Moto3: Honda davanti a tutti. Rins precede Marquez. Deluso Fenati: 8° Moto2: Rabat è un missile, ma 15 in 1″. Cortese, caviglia ko

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22 marzo 2014

Le qualifiche per la Moto 3 in Qatar sono iniziate col botto: il buon Gabriel Ramos, pilota venezuelano classe 1994, è stato sbalzato di sella appena entrato in pista compiendo un gran volo ma, per fortuna, i suoi colleghi sono riusciti a evitare sia lui sia la sua Ktm  e il pilota si è portato fuori pista con le sue gambe.

Il problema è che nella notte in Qatar è caduta pioggia a catinelle  e al momento in pista tirava un gran vento così che, a sei minuti dall’inizio, anche Masbou ha fatto assaggiare l’asfalto alla Honda del team pesarese Ongetta-Rivacold. Nessun problema anche per lui,  qualche preoccupazione per il buon Giancarlo Cecchini per i primi danni seri di stagione.

Alex Rins ha riportato le Honda davanti a tutti

Alex Rins ha riportato le Honda davanti a tutti

A 25 minuti dalla fine del turno Rins primo, quindi Marquez  a dimostrazione che le Honda son tornate in vetta, terzo Vinlas con la Ktm, primo degli italiani Fenati, sesto, 10° Antonelli, 13° Bagnaia, 15esimo Tonucci alla sue spalle Bastianini.

A 13 minuti dalla fine ecco i piloti al box per mettere la “gommina” morbida per fare qualche giro a vita persa  mentre Vale Rossi, dal muretto dei box del Team Sky osserva Fenny Five e Bagnaia all’opera.

I due sono appena rientrati in pista mentre balza subito all’occhio che se nei giorni scorsi i distacchi dei piloti erano di pochi millesimi oggi sono molto più evidenti con  la Honda sempre velocissima nel lungo, più di un chilometro e mezzo, rettilineo.

Ora, a 7 minuti dalla fine, è l’ora di attaccare  Fenati è solo ottavo al momento e il “cinghialino di Ascoli” comincia a tirare  e passa settimo mentre Miller conquista la seconda piazza mentre Khairuddin rovina definitivamente la giornata ai Cecchini, padre e figlio, sbattendo a terra la sua Honda.

Caschi rossi come se piovesse nell’ultimo minuto la spunta Rins, secondo Marquez: le Honda son tornate, terzo Miller  australiano estroso che salva la Ktm.

Per Romano Fenati un 8° posto che non lo soddisfa appieno

Per Romano Fenati un 8° posto che non lo soddisfa

Primo degli italiani Fenati , ottavo a un secondo e rotti di distacco dal poleman, quindi nell’ordine Antonelli (9°) e Bagnaia decimo. Soprattutto deluso Romano Fenati:”Mi aspettavo qualcosa di diverso che un 8° posto. Purtroppo oggi ho avuto grossi problemi con l’anteriore, poi la pista sporca, il forte vento  e un chattering continuo non mi hanno permesso di lottare con i primi. La nota positiva, però è che abbiamo già capito dove intervenire e quindi nulla è perduto. Ora non mi resta che partire bene domani per essere subito attaccato ai primi e poter lottare, spero, ad armi pari”. Per Antonelli, 9°, la colpa è tutta del vento: “Abbiamo apportato una modifica importante alla moto – dice – purtroppo il tempo non lo dimostra perchè il vento ha vanificato i nostri sforzi. Il mio migior tempo l’ho fatto da solo e senza scie. Questo mi rende fiducioso per domani”.

Nelle retrovie Bastianini 21°, 26° Ferrari del team Italia, 28° Tonucci e 31esimo Locatelli

moto3class

Moto2. S’inizia con una cattiva notizia per i colori italiani che ci dice che ieri, venerdì, nell’ultimo giro dell’ultimo turno di prove il nostro Franco Morbidelli ha assaggiato l’asfalto “e non è stato tenero” ha confidato il pilota al “Sankyo”, cronista di Sky e amico del Morbido a due ruote.

Si capisce subito, dopo pochi giri, che Tito Rabat è incontenibile, Rabat e Luthi non scherzano, i nostri Corsi e Pasini gli danno del gran gas ma qui- in Moto2- la velocità si percepisce meglio e il grande spettacolo lo si gode anche distesi sul divano.

Quello di Sky è stile diverso da Mediset, ma ancora è presto per commentare, certo che il pesarese Sankyo, al secolo Mauro Sanchini ex pilota ora cronista, da più gas al microfono oggi che alla manopola ieri: senza piaggeria, bravo Sankyo.

Intanto in pista se le danno di brutto: a 18 minuti dal termine Luthi in testa a 2 millesimi !!!! Rabat; primo degli italiani Simoncino Corsi, sesto; 10° Pasini, 15esimo De Angelis  sotto il secondo di distaccodal primo ( 15 piloti in meno di 1 secondo!!!); 25esimo Morbidelli, 29esimo Baldassarri.

A sette minuti dalla fine Cortese agguanta la pole provvisoria ma Rabat non ci sta e si riprende il maltolto un minuto dopo e in pista è l’inferno: gas a manciate, moto di traverso, gomiti sull’asfalto e un …volo spettacolare per Corsi e poi per Cardus. Nessun problema fin qui poi Cortese cade, la sua moto piroetta, torna in pista e Kallio la prende in pieno.

Bandiera rossa a prove praticamente finite, Cortese viene portato via in barella, è cosciente, più tardi verrà portato in ospedale per controlli che purtroppo dicono che il pilota tedesco si è fratturato una caviglia ed ha un paio di costole incrinate. Tito Rabat conquista pole, secondo a 20  millesimi Cortese, terzo Nakagami a 370 millesimi, primo dei “nostri” Alex de Angelis ,ottavo, 10à Corsi, 12esimo Pasini, 23esimo Baldassarri, 29esimo l’acciaccato Morbidelli.

 

moto2ccll

 

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