Per Sky audience alle stelle con la MotoGp, ma ancora tante cose da rivedere tra i telecronisti. Bravi Sanchini e Saderini, Maglienti bocciato

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24 marzo 2014

Motomondiale 2014, anno primo dell’era Sky. Questo pomeriggio l’ufficio stampa dell’emittente di Rupert Murdoch ha dato i primi dati dell’audience del Gp del Qatar sulle reti Sky e Cielo. Sono dati importanti che raccontano di un esordio felice. Anzi, come dicono loro, di una partenza a tutto gas. Sentite: Nel complesso il primo Gp della stagione è stato visto in media da 3.222.542 spettatori, con il 12,02% di share  e 5.292.485 spettatori unici. In particolare, la gara su Sky Sport MotoGP HD è stata seguita in media da 899.274 spettatori, più di quelli raccolti su Sky dai posticipi di Serie A Catania-Juventus (837.838), Lazio-Milan (602.430), e il Clasico Real Madrid-Barcellona (557.791). Su Cielo sono stati invece 2.323.268 gli spettatori medi che hanno seguito il GP del Qatar. Alle 20.42, in occasione della fase finale del duello tra Marquez e Rossi, si è registrato il picco di ascolto su Sky Sport MotoGP HD e Cielo, con 4.226.795 spettatori e il 15,1% di share”. Seguono i dati molto buoni, in proporzione, sugli ascolti per la Moto3, la Moto2 e i dati sui contatti su Facebook e Twitter.

Numeri importanti per Sky durante la sfida Marquez-Rossi

Numeri importanti per Sky durante la sfida Marquez-Rossi

Molto bene, ne prendo atto, sono felice per loro (soprattutto perché i motori hanno superato il calcio, ma avrei voluto vedere in contemporanea su Sky una diretta con Juventus-Milan, o Roma-Napoli e sapere come sarebbe andata a finire) e mi auguro continuino così. Ma questo non mi esime certo dal commentare, da vecchio (ahimè) e consumato esperto in comunicazione, che non tutto quello che ho, (abbiamo) visto in tv mi è piaciuto.

Premessa: non mi piace e non mi pare corretto fare le pagelle al primo giorno di scuola:  ci sono ancora tanti appuntamenti in programma che ci sarà il tempo per fare gli aggiustamenti del caso.

Però alcune cose vanno dette: perché le telefonate, i messaggi, i cinguettii, le mail che ho ricevuto e continuo tuttora a ricevere da chi ha visto lo spettacolo in tv, non sono propriamente edificanti per alcuni dei personaggi che ieri hanno popolato la diretta da Losail.

Ecco perché,  mi permetto di dire chi ieri è stato all’altezza della situazione, chi un po’ meno e chi forse ha sbagliato sport…

Mauro Sanchini, pesarese doc e promosso sul campo

Mauro Sanchini, promosso sul campo

Bravi: Mauro Sanchini e Irene Saderini.

So benissimo che qualcuno  penserà: bella forza, “Sanchio” è di Pesaro e voi di pu24.it non potevate non promuoverlo. Poi una bella ragazza fa sempre effetto. Errore: Sanchini ieri è stato veramente perfetto, mai una parola fuori posto, è entrato perfettamente nella parte, alternando l’aspetto tecnico a commento di Moto3 e Moto2 spiritoso e vivace, accattivante. E poi, diciamo la verità, azzeccare i vincitori, non era impresa facile: lui c’è riuscito perché gira tra i paddock, ascolta tecnici e meccanici, osserva come lavorano, guarda le moto e soprattutto sa leggere a fondo le tabelle delle prestazioni sul giro, le cosiddette Analysis, che dicono sempre la verità.

