“Andare allo scontro è davvero stupido”. La lezione del Maestro Failla a 50 istruttori venuti da tutte le Marche all’Associazione Judo “Juri Fazi”

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27 marzo 2014

PESARO – Prevenzione, Informazione, Adattamento. Sono queste le parole d’ordine che ognuno di noi dovrebbe avere presenti nella vita di tutti i giorni. E’ la spiegazione, in apparenza molto semplice, che il Maestro Failla ha voluto trasmettere ai suoi allievi, in occasione di un Corso di Aggiornamento organizzato dall’Associazione Judo Fazi Pesaro Urbino nella palestra della Scuola Galilei di Villa Fastiggi, in collaborazione con il Comitato Regionale Marche della Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Arti Marziali).

Un momento dello stage

Un momento dello stage

Enzo Failla è Istruttore della Polizia di Stato, componente della Commissione Metodo Globale Autodifesa della Federazione, cintura nera sesto dan della specialità. Il Corso era rivolto a 50 Istruttori di palestra venuti da tutta la Regione e agli allievi cinture nere che volevano iscriversi.

“Prevenzione vuol dire imparare ad accorgersi dei pericoli che possiamo incontrare in ogni momento; Informazione significa sapere come comportarsi, cioè come evitare il pericolo; Adattamento vuol dire che se proprio non si può evitare lo scontro, è utile sapere come affrontare l’avversario”. Un esempio classico: se un malintenzionato cerca di mettere le mani addosso ad una donna, magari di sera, in un posto poco frequentato, dopo che la signora o la ragazza ha cercato di evitare la situazione, ci sono modi relativamente semplici di reagire, neutralizzare temporaneamente l’avversario prendendolo in contropiede ed uscire in fretta dalla situazione di pericolo. “Perchè è questo che noi insegniamo – aggiunge Failla – cercare di non accettare mai lo scontro. Non conosciamo chi ci troviamo di fronte: se è abituato all’attacco, andare allo scontro è pericoloso, perchè non ha nessuno scrupolo, noi generalmente sì”. Se si riesce ad evitare il momento di panico iniziale, è sufficiente un ombrello pieghevole, o addirittura un quotidiano arrotolato, per avere una buona possibilità di difesa. “Conoscere le proprie capacità è un elemento che genera fiducia. E con la fiducia in se stessi diventa tutto un po’ più semplice”, conclude il Maestro. Infine, cosa cosa che non guasta, conoscere una tecnica di autodifesa genera consapevolezza di quello che può accadere in uno scontro. E questo porta a controllare molto meglio la propria aggressività…

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