Marquez incredibile: una pole da sogno davanti a Bautista e Smith. Rossi chiude 10° ma non parte battuto. Per Aleix Espargarò doppio caduta

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22 marzo 2014

Dove eravamo rimasti? Ah già, a Marquez campione del mondo 2013. E dove siamo oggi? Ah già, a Marc Marquez in pole position nella prima gara del motomondiale 2014, Gp del Qatar. Ma attenzione: in mezzo ci sono stati alcuni mesi che hanno messo in dubbio tutto: dalle prove, ai regolamenti, dai pneumatici vecchi e nuovi che hanno fatto la differenza. Agli infortuni.

Un incredibile ultimo giro e Marquez si è ripresa la pole position

Un incredibile ultimo giro e Marquez si è ripresa la pole position

Già perché il signor Marc Marquez è arrivato qui a Losail con un mese e mezzo di prove in meno rispetto ai suoi colleghi. Colpa di un perone fratturato in allenamento e addio prove in Malesia e in Australia, mentre gli altri davano spettacolo.

Lui invece era seduto sul divano di casa, a mordere il freno. Però in cuor suo stava meditando la grande vendetta. Vedere Lorenzo, Pedrosa, Rossi combattere tra loro e lui li a fare da osservatore, deve avergli dato un extra bonus in più e oggi ha fatto veramente un capolavoro di prove cronometrate rimettendo le cose a posto. Roba da campione vero, che come il suo alter ego in F1, Sebastian Vettel, non deve più dimostrare nulla a nessuno.

Rossi e Galbusera a colloquio: cosa s'inventeranno per domani?

Rossi e Galbusera a colloquio: cosa s’inventeranno per domani?

Di fronte a prestazioni del genere verrebbe voglia di stracciare la licenza, buttare la tuta in un angolo e tornare a casa con il primo aereo. “Che ci stiamo a fare qui contro quello spagnolo?”. Per fortuna sono cose che si dicono ma non si fanno, perché le gare vere sono alla domenica: certo però che nel morale questi sono veri e propri colpi bassi, che possono lasciare il segno.

Dunque Marquez davanti a Bautista e Smith. Ovvero tre Factory in prima fila, con un rimescolamento di carte davvero incredibile. E il primo della seconda fila è quell’Andrea Dovizioso che è riuscito a portare la Ducati davanti come mai era successo lo scorso anno. Merito dei regolamenti piegati al volere dello spettacolo, ma bravo ad andare forte sin dal primo giorno.

E poi? Ecco Lorenzo, altra Factory, il furioso pilota di tutto il weekend che è riuscito a chiudere 5°  a solo 154 millesimi da Marquez. Perché, prima di continuare, occorre dire che da Marc a 12° in griglia, Pol Espargarò, ci sono solamente 645 millesimi. Cioè in poco più di mezzo secondo ci sono tutti i migliori.

Alvaro Bautista 2° tempo e prima fila: una gioiaper lui e Fausto Gresini

Alvaro Bautista 2° tempo e prima fila: una gioiaper lui e Fausto Gresini

E chissà cosa succederà domani, perché Pedrosa, 6°, Bradl, 7°, Crutchlow 8° di andare piano non ne vorranno sapere di sicuro. Ci siamo volutamente tenuti per ultimi Aleix Espargarò (9°) e Valentino Rossi (10°), Andrea Iannone 11° e Pol Espargarò 12°.

Aleix ha chiesto troppo a se stesso: caduto una prima volta, ha preso la seconda moto, si è ributtato in pista ed è caduto di nuovo. Delle due moto una è da buttare via, visto che ha anche preso fuoco, l’altra è poco rovinata ma è anche quella che Aleix non ama troppo.

Eccellente prestazione di Bradley Smith: sua la prima Yamaha in griglia

Eccellente prestazione di Bradley Smith: sua la prima Yamaha in griglia

Quanto a Valentino ci piacerebbe sapere che cosa passa nella testa del campione di Tavullia: decimo, a 589 millesimi dal primo e mai in gioco: qualche casco rosso ma poi, sul rettilineo, tempi inesorabilmente troppo alti.

Che il problema principale siano i pneumatici è assodato: non si adattano alle ufficiali Yamaha, ma resta la domanda sul perché si adattino perfettamente alla moto di Bradley Smith… Resta il fatto che Valentino non vuole (non può) non essere che positivo a prescindere. Soprattutto guardando la classifica, i tempi tutti vicini uno all’altro e quindi con la possibilità di combattere fianco a fianco con pneumatici, questa volta, uguali per tutti al via.

Andrea Dovizioso con la Ducati apre la seconda fila: ottimo 4° posto

Andrea Dovizioso con la Ducati apre la seconda fila: ottimo 4° posto

Pronostici? Fateli voi, se volete. Mai come in questa stagione provare a fare previsioni è impossibile. Addirittura Lorenzo potrebbe anche vincere: lui è a posto fisicamente, Marquez potrebbe risentire il dolore al perone fratturato con il passare dei giri. E Aleix Espargarò? Fortissimo in prova, ma con le gomme uguali agli altri team come si comporterà la sua Open? E Valentino? Lui è un classico animale da gara, se azzecca la partenza sarà davanti a combattere, così come Pedrosa, il diesel della MotoGP, che il giorno della gara c’è sempre. Peccato per Iannone, molto bravo sino a ieri e oggi relegato in quarta fila, accanto a Pol Espargarò che ha già fatto il massimo visto che è un rookie.

Insomma, non ci resta che aspettare. Tra poche ore avremo molte risposte alle nostre domande!

 

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