Cagnetta aggredita a Pieve di Cagna. I padroni: “Gesto ignobile e crudele, cerchiamo il responsabile”

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26 marzo 2014

Luna, la piccola cagnetta meticcia aggredita

Luna, la piccola cagnetta meticcia aggredita

PIEVE DI CAGNA – Nella piccola frazione di Pieve di Cagna, luogo tranquillo e dove tutti si conoscono, si è verificato un fatto frutto di inciviltà nei confronti di un piccolo amico a quattro zampe.

E’ la storia di Luna, il cane della signora Anna, un meticcio di piccolissima taglia che la scorsa domenica ha subito un’aggressione. Anna, 69enne da poco rimasta vedova, trova compagnia, quando sola, stando con Luna che come ogni mattina esce per fare la sua passeggiata nel paese.

Domenica, come di consueto, il piccolo cane esce per rincasare dopo pochi minuti dolorante.

“Come spesso accade, domenica, sono andata a pranzo dalla nonna – racconta Alessia, la nipote della signora Anna – e Luna non mi è venuta incontro, come sempre, per farmi le feste e faticava a salire nella sua poltrona. Ho capito subito che le era successo qualcosa”.

Anna, già infermiera, ha somministrato degli antinfiammatori e antidolorifici alla cagnetta, ma essa non ha trovato giovamento, anzi Luna ha continuato a rimanere inferma nella cuccia.

Questa mattina hanno deciso di farla visitare dal veterinario e come riferisce Alessia, la diagnosi è chiara: “Dopo averle fatto una visita di routine, il veterinario ha iniziato a toccarla, e non appena arrivata all’altezza del coccige, Luna ha iniziato ad innervosirsi. Ha avuto una violenta botta, probabilmente un calcio, ipotesi più remota, quasi da escludere, essere finita sotto una macchina.”

Che cure dovrà fare ora?
“Se la caverà con una prognosi di 4 giorni, assumendo dei farmaci per bocca”.

Avete sporto denuncia?
“No”.

Un altra foto della splendida LunaCome mai?
“Non sappiamo chi possa aver commesso un gesto così crudele, ma se dovessimo scoprirlo non esiteremo a procedere”.

Perché un cane così piccolo, conosciuto da tutti e innocuo è stato aggredito, come può accadere ancora una cosa così ignobile nel 2014?
“Non saprei – risponde Alessia – Vorrei dire che se qualcuno non gradisse la visita o la vista del cane di mia nonna, che è estremamente dolce, o di qualunque altro cane può chiamare i proprietari, in un centro così piccolo ci si conosce tutti, quindi non è difficile avvisare i proprietari”.

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