Turner contro Hackett, la Vuelle e una Milano difficile (stasera) da bere

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27 marzo 2014

PESARO – Potremmo stare qui a raccontarvi che il pallone è rotondo e finché gli arbitri non fischiano la fine dell’incontro tutto può succedere, ma il basket non è il calcio dove può sempre capitare che la prima in classifica domini per 90 minuti colpendo tre pali e due traverse e venga beffata dall’ultima della classe al 93’ da un tiro della domenica all’incrocio dei pali: la pallacanestro è uno sport di sistema e di valori ben definiti dove, se non è automatico che la più forte esca sempre vincitrice, è praticamente impossibile che una squadra palesemente più debole riesca a conquistare i due punti in palio, specialmente in trasferta.

INDOVINA L'INTRUSO... Daniel Hackett e i Back Street Boys. Foto tratta da Fb

INDOVINA L’INTRUSO… Daniel Hackett e i Back Street Boys. Foto tratta da Fb

E la Vuelle è palesemente più debole dell’Armani, sia dal punto di vista tecnico che numerico e non è da questa trasferta che passeranno le residue speranze di salvarsi sul campo per i ragazzi di coach Dell’Agnello, potremmo elencarvi numeri e percentuali per corroborare questa teoria, ma basta mettere in confronto le due panchine (Moss, Lawal, Cerella, Wallace, Melli, Athinaiou per Milano, Pecile, Dordei, Musso e Bartolucci per Pesaro) per comprendere l’enorme differenza di talento a disposizione dei due allenatori.

Logicamente farebbe piacere a tutta la tifoseria vedere una Victoria Libertas sempre combattiva dal primo al quarantesimo minuto, ma se non l’abbiamo vista, colpevolmente, in match più abbordabili come quelli con Varese e Roma è inutile sperare nelle imprese impossibili e la trasferta milanese dovrà essere interpretata come una amichevole con punteggio, nel mezzo di due settimane di allenamenti intensi che dovranno servire a ricariche le pile per le prossime cinque partite, tutte decisive e leggermente meno complicate di quella contro l’Emporio Armani, squadra che nel 2014 non ha mai perso in campionato e che ha una striscia aperta, compresa l’Eurolega, di 18 vittorie consecutive.

Si giocherà di lunedì sera, proprio per gli impegni europei dei milanesi, in una 25esima giornata che vedrà, domenica pomeriggio, la Sutor impegnata in trasferta sul campo del Banco di Sardegna Sassari e la Vanoli ospitare a Cremona la Grissin Bon Reggio Emilia, squadra in piena corsa per i playoff che sta attraversando un buon momento di forma, essendosi appena qualificata alle Final Four di Eurochallenge, anche questa volta speriamo che la classifica rimanga invariata, in attesa di un mese di aprile che la Vuelle dovrà affrontare con il massimo dell’impegno per provare a lasciare l’ultima posizione.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

EMPORIO ARMANI MILANO (38 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (12 PUNTI)
Lunedì 31 marzo – ore 20.30 – Mediolanum Forum di Milano
Risultato dell’andata Pesaro – Milano 73-94
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 e 675 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Turner

Turner

Guardando la classifica, non sono le 13 vittorie consecutive dell’Armani l’anomalia, ma le cinque sconfitte rimediate nel girone d’andata, per una corazzata che ha nella conquista dello scudetto l’obiettivo minimo stagionale, ma nel 2013 non c’era ancora Daniel Hackett e non può essere una coincidenza che dall’arrivo del pesarese l’Emporio non abbia più perso una partita in campionato, l’assenza per infortunio di una superstella come Keith Langford, non si noterà più di tanto in questa fase della stagione, con Curtis Jerrells che dopo qualche incertezza iniziale, ha ormai preso in mano la regia del gruppo, coadiuvato in questo compito da Hackett, sempre più a suo agio nel doppio ruolo di play/guardia, Alessandro Gentile si sta affermando come un’ala piccola di assoluto livello internazionale

e in estate lo troveremo nelle scelte del draft Nba, mentre sotto canestro il giamaicano Samuels si è conquistato il posto nello starting five a suon di buone prestazioni, con l’estone Kangur a dargli una mano nello spot di ala grande.

