Arrigoni, Fratelli d’Italia-AN: “Quando le amministrative svegliano le coscienze”

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28 marzo 2014

Fabio Arrigoni*

 

PESARO – E’ notizia di questi giorni diffusa tra squilli di trombe e comunicati a sensazione per evitare che possa passare sottotono, la possibilità di un potenziale cambiamento che partirebbe da Pesaro e riguarderebbe un bando per l’acquisto di abitazioni da adibire ad alloggi popolari.

 

La regione Marche infatti, metterebbe a disposizione 3,5 milioni di € per incentivare più soggetti a partecipare ad un bando, che scadrà l’8 maggio 2014, nel quale “i migliori offerenti potranno mettere a disposizione il proprio patrimonio di alloggi, ricevendo in cambio l’equivalente in denaro.” Nella notizia si legge che gli alloggi diventeranno di proprietà pubblica con immediata destinazione a case popolari. Questo ” per alleggerire, seppure parzialmente, il momento di tensione abitativa presente a Pesaro come negli altri capoluoghi marchigiani. Tale tensione risulta sempre più aggravata dalla perdita di lavoro e impegna gli enti pubblici a pianificare azioni che siano efficaci nel contrasto di questa emergenza.”

 

E’ curioso constatare però come per il quinquennio di governo a Pesaro, si sia vissuto in un clima sereno e felice; gli sfratti si siano concentrati solo a due mesi dalle amministrative, e come la crisi economica, i licenziamenti, la cassa integrazione si siano manifestate violentemente e casualmente solo mentre la campagna elettorale entra nel vivo.

 

E’ curioso e complicato cercare di capire come mai la crisi economica ed i problemi collegati ad essa assumono solo ora a due mesi dalle elezioni cittadine, il carattere di urgenti e improrogabili.

 

Intendiamoci: siamo assolutamente favorevoli all’intervento a favore delle famiglie in difficoltà, ai pensionati monoreddito etc. etc, ma mentre siamo felici che vengono affrontate queste tematiche fondamentli per il sociale, non posso fare a meno di considerare quanto questi temi siano stati volutamente ignorati e lasciati in un cassetto mentre tante famiglie pesaresi perdevano il lavoro e un tetto sulla testa nell’arco dei cinque anni senza che nessuno in città, ne in provincia , e tantomeno in regione muovesse un dito. Eppure i problemi c’erano come ci sono oggi, e le situazioni di disagio erano state denunciate allora come sono denunciate oggi.

 

In seconda battuta poi ci piacerebbe capire: A quali cifre verrebbero acquistate le abitazioni? Si parla sempre di soldi pubblici e i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono usate le risorse ricavate dalle imposte che vengono loro richieste. I numeri verranno resi pubblici o come al solito verrà stilata una linea generica sulle operazioni che verranno celate dietro la solita cortina fumogena di discorsi in politichese? E a chi avrà la priorità sull’assegnazione una volta trasformate in alloggi popolari? Con quali criteri verranno assegnati? ……

 

 

 

Straordinario come la campagna elettorale possa risvegliare le coscenze e le buone intenzioni a due mesi dal voto accendendo mobilitazioni in tempi ristrettissimi permettendo di fare ciò che non si è fatto negli ultimi cinque anni di amministrazione settantennale.

 

*Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

Pesaro

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