Saderini, ottimo esordio a Sky

Irene Saderini, ottimo esordio a Sky

Quanto alla Saderini, dietro a un bel visetto si nasconde una giornalista coi fiocchi, con una volontà di ferro: inviata in Afghanistan, Iran e Pakistan ha un amore smisurato per la vela e le motociclette. Per Repubblica ha fatto la tester di auto e moto, sogna di andare a vivere in California (Carmel, paesone che per un po’ di tempo ha avuto Clint Eastwood come sindaco, a due passi da Laguna Seca…)  e ieri senza nessun timore è scesa nei paddock, facendo le domande giuste a tecnici e piloti e divertendosi a girare per i Souk di Doha per farci conoscere un po’ di vita locale. Fossimo nei dirigenti Sky la useremmo un po’ di più.

 

Da rivedere: Zoran Filicic, Loris Capirossi, Rosario Triolo.

Loris Capirossi e Zoran Filicid, inizio in sordina

Loris Capirossi e Zoran Filicid, inizio in sordina

Difficile prendere il posto nel cuore dei motociclisti di uno come Guido Meda. Che saltava e ci faceva saltare sul divano, il giornalista che in pratica ha “creato” con la sua voce il motomondiale dell’era moderna, dopo i soporiferi commenti di mamma Rai. Filicic ha il compito ingrato di “andare oltre” Meda e oltre Di Pillo e inventarsi qualcosa di nuovo. Ieri è apparso spento, forse spaesato. O forse non ancora supportato da qualcuno in cabina di regia che lo assecondi e gli dia una mano. A Italia 1, dietro le quinte, senza mai apparire, agiva Giorgio Teruzzi che io, lo ammetto, sentivo in bassa frequenza quando dava consigli, avvertiva i telecronisti, teneva insomma in mano le redini della diretta. Ecco, a Sky non si capisce bene ancora chi comanda, chi è il leader.

Rosario Triolo, bravo ma...distratto

Rosario Triolo, bravo ma…distratto

Filicic è titubante, senza molta personalità, Loris Capirossi sta ancora cercando di capire se può fare questo mestiere. Sia più tecnico e non cerchi di fare il lavoro di Filicic. Se poi riuscirà a essere simpatico come Sanchini il gioco è fatto.

Il giovane Triolo si muove bene ma guarda ancora troppo poco (immaginiamo) i monitor con i tempi, perché troppo volte gli è scappato ieri che le posizioni di primo piano erano cambiate. Ripeto: sono errori rimediabilissimi. Solo il tempo sarà buon testimone.

Biagio Maglienti, non ci siamo.

Il coordinatore editoriale di Sky (questo il suo titolo) ieri ha fatto saltare la mosca al naso a più di un telespettatore. Domande strane, per non dire sbagliate, lasciate a metà, con il pilota che non sapeva cosa rispondere (Antonelli, ad esempio).

Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna

Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna

E poi quel viziaccio di dare del tu a tutti. Chiamare Carmelo (Ezpeleta, grande capo Dorna) e dargli del tu non è stata una bella idea. Ezpeleta sta alla MotoGp come Ecclestone alla F1. Dà del tu anche a Bernie? Fosse in politica, temo che chiamerebbe per nome anche Giorgio, Barack e Angela…Così come dire Vale (neppure Meda, grande amico del Dottore si era permesso una cosa simile) invece di Valentino, è come voler dire al pubblico che lui e i piloti sono così (unendo le indici delle due mani), cioè amici per la pelle… Che Maglienti non si senta a suo agio ieri lo hanno capito in molti. Forse in F1 farebbe meglio, accanto al suo amico Fernando Alonso, a parlare di Ferrari e motori turbo. Le moto sono un mondo diverso, forse un po’ più naif, ma anche qui la presupponenza è comunque fastidiosa.

2 Commenti to “Per Sky audience alle stelle con la MotoGp, ma ancora tante cose da rivedere tra i telecronisti. Bravi Sanchini e Saderini, Maglienti bocciato”

  1. Riccardo scrive:

    Manca Guido Meda Paolone Beltramo dai BOX ok Reggiani c’è

  2. Giuseppe scrive:

    Mah io preferisco di gran lunga che resti uno sport di nicchia guardato da veri amanti dello sport,piuttosto che venga seguito da tifosi stile calcio osannato da guido meda,grandissimo comunicatore,ma in quanto a sportività e imparzialità latitante…

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