Fano-Vis Pesaro 1-0, il derby è granata: decide Nodari

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23 marzo 2014

A.J. FANO – VIS PESARO 1-0

A.J.FANO (4- 5-1): Ginestra; Torta, Fatica, Santini, Cesaroni; Sassaroli (36′ st Bracci), Nodari, Marconi, Favo, Antonioni (40′ st Coppari); Cicino (11′ st Shiba).  A disp.: Tonelli, Clementi,  Carloni, Pistelli, Battisti, Stefanelli. All. De Angelis

VIS PESARO (4-4-1-1): Foiera; Bianchi, Cusaro, Martini, G.Dominici; G.Torelli (1′ st Cremona), A.Torelli, Omiccioli, Bugaro; Ridolfi (16′ st E-Dominici); Di Carlo (36′ st Pieri).  A disp.: Osso, Tonucci, Bartolucci, Cremonini, Rossoni, Rossi. All. Cecchini (Magi squalificato)

ARBITRO: De Angeli di Abbiategrasso

MARCATORI: 31′ pt Nodari (F)

NOTE: – Spettatori: 3000 circa (2836 paganti per un incasso di 21.870 euro). Allontanato per comportamento antisportivo l’allenatore del Fano De Angelis al 48′ st. Ammoniti: Cesaroni (F), Ginestra (F), Bugaro (V), Bianchi (V), Cusaro (V), Antonioni (F), Favo (F). Angoli: 7-3. Recuperi: pt 1′, st 5′

 

PESARO – Cent’anni di solitudine no, ma 100 anni vissuti a debita distanza sì. Non un semplice derby: Fano-Vis di oggi è il derby numero 65 in campionato, è il derby del centenario (il primo si giocò nel 1914), ma è soprattutto uno scontro frontale tra due mondi separati da FossoSejore. La Vis lo risalterà a distanza di 16 anni: l’ultima volta, nel 1998 (Stefanelli unico superstite), in C2, finì 2-1 per i granata. La Vis non vince al Mancini dal 1988, serie C1: 1-0 firmato Perrotti.

Stefano Stefanelli in un'immagine del derby di coppa (visibile il pesarese Martini)

Stefano Stefanelli in un’immagine del derby di coppa (a fianco il pesarese Martini)

Bilancio complessivo: 20 vittorie a 18 per il Fano, 27 pareggi, compreso l’1-1 dell’andata. A Fano le vittorie dell’Alma sono 14, 4 quelle della Vis, 14 pareggi.

La Vis, quinta in classifica, arriva all’appuntamento dopo due sconfitte di fila (Giulianova e Recanatese). Il Fano, undicesimo, a -8 in classifica dai pesaresi, si presenta all’appuntamento nel momento migliore: 7 punti nelle ultime partite che coincidono con l’arrivo, in panchina, di mister De Angelis per Omiccioli. In pratica, ad oggi, la Vis sarebbe fuori dai playoff e il Fano fuori dai playout.

Tradotto: oggi si gioca per l’onore, per la propria gente, per portare a casa lo scalpo del derby.

 

Curiosità: De Angelis, da calciatore, è stato uno dei senatori della Vis di Arrigoni in C1. E da allenatore ha avuto una breve esperienza proprio nella Pesaro post fallimento.

Prevendita esagerata: 501 tagliandi venduti a Pesaro, oltre 1300 a Fano. Botteghini ancora aperti, per la tribuna e per le gradinate, anche prima della partita. I dati definitivi arriveranno in serata, ma sembra chiaro che si arriverà almeno alle 2500 presenze.

Programma 28esima. Così in campo ore 14,30: Isernia-Amiternina; Maceratese-Ancona; Giulianova-Bojano; Sulmona-Civitanovese; Recanatese-Jesina; Termoli-Matelica; Fermana-Agnonese; Celano-Angolana; Fano-Vis Pesaro.

La classifica: Ancona 61; Termoli 53; Matelica 51; Maceratese 49; Vis Pesaro 43; Giulianova 41; Jesina 38; Civitanovese, Fermana, Sulmona 36; Celano, Fano 35; Agnonese 33; Recanatese 32; Amiternina 29; Angolana 21; Isernia 19; Bojano 1.

