Volley Pesaro ripaga la fiducia di coach Bertini espugnando Bastia. Salvia (migliore in campo) e compagne in corsa per i playoff

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22 marzo 2014

EDIL ROSSI BASTIA – VOLLEY PESARO 1 – 3
EDIL ROSSI BASTIA: Da Col 11 (7/22; 4 ace), Ceppitelli 8 (4/13; 4 muri), Tiberi 5 (1/8; 3 muri), Gagliardi (L: ricezioni 32, errori 9, positiva 38%, perfetta 19%), Paffarini ne, Pani ne, Mezzasoma 13 (10/24; 3 ace), Gatto 3 (2/4; 1 muro), Crisanti, Alessandretti, Giusti, Ubertini 9 (7/33; 1 muro). All. Tardioli
VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Carraro 2 (2 ace), Boriassi 8 (1/5; 4 ace; 3 muri), Micheletti (L) ne, Zuccarini 13 (10/23; 3 ace), Natale ne, Fiesoli 7 (3/20; 1 ace; 3 muri), Salvia 17 (10/16; 1 ace; 6 muri), Battistelli (L: ricezioni 17, errori 6, positiva 59%, perfetta 41%), Trinci 1 (0/1; 1 muro, Sacchi, Gioia 15 (11/28; 1 ace; 3 muri). All. Bertini
ARBITRI: Gurgone e Lanzone
PARZIALI: 23-25; 11-25; 25-19; 20-25 in 104 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: BASTIA: Battute 80, errori 11, ace 9. Ricezioni 78, errori 19, positiva 49%, perfetta 27%. Attacchi 104, errori 10, muri subiti 16, punti 31, 30%. Muri fatti 9. PESARO: Battute 92, errori 14, ace 12. Ricezioni 68, errori 22, positiva 56%, perfetta 35%. Attacchi 93, errori 8, muri subiti 9, punti 35, 38%. Muri fatti 16.

Valentina Salvia, migliore in campo

Valentina Salvia, migliore in campo

PESARO – Non è vero che – come informa un sito internet – tra Perugia e Bastia Umbra ci sono 14,02 chilometri di distanza in linea d’aria. La distanza è più grande: è quella che separa una brutta sconfitta da una grande vittoria.

Due settimane fa, il Volley Pesaro perse a Perugia, dando la – pessima – sensazione di non essere in grado di lottare per i playoff. Stasera, le ragazze allenate da Matteo Bertini hanno espugnato Bastia, mandando un doppio segnale, alle squadre che puntano alla promozione: “Ci siamo anche noi, con noi dovrete fare i conti”; al proprio allenatore, che aveva dimostrato fiducia nelle qualità tecniche e morali del gruppo: “Coach, fa bene a credere in noi!”. Lo hanno dimostrato con i fatti, non con parole rituali, di circostanza. Con una difesa che ha concesso briciole ad attaccanti esperte e brave quali Da Col e Ubertini, ma anche alla centrale Ceppitelli.

Il Volley Pesaro c’è, pronto a lottare per la serie A2, anche se qualche politico buontempone, che poco, troppo poco ha fatto per difendere un patrimonio, non solo sportivo, cittadino, ha annunciato lavori nel vecchio palasport per ospitare la pallavolo di serie A1. Se è un veggente, gli battiamo le mani. Più probabilmente riceverà fischi per frasi – queste sì – di circostanza, prive di significato. Perché la realtà è che Pesaro aveva una bellissima squadra, tre volte consecutive campione d’Italia, e tanti altri trofei, ma la città, a partire dalle istituzioni, hanno fatto poco, anzi niente, per aiutare una società stimata ovunque.

PRIMO SET: le ragazze di Bertini hanno un approccio difficile. Il punteggio è tutto a favore della squadra di casa, avanti di 4 al primo time-out tecnico (8-4), di 5 subito dopo (10-5). La reazione di Battistelli e compagne propizia il meno 2 al secondo time-out tecnico: 16-14. In grande evidenza la difesa e il muro (Boriassi). L’Edil Rossi è all’ultima spiaggia, lotta, non molla, ma è raggiunta (a 19) e superata (19-20). Ultimo pareggio a 21, poi Gioia e Zuccarini, soprattutto una squadra attenta, concentrata, determinata, respingono l’estremo tentativo umbro: 23-25 in 30 minuti, con Pesaro che ha già tirato su 6 muri (a 2).

