Malandrino (FI): “Trasferimento questura, non tornano le cifre: serve un tavolo di discussione aperto”

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23 marzo 2014

Daniele Malandrino*

 

PESARO – Per l’ennesima volta in campagna elettorale, Matteo Ricci riesuma l’argomento già chiuso del trasferimento della questura in due edifici della caserma Cialdini. Non riesco a capire il motivo di tanta insistenza, c’è qualche interesse dietro che mi sfugge?

 

L’esercito si è già espresso sulla questione dichiarando che gli edifici della caserma servono al 28° battaglione “Pavia”. Inoltre, il generale Ruggiero, in una trasmissione televisiva e in un’intervista su un giornale locale, ha ricordato a Ricci che l’esercito è già venuto incontro alle richieste del Comune cedendo il terreno del deposito di via Lamarmora dov’era stata progettata la realizzazione della nuova questura che l’amministrazione non è riuscita a portare a termine, così come avvenuto per il nuovo stadio, per il porto, per il parcheggio interrato in piazzale Carducci e per la pedonalizzazione di viale Trieste. Una legislatura di incompiute.

 

Non mi tornano poi le cifre riportate da Ricci. Secondo lui, per ristrutturare i due edifici all’interno della Cialdini dove vorrebbe trasferire la questura sarebbero sufficienti 2 milioni e mezzo di euro. Mi sembra una cifra incredibile per le condizioni degli edifici e per la loro grandezza, su quali basi è fondato questo calcolo?

 

Visto comunque l’urgenza di risolvere il problema, propongo al presidente della Provincia e al sindaco di aprire immediatamente un tavolo di discussione con tutte le forze politiche per individuare insieme un edificio adatto ad ospitare sia la questura che eventualmente la prefettura, così da liberare anche palazzo Ducale, che deve essere riconsegnato alla città e aperto ai turisti. Privilegiando gli edifici del centro storico per lasciare un servizio importante in una zona già fin troppo svuotata.

 

Tra gli edifici che potrebbero essere valutati per ospitare la questura, il più adatto mi sembra il palazzo dell’ex Intendenza di finanza, all’angolo con via Zongo. Ma anche l’ex Bramante o l’ex Tribunale di via San Francesco.

 *Segretario comunale Fi

 

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