Marquez-Valentino, sfida incredibile! Vince Marc, ma Rossi torna protagonista e polemico. Caduti Lorenzo, Bradl, Smith e Bautista

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23 marzo 2014

Lo avevano detto e sono stati tutti di parola: domani ne vedremo delle belle. E noi, non abbiamo nessun dubbio: erano anni che non vedevamo una gara bella così, da lasciarci incollati al divano, altro che danzarci sopra. Ha vinto Marquez, ha battuto un Valentino Rossi assolutamente stratosferico, mentre dietro di loro Dani Pedrosa ha pensato bene di non buttarsi nella mischia, forse pensando che quei due lì davanti finissero per terra, tanto è stata dura la sfida, tanto è stata incredibile la gara che hanno fatto vedere. Marquez primo e Valentino secondo come lo scorso anno.

Rossi contro Marquez: è stata la sfida più bella nel Gp del Qatar

Rossi contro Marquez: è stata la sfida più bella nel Gp del Qatar

Peccato che rispetto alla gara 2013, manchi il vincitore dell’anno scorso, Jorge Lorenzo il quale, partito come un razzo, al primo giro ha pensato bene di fare “un errore da pilota alle prime armi” come ha detto lui e di scivolare via nella ghiaia con la moto distrutta.

Peccato che tra i primi non ci sia stato Andrea Iannone, che era 5° quando anche lui come  Lorenzo è tradito dalla terribile curva 2 (poi ha ripreso chiudendo 10°), quella appena dopo il traguardo fatale a Lorenzo, a lui e anche a Bradl, magnifico protagonista dei primi giri e ko al 9° giro e di un Alvaro Bautista che ha pagato a caro prezzo un errore al penultimo giro nello stesso posto dove pochi giri primo ci aveva salutato anche un ottimo Bradley Smith.

Iannone è stato vittima di una scivolata che lo ha relegato nelle retrovie

Iannone è stato vittima di una scivolata che lo ha relegato nelle retrovie

In sette davanti a tutti al via, con un Bradl velocissimo, poi, dopo sei curve ecco che il gruppetto si restringe a 6 per l’errore di Lorenzo. E sono faville dal primo all’ultimo giro, con sorpassi mozzafiato tra Pedrosa e Bautista, tra Marquez e Bradl. E poi ancora la sfida a 4 con Marquez e Rossi davanti e Bautista e Pedrosa dietro.

Ma quello a cui abbiamo assistito al penultimo giro è da antologia del motociclismo: qualcuno adesso di metterà a rivedere le immagini e a contare i sorpassi tra Marquez e Valentino. Noi non li abbiamo contati perché sono stati tanti, tantissimi, praticamente uno ogni curva: prima avanti la Yamaha del Dottore, poi la Honda di Marquez, e avanti così fino alla fine quando Marquez ha avuto la forza di mettersi davanti, di chiudere ogni varco e di guadagnare quel millesimo di vantaggio che gli ha permesso di vincere. “Sono contento perché vi abbiamo fatto divertire – dice Rossi – dite la verità che tanti sorpassi non li vedevate da tempo! A vincere ci ho provato, peccato aver dato a Marc quel piccolo vantaggio che nell’ultimo giro non sono più riuscito a recuperare. Però va bene così, grazie ai tecnici Yamaha e grazie a Galbusera che probabilmente dovrà farsi un controllo al cuore, visto che l’ho messo sotto pressione per un bel po’!”. Bravo e con una punta di polemica, diretta a tutti coloro che lo avevano dato per finito. “Mi spiace perchè mi hanno dato per finito anche persone che di moto ci capiscono. Tanti quelli che di moto non capiscono niente, ma mi ha sorpreso chi ha detto e scritto che per me non c’era più futuro. E invece sono qui, mi diverto un sacco e ci resterò ancora per molto”

Bello sentire Valentino così contento. Noi possiamo solo dire che non abbiamo paura a dire che il Dottore è tornato. E non è come lo scorso anno, quando arrivò secondo e ci illuse tutti. Adesso è un Valentino diverso, molto più propositivo, duro, combattente come ai vecchi tempi, di lui là davanti scriveremo ancora tanto in questa stagione. E siamo ovviamente felici di vederlo davanti.

Marquez, una prova incredibile per lui oggi nel Gp del Qatar: primo senza provare un mese e mezzo

Marquez, una prova incredibile: primo senza provare un mese e mezzo

Il discorso vale ovviamente anche per Marc Marquez: fermo un mese e mezzo, lontano dalle piste per colpa di una frattura al perone, Marc ha corso come se stesse in perfetta forma. E non lo era, credeteci. Con una frattura al perone appena sistemata, che a quest’ora sarà grosso come un melone visto lo sforzo che ha fatto, ha vinto anche se fino all’ultimo ha rischiato di farsi battere dal nonnino: “L’adrenalina è la migliore medicina. Per stargli davanti ho dovuto fare cose incredibili come frenare alzando il posteriore in rettilineo. Temevo di finire lungo e invece sono riuscito a entrare in curva. Valentino si è divertito? Ha ragione. E pensate come sono stato felice io per come sono andate a finire le cose”.

Troppo nervosismo ha giocato un brutto scherzo a Jorge Lorenzo

Troppo nervosismo ha giocato un brutto scherzo a Jorge Lorenzo

Alla grande festa, purtroppo, manca Jorge Lorenzo. Iniziare un mondiale con zero punti in classifica non è il massimo della vita. Ma Jorge non paga l’errore di oggi, ma il pazzesco nervosismo che lo ha accompagnato per tutto il weekend. E tanti sforzo per arrabbiarsi nelle prove libere, Jorge lo ha pagato oggi: credeva di essere un fulmine, felice di aver trovato il feeling con la M1, ha pagato questa supponenza e finendo per terra come un pollo.

Detto di Pedrosa, che porta a casa un terzo posto importantissimo, come a dire: “Ma chi me lo fa fare rischiare il collo come quei due?”, concludiamo con un accenno alle Open. Dopo essere state protagoniste nei test e nelle libere, sono letteralmente scomparse dalla gara. Aleix Espargarò solo 4°, poi Dovizioso e Crutchlow (che è arrivato a passo d’uomo al traguardo)          e a seguire Redding, Hayden, Edwards.

I regolamenti sono cambiati, la Dorna ha deciso di rendere la MotoGp più competitiva: in parte c’è riuscita, ma quando si tratta di fare sul serio sono sempre le moto Factory a fare la differenza. Non saranno un paio di gomme più soft a fare la differenza. Per tre giorni Honda e Yamaha hanno lasciato sfogare le Open, ma chi ha fatto lo spettacolo sono state loro.  Quei due matti funamboli di Marquez e Valentino, capace di emozionarci in modo incredibile. Grazie ragazzi, grazie di esistere!

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Un commento to “Marquez-Valentino, sfida incredibile! Vince Marc, ma Rossi torna protagonista e polemico. Caduti Lorenzo, Bradl, Smith e Bautista”

  1. Etta80 scrive:

    Se il buongiorno si vede dal mattino!! GARA SENSAZIONALE!!!

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