Volley Pesaro – Lardini Filottrano, gran sfida sabato a Campanara. Coach Paniconi racconta la splendida capolista

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27 marzo 2014

PESARO – Una partita da non perdere, per il Volley Pesaro e per il popolo della pallavolo che sabato sera (ore 20,30) avrà la possibilità di assistere a una grande sfida.

Arriva la capolista Lardini Filottrano, reduce da sette successi pieni, imbattuta nel girone di ritorno, e la squadra di Matteo Bertini, dopo il successo di Bastia, ha un’ulteriore possibilità di dare ulteriore sostanza alle proprio ambizioni.

Coach Paniconi e la sua bellissima squadra (dal sito web della Lardini)

Coach Paniconi e la sua bellissima squadra (dal sito web della Lardini)

Gli appassionati del volley femminile non possono, anzi non devono mancare all’appuntamento che porterà al PalaCampanara una bellissima squadra che ha nella difesa il suo Dna. E la difesa è quanto di più esaltante possa esserci nel più affascinante gioco di squadra coniugato al femminile.

Obbligatorio, prima ancora di sabato, fare i complimenti a Luca Paniconi, l’allenatore che ha costruito con il lavoro quotidiano in palestra una realtà così importante che non solo è meritatamente prima in classifica, ma ha la migliore difesa del girone C della serie B1.

 

“La difesa – racconta coach Paniconi, alla prima esperienza a Filottrano, ma anche nella categoria – è stata il punto di partenza. Mi piace puntare molto su questo fondamentale, ma è giusto riconoscere che ho potuto farlo grazie alle qualità delle ragazze. Ogni allenatore ha qualcosa che lo spinge verso un fondamentale piuttosto che su un altro, ma non può prescindere dalle caratteristiche delle atlete a sua disposizione…”.

 

Fra queste, Federica Feliziani, a parere unanime, il miglior libero del campionato…

“Lei incarna quella che per ogni allenatore è la giocatrice ideale di seconda linea. Oltre a qualità atletiche e tecniche importanti, Federica ha grande carica agonistica e personalità: una presenza che la porta ad arrivare su palloni che sembrano impossibili”.

 

Come ci raccontò Barbara Rossi, co-presidente di Volley Pesaro, che tornò incantata dalla gara di andata.

“In quella partita ci comportammo particolarmente bene, pur dovendo fare a meno di Elisa Rita e utilizzando parzialmente Moira Banchieri”. Pesaro s’impose al tie-break.

 

Per raccontare chi è la Lardini Filottrano basterebbero i numeri del campionato: 16 vittorie e 4 sconfitte (come Pesaro e Olbia), nessun 0-3 subito, solo una volta in 20 partite (in casa contro Firenze) senza avere conquistato almeno 1 punto. Inoltre, migliore quoziente set (2,619) e secondo miglior quoziente punti (1,1855), dopo Casette (1,2235). Nel girone di ritorno, 7 partite, altrettante vittorie, 21 punti fatti, 21 set vinti, 1 solo perso. Coach, mi sa che si può accontentare…

“Sì, decisamente… Dopo la sconfitta di Todi, nell’ultima di andata, abbiamo fatto molto bene. Ed è un segnale importante, sia per noi sia per le avversarie. Ma c’è la consapevolezza che in un girone così equilibrato si è fatto tanto, ma resta ancora tanto da fare. Abbiamo recuperato molto rispetto alla classifica che avevamo a fine girone d’andata (quando Filottrano aveva 27 punti ed era sesta in coabitazione con l’Edil Rossi Bastia, staccata di 4 lunghezze dalla capolista Perugia, di 3 da Olbia, di 2 da Pesaro e di 1 da Casette; ndr), ma siamo tutte lì, cinque squadre in lotta per tre posti playoff. La strada è ancora lunga e ci diciamo spesso che dobbiamo costruire il nostro futuro con grande umiltà, settimana per settimana, consapevoli che partite apparentemente semplici possono diventare complicatissime…”.

 

Come ha dimostrato Olbia, che ha lasciato l’intera posta a Trevi.

“Esatto…”.

 

Avete fatto tanto, ma dovete fare ancora tanto, dice lei, ma con un vantaggio: il futuro è nelle vostre mani.

“E’ vero e ce lo diciamo spesso, anche per averci creduto prima, quando la classifica non era questa. Una consapevolezza che derivava dalla grande serietà nel lavoro quotidiano. Eravamo partiti per fare bene e adesso ci troviamo in una posizione ottimale, ma è anche vero che abbassare la guardia adesso pregiudicherebbe tutto quanto di buono fatto finora. Visto che siamo in alto, vogliamo provare a starci, con il massimo rispetto per le altre quattro squadre, che sono forti”.

 

Fra le quattro avversarie, Perugia può contare su un calendario che si può definire, se non più facile, meno difficile, non avendo, da qui alla fine della stagione regolare, alcuno scontro diretto.

“Ho dato uno sguardo al calendario e a mio parere lascia il tempo che trova, anche alla luce di quanto accaduto a Olbia. E’ vero, però, che Perugia ha il calendario più agevole. Noi, a parte la trasferta di sabato a Pesaro, il cui quoziente di difficoltà è comprensibile, abbiamo il derby in casa con Loreto, con tutte le insidie che nasconde questo tipo di partite. Andremo a Firenze, squadra che ho valutato sempre ottima e adesso è in recupero. E giocheremo a Pagliare, che sta facendo bene e potrebbe essere ancora a caccia dei punti salvezza. Insomma, pensare che ci attende un cammino semplice mi sembra un azzardo”.

 

Dopo la sconfitta a Perugia, Pesaro sembrava in difficoltà, ma è stata brava a riprendersi vincendo lo “spareggio” di Bastia. Lei pensava che le ragazze di Bertini sarebbero riuscite nell’impresa?

“Sì. Ricordo che all’andata fu Bastia, reduce da una sconfitta casalinga, a imporsi a Pesaro. Nel ritorno è successo il contrario e Pesaro è andata a vincere in Umbria con pieno merito. Me l’aspettavo, anche se – onestamente – avrei ipotizzato qualcosa di più da Bastia. Ero convinto, però, che sarebbe emerso il valore di Pesaro”.

 

Pesaro è carica e vuole interrompere la vostra striscia vincente, ma se voi riuscirete a espugnare il PalaCampanara avrete messo una seria ipoteca sul primo posto.

“E’ normale che a Pesaro ci sia attesa per sabato sera e che troveremo una squadra carica al massimo dopo il successo di sabato scorso. Ma è da settimane che la mia squadra arriva alla partita con un discreta carica agonistica. Presentarci a Pesaro con una situazione di classifica così importante, per entrambe le squadre, darà una motivazione in più. La partita sarà decisa da tanti fattori, sarà importante interpretarla bene”.

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