Su www-pu24.it, oltre agli aggiornamenti che potrete seguire qui, in serata interviste, video e un ampia galleria fotografica. Su Radio Prima Rete, invece, la radiocronaca diretta ascoltabile in streaming anche su pu24.it (clicca sull’icona nella home page di pu24.it)

PRE PARTITA

Senza lo squalificato Lunardini, la linea mediana del Fano dovrebbe essere affidata al triangolo Fatica, Favo e Marconi. Nodari torna dal primo minuto: per lui pronto un posto in difesa, a destra o a sinistra, con gli ex (fresco) Santini e (e di diversi anni fa, a livello giovanile) Torta centrali. Affollamento in avanti: Shiba, Cicino, Stefanelli, Bracci e Antonioni per tre posti.

Nella Vis, senza Pangrazi squalificato e con Costantino e l’ex di turno Chicco infortunati, scelte quasi obbligate. In difesa torna al centro Martini in coppia con Cusaro, mentre sugli esterni dovrebbero agire i gemelli Dominici. Centrocampo tipo con Bianchi e Bugaro sulle corsie, più in mezzo Alberto Torelli e capitano Omiccioli, “oriundo fanese pesaresizzato” al ritorno al Mancini da avversario dopo 4 anni. In attacco gli unici dubbi: Di Carlo dovrebbe affiancare Cremona, con Ridolfi inizialmente in panchina dopo una settimana vissuta con allenamenti a singhiozzo per un fastidioso eritema.

LA PARTITA

In attesa delle formazioni ufficiali.

ore 14.20: in tribuna arriva Matteo Ricci, Arceci, Aguzzi e Foschi. Tribuna granata pienissima, i tifosi della Vis che ancora devono arrivare.

Sorpresa nelle formazioni: fuori Cremona, dentro Ridolfi e Giorgio Torelli nella Vis. Nel Fano Torta terzino destro con Cicino punta e Stefanelli e Shiba in panchina.

5′ Conclusione dai venti metri di Bugaro: destro ampiamente a lato.

Vis in campo con un 4-4-2 che ha in Ridolfi e Di Carlo, coppia d’attacco inedita, i terminali con Giorgio Torelli a sinistra e Bugaro a destra (i due si scambiano spesso). Buona Vis in queste prime battute. Il vento, molto forte,  a favore della Vis, sta condizionando questa prima parte di partita. Molto coperto il Fano con un centrocampo foltissimo e un’unica punta, Cicino, e Nodari a centrocampo.

I tifosi della Vis stanno ancora entrando nel settore a loro destinato: in pratica si sono già persi 10 minuti di derby.

Due grosse occasioni per il Fano: prima Sassaroli, su traversone di Antonioni dalla sinistra, obbliga Foiera ad allungarsi al massimo dell’umanamente consentito alla sinistra. Palla deviata in angolo. Dal corner è Nodari, sempre di testa, a costringere il portierone vissino al colpo di reni. Intanto si segnalano dei problemi nel settore destinato ai tifosi vissini.

13′ Reazione Vis: Ridolfi e Bianchi dialogano sulla destra, Ridolfi mette in mezzo morbido e Torta spazza via a porta sguarnita e Ginestra scavalcato.

18′ Bella iniziativa personale di Alberto Torelli che arriva fino al limite ma poi lascia partire un destro al lumicino facile preda di Ginestra.

19′ Si sblocca la situazione caldissima nel settore pesarese (sarebbe stata chiamata anche una ambulanza): entrano i tifosi pesaresi. Settore stracolmo.

Fano più pericoloso (due occasioni), Vis meglio in campo, senza riferimenti in attacco per i difensori fanesi, Ridolfi in palla, Bugaro molto mobile.

23′ Nodari filtrante per Cicino, Cusaro non intercetta, e l’attaccante granata di sinistro prova a incrociare tamponato da Martini: Foiera para a a terra.

24′ Ridolfi sbroglia in area, dopo un tacco volante di Cicino. Mister Magi, squalificato, continua a seguire la partita in piedi sulla recinzione della tribuna.

27′ Cusaro libera in due tempi su Cicino in area. Dall’angolo: Fatica incorna di potenza, Foiera vola deviando in angolo.

31′ Ancora Fano pericoloso: Sassaroli converge  dalla destra e di sinistro impegna Foiera in angolo. Dal corner, calciato da Antonioni, Nodari al centro brucia in elevazione tutti e, colpevolmente liberissimo, ostacolato solo da Alberto Torelli dopo un blocco su Cusaro, fa secco Foiera: 1-0 meritato per il numero delle occasioni creato.

