Un bando per acquistare 24 abitazioni nuove da adibire a case popolari. Da Pesaro (prima nelle Marche) parte il cambiamento

di 

27 marzo 2014

Assessore regionale Canzian

Assessore regionale Canzian

PESARO – La notizia potrebbe passare sottotono, invece è una novità di valenza regionale e nazionale, tanto che già da altre regioni sono prevenute richieste di informazioni circa le modalità di studio e pubblicazione di questo bando. La Regione Marche ha messo a disposizione 3,5 milioni di euro per incentivare imprese e banche, ma anche altri soggetti, a partecipare ad un bando, che scadrà l’8 maggio 2014, nel quale i migliori offerenti potranno mettere a disposizione il proprio patrimonio di alloggi (almeno 24 con determinate caratteristiche leggibili nel bando, tra le quali le dimensioni minime previste per gli alloggi popolari), ricevendo in cambio l’equivalente in denaro. Gli alloggi diventeranno di proprietà pubblica con immediata destinazione (entro tre mesi) a case popolari.

Più nello specifico, le offerte potranno riguardare un immobile intero per complessivi 24 alloggi o comunque immobili interi, ciascuno per complessivi 12 o 6 alloggi da destinare all’edilizia residenziale pubblica.

A livello sociale si tratta di una risposta tanto importante quanto urgente e necessaria per alleggerire, seppure parzialmente, il momento di tensione abitativa presente a Pesaro come negli altri capoluoghi marchigiani. Tale tensione risulta sempre più aggravata dalla perdita di lavoro e impegna gli enti pubblici a pianificare azioni che siano efficaci nel contrasto di questa emergenza.

Oltre ai percorsi di aiuto diretto alle difficoltà urgenti come l’affiancamento diretto alle famiglie sotto sfratto, oppure il rilancio del microcredito per il sostegno all’affitto, è diventato necessario ampliare l’offerta di edilizia sovvenzionata.

Accanto alla ristrutturazione del patrimonio Erap, tale modalità di acquisto sperimentata a Pesaro rappresenta un progetto innovativo che può diventare un modello da diffondere su tutto il territorio regionale e nazionale. L’efficacia del bando si esprime non solo nella capacità di dare una risposta immediata alla necessità di alloggi, ma anche nel rispetto del criterio di evitare nuovo consumo di suolo, alleggerendo allo stesso tempo il peso dell’invenduto e rilanciando l’economia locale.

Pesaro 0914

 

La Conferenza Stampa odierna ha avuto lo scopo di illustrare e pubblicizzare il “Bando per l’acquisto da parte di ERAP, di 24 unità abitative nuove da adibire ad alloggi popolari nel territorio di Pesaro”,destinato adareuna risposta al disagio abitativo che colpisce pesantemente anche il nostro territorio.

La tensione abitativa rappresenta ,infatti, un grave problema sociale aggravato dalla sempre più larga perdita del lavoro e impegna gli enti pubblici a pianificare azioni che siano efficaci nel contrasto di questa emergenza.

Oltre ai percorsi di aiuto diretto alle difficoltà urgenti e alle nuove iniziative come l’affiancamento delle famiglie nell’evenienza delle procedure di sfratto anche attraverso il microcredito per il sostegno all’affitto,è di importanza cruciale il rilancio dell’edilizia sovvenzionata.

Accanto alla ristrutturazione del patrimonio ERAP e alle procedure di mobilità, l’acquisto attraverso un bando di abitazioni nuove da reperire nel mercato, che ERAP esperimenta a Pesaro, rappresenta un progetto innovativo che può diventare un modello da diffondere su tutto il territorio regionale e anche fuori dai confini delle Marche.

L’efficacia del bando, infatti, si esprime non solo nella capacità di dare una risposta rapida al bisogno di abitazioni sovvenzionate, ma anche nel rispettare la scelta di non consumare territorio per altre costruzioni e di intervenire direttamente ad alleggerire la quantità di invenduto determinato dalla crisi che ha colpito l’edilizia,realizzando così una visione del bene comune che tiene davvero conto di tutti.

 Se vuoi leggere il bando integrale clicca su comune di pesaro bando alloggi popolari

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>