Coach Luca Banchi può disporre di una panchina infinita alla quale si è aggiunto il neo acquisto Ioannis Athinaiou, guardia greca presa per sopperire all’assenza di Langford, l’oriundo Bruno Cerella è diventato il nuovo idolo del Forum, con il suo modo di giocare generoso ma anche redditizio, mentre David Moss sarebbe l’ala piccola titolare in qualsiasi altra squadra italiana, sotto canestro Nicolò Melli sta conquistando sempre più spazio anche a livello europeo e il nigeriano Gani Lawal si divide equamente il minutaggio da pivot con Samuels, qualche problema di ambientamento per Charles Wallace che non sta convincendo completamente.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ una settimana di grandi movimenti di mercato quella che stiamo vivendo, con parecchi nuovi arrivi e qualche uscita eccellente, in chiave Vuelle non possiamo essere dispiaciuti per la partenza verso il Portorico di Jamie Skeen, terzo americano della Sutor a lasciare la squadra dall’inizio dell’anno, così come era nell’aria il divorzio tra Varese e Kee Kee Clark, apparsi separati in casa anche nel match disputato a Pesaro un paio di settimane fa, sul fronte arrivi oltre al greco Athinaiou tesserato da Milano, non si può sorvolare sul colpo grosso effettuato da Reggio Emilia che ha messo sotto contratto per cinque anni Amedeo Della Valle, miglior under 20 italiano, reduce da un paio di stagioni nei college americani, ma il vero botto arriva da Venezia (avversaria della Vuelle all’ultima giornata), che ha ingaggiato lo sloveno Sasha Vujacic, pluricampione Nba con i Los Angeles Lakers, talento infinito con la tendenza a lasciarsi distrarre da cose extracestistiche, che se arriverà in una buona forma fisica potrebbe portare l’Umana direttamente ai playoff.

E in casa Vuelle tutto fermo? Per adesso sì, ma il tempo stringe e le giornate da giocare sono sempre di meno, con cinque partite rimaste dopo la trasferta milanese e i problemi di convivenza tra Petty e Turner che sono ormai chiari a tutti. P.P. è un discreto giocatore ma il suo apporto finora non è stato all’altezza delle aspettative e la Vuelle avrebbe bisogno di un playmaker d’ordine, buon tiratore da fuori, che lasci la leadership in mano a Turner e sia in grado di innestare a dovere Anosike, del quale sono ormai note le difficoltà a liberarsi agevolmente negli uno contro uno. Con il mercato interno italiano ormai chiuso, rimarrebbe sempre la possibilità di prendere un americano dalle altre leghe e, senza pretendere la luna, uno straniero da mille (euro o dollari fate voi) a partita che stia già giocando in Europa e in buone condizioni di forma, potrebbe essere l’arma vincente da giocare sul tavolo della salvezza, ma con tasse federali da pagare e altre spese varie sarebbe un’operazione da ventimila euro e non crediamo che in Largo Ascoli Piceno siano disposti a sforare un budget tanto pazientemente controllato in questi mesi. Quando sei ultimo in classifica avresti il dovere morale di tentare il tutto per tutto per provare a salvarti e, non rientrando in ogni caso Perry Petty nei programmi della prossima Vuelle, non sarebbe una mossa troppo azzardata quella di cambiare playmaker in corsa.

 

IL DUELLO CHIAVE

Elston Turner vs. Daniel Hackett
Il loro ruolo naturale è quello di guardia, ma entrambi se la cavano egregiamente come play quando le esigenze di squadra lo richiedono, Turner è in grado di segnare in tantissimi modi pur non essendo un tiratore puro, stesse caratteristiche di Hackett, anche se Daniel ha la mano più educata di quello che si pensi, pur restando l’uno contro uno il suo punto di forza, in difesa il neomilanese è in grado di dare fastidio a chiunque, mentre Turner non è quello che si può definire un mastino in fase non offensiva.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D. Anosike primo nella valutazione, nei rimbalzi e nei minuti giocati, secondo nei falli subiti, quarto nella percentuale da due, Elston Turner secondo nei punti realizzati, terzo nei minuti giocati, Marc Trasolini sesto nei rimbalzi offensivi, Bernardo Musso secondo nelle palle recuperate.

Statistiche di squadra
Pesaro prima nei punti subiti, ultima negli assist, nella percentuale da tre e dalla lunetta, terzultima nella valutazione, seconda nei rimbalzi offensivi e nei falli subiti, quinta nei rimbalzi totali.

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