Bando per disoccupati, per il grillino Omiccioli è caos

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28 marzo 2014

Hadar Omiccioli, Fano a 5 stelle

Hadar Omiccioli

Hadar Omiccioli*

FANO – Venerdì 21 marzo scorso, l’assessore ai Servizi Sociali Davide Delvecchio ha annunciato l’apertura di un bando della durata di meno di una settimana – scadenza 27 marzo 2014 – per 20 disoccupati. I requisiti, unica cosa chiara del bando, sono purtroppo comuni a molti over 45 che prontamente hanno cercato di trovare moduli e spiegazioni on line sul sito del Comune di Fano. Niente da fare. I moduli sono stati disponibili, nei 6 giorni di apertura del bando, solo cartacei presso il centro per l’impiego dove una sola referente, chiaramente impegnata anche in tanto altro, aveva informazioni sull’argomento, tra l’altro limitate alla sola accettazione dei moduli. Tutti coloro che si sono andati ad informare hanno trovato risposte vaghe sui criteri di selezione delle domande stesse. In questo momento di grande difficoltà economica, ma soprattutto psicologica dei disoccupati, ci si chiede che senso abbia creare situazioni di ulteriore caos mettendo in subbuglio tutti coloro che stanno da mesi seguendo bandi per borse lavoro di disoccupati over 45 e i tanti over 45 stessi che in ogni proposta di lavoro investono speranze e aspettative che, se non rispettate, creano frustrazione e problematiche aggiuntive ad una situazione già molto difficile. Pertanto chiediamo all’Assessore Delvecchio che vengano rese pubbliche le graduatorie al più presto ed esternate con trasparenza le modalità di assunzione, affinché la grave situazione di disoccupazione degli over 45 della nostra città non venga ulteriormente appesantita da specchi per allodole utili solo a fini che non hanno niente a che vedere con il bene comune.

Per tamponare e risanare la grave situazione di disoccupazione della nostra città è necessario riattivare l’economia pensando a Fano in senso globale, in stretta sinergia con il turismo, la cultura, l’arte, l’enogastronomia e i tesori ambientali che il territorio propone e non lanciare solo spot abbaglianti che danno risposte parziali e soprattutto limitate nel tempo.

Sulla situazione dei disoccupati dobbiamo ragionare ad ampio raggio. Proponiamo dunque di istituire un laboratorio permanente di idee, collegato alle strutture che si occupano di accogliere il disagio già attive nella nostra città, come il Centro per l’Impiego e la Caritas Diocesana, che ogni giorno monitorizzano la situazione di mancanza di lavoro in costante aggravamento. Facendo rete con le imprese, le cooperative e con tutti gli attori commerciali del territorio attiveremo e sosterremo gli incubatori di impresa e gli spazi di co-progettazione, affinché le esperienze lavorative, le capacità e le aspirazioni di ognuno vengano il più possibile valorizzate e rispettate.

*Candidato sindaco Movimento cinque stelle Fano

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