranno sotto controllo anche i rendimenti della Vanoli e della Granarolo (trasferta a Brindisi e Caserta in casa per i bolognesi, trasferta a Venezia e Reggio Emilia in casa per i lombardi i prossimi due turni), ma non ci speriamo troppo sulla possibilità che escano sconfitte da sei delle prossime sette partite e quota 20 punti sembra essere lo spartiacque tra salvezza e Legadue.

Questa 24esima giornata scopiazzerà il calcio, con un turno spezzatino diviso tra il pomeriggio del sabato e la sera del lunedì, con la Vuelle che dovrà attendere oltre 48 ore per conoscere il risultato di Montegranaro, con la piccola differenza che la serie A del calcio prende svariati milioni di euro dalle televisioni per spalmare una giornata nel weekend, mentre una squadra di pallacanestro con i soldi dei diritti televisivi ci può pagare al massimo un paio di cene per tutto lo staff in buon ristorante, uno dei tanti problemi che attenderanno il neopresidente di Lega Ferdinando Minacci quando si insedierà dal prossimo primo luglio.

Attenzione allora all’orario della partita di Roma, che si giocherà alle ore 18.30 del sabato, anticipo dettato dalla maratona che paralizzerà il traffico nella Capitale alla domenica, mentre la Sutor giocherà il lunedì sera per gi impegni europei di Milano, come accadrà alla Vuelle lunedì 31 marzo, sarà garantita comunque la diretta televisiva su TVRS.

 

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

 

ACEA ROMA (28 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (12 PUNTI)

 

Sabato 22 marzo – ore 18.30

 

Palazzetto dello sport di Roma

 

Diretta televisiva su TVRS – canale 111 e 675 del digitale terrestre

 

Risultato dell’andata: Pesaro – Roma 77-82

 

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

 

L’arrivo di Josh Mayo da Montegranaro al posto dell’infortunato Jordan Taylor ha ulteriormente rinforzato un roster di tutto rispetto con tanto talento ed una buona dose di tecnica, il play americano rimane uno dei maggiori talenti offensivi del campionato in quel ruolo, capace di concludere in penetrazione senza disdegnare il penetra e scarica per i lunghi, l’ex varesino Phil Goss è un’eccellente guardia tiratrice capace all’occorrenza di aiutare Mayo in cabina di regia, mentre Bobby Jones, dopo un avvio incerto per i problemi legati al passaporto comunitario che tardava ad arrivare, si sta confermando uno dei migliori interpreti del ruolo di ala piccola con la sua capacità di colpire da fuori e dare una grossa mano anche a rimbalzo, Quinton Hosley è un giocatore molto tattico con una buona intelligenza cestistica che lo porta a ricoprire agevolmente lo spot di numero quattro, mentre il nigeriano Mbakwe è secondo nel suo rendimento nel ruolo di centro solo ad Anosike ed è una delle sorprese positive di questa stagione.

Coach Luca Dalmonte può disporre di una panchina versatile dove D’Ercole garantisce dieci minuti di qualità come cambio del play, con il suo buon tiro da tre punti, Jimmy Baron è il miglior tiratore di liberi del campionato e lasciarlo libero sulla linea dei 6.75 è un’opzione da non prendere in considerazione, mentre il polacco Szewczyk è arrivato nel mese di gennaio per rinforzare il reparto lunghi e ha subito confermato le su buone qualità gia viste in altre squadre italiane, anche se il suo arrivo ha coinciso con una diminuzione dei minuti passati sul parquet di Riccardo Moraschini, qualche apparizione anche per il veterano Alex Righetti.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

 

Si saprà solo prima della palla a due se Perry Petty riuscirà a scendere sul parquet per qualche minuto, dopo la botta presa al gomito sinistro che, pur escludendo guai seri, rischia di fargli saltare la sfida di Roma e senza il suo playmaker titolare la Vuelle tornerebbe indietro di un paio di mesi, lontana dalla versione 2.0 che è riuscita a vincere quattro partite, con capitan Pecile unico regista di ruolo. Ma Pesaro in ogni caso ha il dovere morale di provare a rimanere attaccata all’avversaria, anche in un match palesemente a pronostico chiuso, inevitabile se l’ultima in classifica va a far visita alla sesta della classe, anche perché l’Acea non ha l’impatto offensivo dell’Armani e, come tutte le squadre allenate da Dalmonte, ha nella difesa il suo punto di forza, con tanti adattamenti tattici che rischieranno di mandare in confusione Pecile, mai a suo agio sul pressing, e soprattutto Turner, che tutti sanno essere il principale terminale offensivo biancorosso, l’importante è non accontentarsi di una sconfitta onorevole e cercare di reagire all’inevitabile break che Roma piazzerà nel secondo tempo, dalla vittoria di Montegranaro a Varese, dopo che la Sutor era stata sotto anche di 19 lunghezze, si deve trarre insegnamento e pensare che c’è sempre una remota possibilità di sorprendere l’avversario. Si attende una conferma da Ravern Johnson, apparso nelle ultime uscite più sicuro dei propri mezzi e in grado di segnare anche in avvicinamento al ferro e non solamente dai 6.75, mentre Marc Trasolini è atteso da un compito non semplice nel duello con Quinton Hosley, ma come sempre le poche speranze di uscire vincenti dal Palazzetto dello sport di Roma, passeranno per i polpastrelli di Elston Turner, apparso stanco nelle ultime partite, ma l’unico in grado di destreggiarsi in un eventuale arrivo in volata, il pronostico è tutto dalla parte dei capitolini, ma l’Acea non è l’Armani e tutto può succedere in un tranquillo sabato pomeriggio romano.

 

IL DUELLO CHIAVE:

 

O.D. Anosike vs Trevor Mbakwe: I due pivot di origine nigeriana sono sicuramente due dei migliori centri del campionato, anche se il loro modo di intendere la pallacanestro è molto diverso con il pesarese che preferisce attaccare dal post basso per concludere usando il piede perno, mentre il romano è il classico esecutore di pick and roll dove può far valere le sue grandi doti atletiche, confermate dal primo posto nella classifica delle stoppate.

 

UN PO’ DI NUMERI:

 

Statistiche individuali: Elston Turner quarto nei punti realizzati e nei minuti giocati, Marc Trasolini quinto nei rimbalzi offensivi, Bernardo Musso secondo nelle palle recuperate, O.D. Anosike primo nella valutazione, nei rimbalzi e nei minuti giocati, secondo nei falli subiti, quarto nella percentuale da due, ottavo nei punti segnati.

 

Statistiche di squadra: Pesaro ultima negli assist e nella percentuale ai liberi, penultima in quella da tre punti, prima nei falli subiti, seconda nei rimbalzi offensivi, quarta in quelli totali, quinta nei punti realizzati, prima nei punti subiti.

 

 

 

 

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