38′ Alberto Torelli dai 20 metri abbondanti: tiro teso, fuori di un paio di metri.

Primo ammonito: il fanese Cesaroni al 43′.

Secondo tempo:

Cremona per Giorgio Torelli. Il bomber (problemi alla caviglia in settimana) va a far coppia con Di Carlo in attacco, Ridolfi si sposta a sinistra.

5′ Lancio di Alberto Torelli per Di Carlo: corridoio invitante, il guardalinee vede il fuorigioco. Azione da rivedere…

Stupenda progressione centra di Alberto Torelli: nello scontro (ginocchiata nel basso ventre) il centrocampista vissino resta a terra.

Vento a raffiche. De Angelis si gioca la carta Shiba per Cicino.

12′ Punizione di Antonioni, traiettoria sul secondo palo dalla sinistra, Nodari sovrasta Cusaro e impegna Foiera. Parata super. Ancora Foiera: Martini cincischia, Shina come un falco gli porta via il pallone entra in area ma Foiera in uscita riesce ad arpionare la palla. Occasionissima.

Non si gioca più. La Vis, in netta difficoltà, prova solo lanci lunghi che (controvento) diventano facile preda di un assatanato Santini. Anche il Fano, tolta l’occasione regalata da Martini, si sta facendo vedere poco ma con l’1-0 si può permettere questo atteggiamento.

Vis con poche idee, il Fano chiude bene ogni varco: senza Ridolfi (uscito con il serbatoio che segnava rosso fisso), la politica dei lanci lunghi dalla retrovie, con il vento contro e con i difensori granata molto più prestanti fisicamente, non paga. Vis incapace di creare situazioni pericolose. Ci prova Di Carlo al 30′, inserendosi tra Ginestra e un retropassaggio di testa di Cesaroni. Nulla da fare.

Alberto Torelli, cuore da vendere, prova a trascinare la Vis con tutto quello che ha in corpo: guadagna una punizione che non porta a nulla. Dentro anche la seconda punta fisica: Pieri per Di Carlo. Nel Fano Bracci per Sassaroli.

Poco da segnalare. Solo un filtrante sbagliato da Giovanni Dominici e, sul versante opposto, un filtrante buono di Omiccioli concluso male da Pieri in area. Nulla da fare. Recupero: 5 minuti.

Finita: il Fano vince il derby grazie a un gol nel primo tempo di Nodari. Vis Pesaro senza armi: poco ritmo, poca lucidità, involuzione lampante di alcuni giocatori, incapacità preoccupante di concludere nella ripresa almeno una volta dalle parti di Ginestra. I tifosi vissini non hanno gradito gridando verso i giocatori della Vis che andavano a salutarli un eloquente “Tirate fuori i cog…”. Per il Fano, invece, finisce in gloria sotto la curva: due derby su tre, quest’anno, sono granata.

Tafferuglio tra tifosi della Vis e la polizia: leggi su http://www.pu24.it/2014/03/23/derby-scontri-allingresso-del-settore-ospiti-due-tifosi-della-vis-al-pronto-soccorso/

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2 Commenti to “Fano-Vis Pesaro 1-0, il derby è granata: decide Nodari”

  1. Vecchia maniera scrive:

    Non si gioca così un derby!! Giustifico tutto (infortuni, pochezza tecnica ecc….), è scandaloso invece non vedere un minimo di cattiveria, di grinta! Questi non sanno estrarre mai la sciabola e pensano di poter giocare di fioretto con tutti, forse abituati troppo bene da un pubblico che li applaude anche quando non meriterebbero. …….Indegni per i tifosi a seguito e per la maglia che indossano!! Qualcuno poi in società si chiede sempre perchè ci sia sempre poco seguito…..ebbene la risposta è la partita di oggi, culmine di una stagione dove in pratica non hai mai vinto un derby e ogniqualvolta ci sia stato un match di grande richiamo la squadra ha miseramente fallito. Vergognatevi!!

  2. Roberto scrive:

    Sarà lo stato d’animo post derby,ma questa squadra quando è ora di fare il salto di qualità,rimane immancabilmente “giovane”,immatura.Sveglia vis,è ora di crescere!

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