SECONDO SET: alla vigilia, Bertini aveva chiesto attenzione, concentrazione, lucidità. La risposta della squadra è eccellente. Incassato il primo set, il Volley Pesaro non molla la presa e domina il secondo. Parte bene (1-3 con muro di Salvia ed ace di Boriassi) e incrementa il vantaggio (2-6) con ace di Carraro e una super difesa di Battistelli che consente a Salvia di allungare. Dal 3-8 si vola sul 3-12 con due ace di Zuccarini e muri di Fiesoli e Salvia. Dal 7-16 del secondo time-out tecnico si passa all’11-25 in 20 minuti. Il dominio è assoluto: 6 ace e 4 muri, 1 solo errore nel 50% offensivo. Da applausi. Che arrivano dall’angolo della tribuna occupata dai soliti magnifici, impareggiabili Balusch.

TERZO SET: a questo punto, giusto pensare a restituire lo 0-3 incassato a Pesaro. Infatti, l’avvio è quanto di meglio si potesse ipotizzare: 4-8, ancora 13-16 e 15-19, con Carraro che “dipinge” gli appoggi. Bastia non ci sta e accorcia murando Fiesoli. Bertini ferma il gioco, ma l’Edil Rossi non molla, pareggia a 19 e sorpassa. Una ricezione errata di Fiesoli e un attacco sbagliato da Boriassi lanciano le umbre. Bertini ferma ancora il gioco e manda in campo Trinci (per Fiesoli), ma il risultato non cambia: 25-19 e partita riaperta da alcune disattenzioni, soprattutto dalle imprecisioni (8 ricezioni sbagliate), ma anche dalle percentuali offensive calate al 32%, mentre Bastia è a 40%.

QUARTO SET: ora Ceppitelli e compagne ci credono e la partita è equilibrata, ma Pesaro è avanti alla prima pausa tecnica: 8-6 con ace di Salvia. Immediata reazione umbra e preoccupante break accusato dalle pesaresi: 12-8. Sembra di rivedere i fantasmi del terzo set. A suonare la carica ci pensa super Carol Zuccarini con una diagonale che sorprende muro e difesa. Arriva un ace di Fiesoli, Battistelli regala all’attacco un gran recupero, Boriassi mura e Zuccarini porta Pesaro in vantaggio al secondo time-out tecnico: 14-16. Su palla a filo rete l’arbitro punisce palleggio e invasione di Bastia. Coach Tardioli s’infuria e viene penalizzato da un cartellino rosso. Un muro di Salvia e un grande attacco in diagonale di Gioia fissano il 16-21. Gioia è scatenata, com Carraro positiva in battuta. Finisce 20-25 in 29 minuti. Esplode la felicità dei Balusch, ma anche quella delle ragazze. Pesaro c’è; ispirata dalle parole del suo coach, ha voglia di sacrificarsi e divertirsi, lottando partita dopo partita, attaccando e difendendo con la massima determinazione.

Anche a Bastia presenti i magnifici Balusch

Anche a Bastia presenti i magnifici Balusch

Ecco perché, pure in una serata in cui Valentina Salvia – avete letto che numeri? – meriterebbe un capitolo a parte, ci piace esaltare il gruppo, tutto il gruppo: chi ha segnato poco e chi ha pure sbagliato tanto, chi non è scesa in campo ma si è allenata con impegno e chi ha allenato serenamente per rendere possibile quello che non più di due settimane fa sembrava più che impossibile.

Un ringraziamento speciale a Filippo Masini

Il quadro completo della 20^ giornata, 7^ di ritorno:

Giocate sabato
Lucky Wind Trevi – Angeli del fango Olbia 3-1 (22-25; 25-23; 26-24; 25-21)
Edil Rossi Bastia – Volley Pesaro 1-3
Gecom Security Perugia – Volley Loreto 3-0 (25-15; 25-17; 25-23)
Lmd Group Pagliare – Todi Volley (giocata sabato sera)

Domenica
Alfieri Cagliari – San Michele Firenze (ore 16)
Valdarno Volley – Azzurra Casette (ore 17,30)
Lardini Filottrano – Fortitudo Città di Rieti

La classifica

Perugia 46
Filottrano 45 (*)
Pesaro e Olbia 44
Casette (*) 41
Bastia 38
Firenze (*) e Loreto 26
Todi 21(*)
Rieti 20 (*)
Trevi 17
Pagliare (*) 16
Figline Valdarno 15 (*)
Cagliari 9 (*)
(*) una partita in meno

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