Nuovo palasport in Viale dei Partigiani, Rossi e Sorbini ai politici: “Spendete per sistemare le palestre fatiscenti e fate mantenere gli impegni presi”

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23 marzo 2014

PESARO – E’ una bella domenica per Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini. La sera prima le ragazze hanno vinto a Bastia, rientrando a pieno titolo nella corsa ai playoff per la promozione. Proviamo a rovinargli il giorno di festa, chiedendo un giudizio sul sindaco Ceriscioli che ha ufficializzato l’impegno del Comune per recuperare il vecchio palasport. Barbara e Giancarlo non sanno se mettersi a ridere o arrabbiarsi, se fare esplodere l’energia negativa accumulata negli ultimi 18 mesi o limitarsi all’ironia.

 

Ci avviciniamo alla campagna elettorale e ogni promessa è (il)lecita.

 

L’hangar, vecchio, fatiscente, poco sicuro, di Viale dei Partigiani trasformato in una nuova struttura da 3.001 posti che – udite udite – ospiterebbe la serie A1 di… volley femminile.

 

Solo che il Volley Pesaro è in serie B1…

 

“Vuol dire che pensano di giocare a Monopoli… ci fanno andare in A1 senza passare dal via” commenta Giancarlo Sorbini, co-presidente della squadra pesarese.

 

“Non si capisce il perché di questa uscita” aggiunge la co-presidente Barbara Rossi.

 

Vi vogliono bene e pensano che nel tempo necessario per realizzare i lavori – che costeranno tra 10 e 12 milioni di euro (caspita, dopo i tanti soldi sprecati per l’Adriatic Arena!; ndr) – sarete promossi due volte. Peccato che abbiano fatto poco quando avete dovuto rinunciare alla serie A1, azzerando un patrimonio straordinario (tre scudetto e tanto altro).

 

“Quando l’ho letto, non sapevo se mettermi a ridere o arrabbiarmi. E’ allucinante, priva di senso. La scorsa estate non hanno fatto niente per aiutarci a salvare la squadra di A1 e adesso dichiarano che realizzando la ristrutturazione darebbero spazio alla grande pallavolo. Onestamente, mi sento presa in giro. Basta di usare lo sport quando fa comodo e limitarsi alle parole quando sono necessari i fatti” dichiara Barbara Rossi.

 

Però l’uscita vi ha portato bene: avete giocato una delle migliori partite della stagione.

“Non mi faccia ridere! Secondo me non sanno neppure in che serie giochiamo e non credo si informino sui nostri risultati. E non voglio neppure associare le due cose. Sabato sera ero così felice per la prova delle ragazze che mi viene da dire ai politici di imitarle, con i fatti, non con le parole…”.

 

Sorbini, come sempre, è un fiume in piena…

 

“Ho letto l’intervista di Pia Gennari, presidente di Aspes, e l’ho trovata onesta. I tempi saranno lunghi e i costi elevatissimi. In un momento come quello che stiamo vivendo, non credo ci siano le condizioni, le ritengo esagerate. Appena letto, mi è sembrato uno spot elettorale. Certo, ho visto a Istanbul, quando facemmo le Final Four di Champions League, che, unendo gli interessi sportivi a quelli imprenditoriali, hanno realizzato in poco tempo un albergo con palasport annesso. Nel nostro caso, non voglio neppure approfondire. Mi piacerebbe che destinassero qualche soldo alle palestre pesaresi; molte sono fatiscenti, alcune allo sfascio, presentando crepe e infiltrazioni d’acqua. Ci sta di costruirne nuove, ma ancor più di tenere in maniera decente le vecchie. Conosciamo queste problematiche, interessando da vicino il nostro settore giovanile. E non lo dico solo per la pallavolo…”

 

“Sorbo” racconta una curiosità…

 

“Qualcuno ha chiamato per chiedere se fossimo tornati in serie A. Ho risposto così: siamo in B e fatichiamo a farla, perché oggi siamo nelle stesse condizioni dello scorso anno: ancora alla ricerca di concludere situazioni che non hanno avuto sviluppi positivo. Dobbiamo iniziare a raccogliere quel che ci era stato promesso per quest’anno e recuperare ancora quanto ci era stato promesso in passato. Tanto è vero che siamo in difficoltà e non lo nascondiamo. E spiegarlo agli allenatori e alle ragazze non è facile. Soprattutto per chi, come me, ci mette la faccia. Per fortuna, con loro c’è un rapporto quotidiano, ma devo scusarmi per avere creduto alle ennesime promesse. Non voglio fare la vittima, e neppure sentirmi dire grazie perché è una cosa che mi piace, ma continuare a tamponare – da anni – con cose mie, mi sta stancando”. Questi sono fatti, non spot elettorali.

3 Commenti to “Nuovo palasport in Viale dei Partigiani, Rossi e Sorbini ai politici: “Spendete per sistemare le palestre fatiscenti e fate mantenere gli impegni presi””

  1. DAVID VALENTINI scrive:

    Brava Barbara, non ti far prendere in giro dalle promesse vane dei politici. Però sabato a Pesaro vinciamo noi…… FORZA MAGICA LARDINI!!!!!!!!!

  2. alessandro scrive:

    Sorbini ha perfettamente ragione e aggiungo io: quando in aula il sindaco Ceriscioli annunciò che il vecchio hangar doveva diventare la casa delle pallavolo, in coabitazione con il Rossini Opera Festival, presentando un progetto e un contributo della famiglia Scavolini di circa 2,5 milioni di € e con sua intitolazione, io dissi: questo impianto non sarà pronto prima della stagione 2014 – 2015, il sindaco lo voleva per il 2012, correva l’anno 2009 ; SARA’ ANCHE UN MATEMATICO, MA CON I CONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PROPRIO NON CE LA PUO’ FARE…… AH AH AH
    ALE DIDO
    328/8115714

  3. Stefano scrive:

    D’ accordissimo con Barbara e Sorbo, prima si devono occupare delle palestre dove si allenano e giocano le nostre ragazze . Palestre dove piove dai soffitti e cadono pezzi di vernice e intonaco in campo, infiltrazioni su tutti i muri, umide e fredde d’inverno e caldissime da infarto d’estate, per non parlare degli spogliatoi :panche con legno che presenta rotture e scollature molto pericolose (non sicuro a norme) porte che non si chiudono, senza riquadrature attorno, serrature scassate, docce esageratamente sporche, con calcare nei fon doccia che ostruisce l’uscita dell’acqua, piatti boccia inguardabili arrugginiti rotti e le ragazza sono costrette a rinunciare alla doccia per non prendere malattie o farsi male perché a norme non c’è assolutamente niente. A questo punto mi chiedo: possibile che nessuno di quelli che promettono, prima di spendere milioni di euro per un qualcosa che poi non verrà mai fuori per la pallavolo ma dopo le elezioni verrà destinato a atre cose, le più convenienti per loro, dicevo, possibile che non possano fare un giro in queste palestre per rendersi conto che il palazzo dello sport di via dei Partigiani passa in secondo posto e con molti meno milioni di euro riescono a far giocare le nostre ragazze in ambienti idonei e molto più puliti e sicuri e siamo tutti molto più contenti. GRAZIE Sorbo, GRAZIE Barbara per tutto quello che fate per le ns. ragazze.

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