Moto2 allo sprint: Rabat su Kallio e Luthi. Nakagami squalificato, Corsi 5° Moto3 australiana: vince Miller. Antonelli 9°, Bagnaia meglio di Fenati

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23 marzo 2014

Moto2. Aggiornamento. Il giapponese Nakagami è stato squalificato a fine serata perchè la sua moto è stata trovata irregolare ai controlli. Il suo team ha usato un filtro dell’aria irregolare. Per questo motivo Kallio diventa 2° e Luthi va sul podio. Il primo degli italiani è Corsi, 5°.

La Moto2 inizia con un gran botto alla quarta curva: quattro piloti nella polvere, De Angelis letterealmente abbattuto, insieme a Zarco, Aegerter e Simeon.

Tito Rabat impendibile anche per Nakagami e Kallio

Tito Rabat impendibile anche per Nakagami e Kallio

Nessun problema fisico intanto però il “giallo” Nakagami ha preso il comando delle operazioni precedendo Kallio e Rabat il quale, allo start, ha fatto un po’ di confusione. Dietro ai tre un eroico Cortese, quarto nonostante una microfrattura al piede sinistro e due costole rotte rimediate nel botto di ieri che ha coinvolto anche Kallio che ha una mano dolorante.

Intanto Simone Corsi agguanta la quinta posizione, Pasini la quinta.

A sedici giri dalla fine “Simoncino” Corsi  supera Cortese mentre Mattia Pasini, per un errore, scivola in 14esima posizione.

Simone Corsi bravo, peccato il calo nel finale di gara

Simone Corsi bravo, peccato il calo nel finale di gara

 

Arrabbiato come pochi, il grintoso Pasini recupera alla grande e in men che non dica torna in nona posizione,  intanto Baldassarri arriva in zona punti conquistando la 14esima posizione, 28esimo Morbidelli rientrato in pista dopo il volo.

A sei giri dalla fine Rabat è in testa, davanti a Nakagami e al dolorante Kallio, Aegerter rompe il motore che fuma come una ciminiera e viene fermato con la bandiera nera, intanto Baldassarri conquista la 12esima piazza ( ha rimontato 11 posizioni) mentre Corsi è attaccato  da Luti che lo passa,  Pasini commette un altro errore e transita 19esimo, Morbidelli 27esimo.

Nell’ultimo giro Nakagami prova in tutti i modi di passare Rabat, ma il buon Tito taglia per primo il traguardo davanti al giapponese, terzo il dolorante Kallio

Primo degli italiani Corsi  sesto, strepitoso Cortese ottavo al traguardo dopo il botto di ieri, caduta per Baldassarri che ha vanificato la sua grande rimonta, 18esimo Pasini, 26esimo Morbidelli.

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MOTO3. Alla prima curva della prima gara dell’anno davanti a tutti Miller con la Ktm ma sul suo parafango ha appicicata la Honda di Marquez.

I due hanno fatto subito il vuoto mentre dietro il buon Antonelli prendeva la quarta posizione, Fenati la quinta e Bagnaia la sesta.

L'australiano Miller, prima vittoria in carriera e lacrime sul podio

L’australiano Miller, prima vittoria in carriera e lacrime sul podio

Poi la gara prende la sua “piega”: si capisce subito che per il gradino più alto del podio la lotta è tra Marquez e Miller.

I due si superano giro su giro, prendono un certo vantaggio, circa tre secondi sugli inseguitori, poi a 9 giri dalla fine Marquez prende qualche metro di gap su Miller mentre Masbou, con la Honda del team pesarese Ongetta –Rivacold  dei Cacchini, segna il record della pista e spinge i colleghi all’inseguimento del duo di testa.

Gli italiani ora arrancano: a cinque giri dalla fina Fenati è nono, 10ecimo Antonelli, 11esimo Bagnaia, 24esimo Tonucci che ha recuperato tre posizioni.

A tre giri dalla fine gli inseguitori si avvicinano ai fuggitivi,  poi Marquez a un giro dalla bandiera a scacchi fa l’errore di andare largo: rientra in quarta piazza mentre Miller prende la testa e, nell’ultimo chilometro, si sportellino, si superano, si toccano e Marquez di forza riesce a riagguantare la seconda piazza con  una manovra da manuale, terzo un ottimo Vasquez, medaglia di legno per Oliveira.

Buon settimo Masbou, in affanno nell’ultima tornata dopo la grande rimonta, primo degli italiano Antonelli nono al traguardo, 10ecimo Bagnaia 12° Fenati.

Bastianini ottimo esordio, appena fuori dai punti mondiali

Bastianini ottimo esordio, appena fuori dai punti mondiali

Diciamolo: gara deludente per gli italiani e per i portacolori del Team Sky, mentre un bravo va al debuttante Bastianini (team GO&FUN) sedicesimo a un soffio dalla zona punti.

Alessandro Tonucci si è piazzato 21esimo, ha rimontato 7 posizioni dalla partenza ma non è il risultato che gli compete; 23esimo Locatelli del Team Italia, il suo compagno di scuderia Ferrari si è ritirato. A proposito di Antonucci ecco cosa ci ha scritto subito dopo la gara. Parole che dimostrano tutta la sua frustrazione per come sono andate le cose. “La vibrazione che avevo ai test a jerez non è scomparsa per tutto il week end. Abbiamo addirittura cambiato telaio e forcellone ma non è cambiato niente. Abbiamo cambiato setting ma non smetteva di vibrare. Dopo il warm up gli ingegneri mahindra hanno cambiato tutta la trasmissione dall albero al perno ruota. In gara il problema era scomparso ma partivo troppo indietro. A fine gara ho girato come il gruppi della top 10 con gomme usate, il motore va forte ma abbiamo buttato via 6 giorni di test e un week end gara per un problema impensabike. Ringrazio il mio team per lo stressante lavoro di questo week end e penso che adesso si potra lavorare normalmente per ottenere i risultati a nostra portata”.

Il primo inno di stagione è stato quello australiano, Miller lo ha meritato ma la nostra speranza era…. diversa.

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Un commento to “Moto2 allo sprint: Rabat su Kallio e Luthi. Nakagami squalificato, Corsi 5° Moto3 australiana: vince Miller. Antonelli 9°, Bagnaia meglio di Fenati”

  1. smanettone scrive:

    Che figata.. pure le classfiche in tempo reale….

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