Strisce blu, Di Domenico attacca Biancani: “Inconcepibile che rigetti la proposta del ministro”

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24 marzo 2014

Alessandro Di Domenico

Alessandro Di Domenico

PESARO – “E’ inconcepibile che l’assessore alla mobilità Biancani rigetti la proposta del ministro Lupi sulla questione delle multe per le soste scadute, solo per una mera questione di bilancio e di investimenti in cantiere per la Pesaro Parcheggi, liquidando il valore aggiunto dell’uso delle navette del servizio pubblico solo per la paura dei cittadini di dover pagare le multe”.

Così Alessandro Di Domenico, candidato sindaco di Futura Pesaro, che continua: “Finalmente il Comune getta la maschera; gli introiti delle multe, circa 3 milioni di euro a bilancio con un incremento di 500.000,00 euro dall’anno precedente, e l’attività della Pesaro Parcheggi, attraverso gli ausiliari del traffico, di fatto, sono una tassa “diretta” che i pesaresi devono conteggiare, assieme alle altre (Imu, Tasi e Tari) già troppo salate. Anche l’uso delle navette non verrà mai incentivato ma è rimasto solo uno specchietto per allodole per dire che i pesaresi possono usare meno la macchina, ma che in verità il budget dei 3 milioni di euro bisognerà mantenerlo; insomma, un’uscita infelice dell’assessore Biancani che non gli fa onore ed esprime il volto vero di questa amministrazione. Dai banchi dell’opposizione spesso si è cercato di chiedere un maggiore numero di parcheggi bianchi alternati a quelli blu, che venissero rispettati i 5 metri di distanza dagli incroci, di abbassare le spese di notifica di 15 euro per le multe ritenuti eccessivi per una lettera e una raccomandata. Ma la maggioranza di centrosinistra ha sempre “tirato avanti”; da una parte vuole sbandierare il comune virtuoso e la SCELTA SOCIALE dell’ente, ma appena può punisce i suoi stessi concittadini con provvedimenti al limite del lecito, vedi le vicende del semaforo in viale della Vittoria o degli autovelox ormai rimasti come contenitori gialli vuoti”.

Conclusione: “Una buona volta che qualcosa di positivo va incontro ai cittadini, che non sono tutti dei “delinquenti patentati”, giustamente, dal loro punto di vista, cosa fanno il Comune e il suo assessore? Rispedisce tutto al mittente (Lupi) e a noi cittadini non rimane altro che pagare e stare zitti; ma finirà anche questa”.

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