Un altro arresto per droga: in manette marocchino con un etto di hashish

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26 marzo 2014

FANO – Il Pincio di Fano è notoriamente il luogo ove i pusher cedono sostanze stupefacenti a giovani e giovanissimi. Nonostante le difficoltà rappresentate dalla presenza di vicoli stretti difficilmente percorribili dai mezzi dei carabinieri e la totale assenza di sistemi di videosorveglianza, l’area, nel tempo, è stata “bonificata” grazie a numerosi arresti per spaccio di sostanze stupefacenti e segnalazioni alla Prefettura per uso personale.

I pusher si sono spostati nei giardini della Rocca Malatestiana ove, grazie alla presenza di un sistema seppur elementare di vedette, si continua a spacciare. Anche in questo caso l’area non è videosorvegliata e gli spacciatori riescono a percepire l’arrivo dei carabinieri con largo anticipo.

Questa volta il pusher non è riuscito a “fiutare” in tempo i militari. Sfruttando la perfetta conoscenza del territorio, i Carabinieri della stazione di Fano, all’imbrunire, sono riusciti ad avvicinarsi a un 40enne tunisino senza fissa dimora e sorprenderlo con un panetto di hascisch.

Dal panetto, del peso di un etto circa, erano già stati asportati alcuni frammenti ceduti poco prima a giovanissimi clienti.

Immediato il fuggifuggi generale. I militari sono sulle tracce dei complici e dei numerosi clienti scappati durante le concitate fasi dell’arresto.

Lo straniero, con numerosissimi precedenti specifici, è stato tratto in arresto e condotto al carcere di Pesaro a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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