“Condomini intelligenti: volano dell’efficienza energetica, risparmio per le famiglie, ossigeno per l’edilizia”

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28 marzo 2014

 

Luca Acacia Scarpetti*

 

PESARO – A Pesaro una conferenza stampa per presentare obiettivi e strategie dei Condomini intelligenti per l’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente. Il Consigliere regionale Luca Acacia Scarpetti presenta una Mozione in Consiglio regionale.

“Condomino intelligente eguale a diagnosi energetica degli edifici per mirare all’intervento negli aspetti energeticamente più deboli; cambio degli infissi; messa in opera di cappotti termici isolanti; valutazione delle elevazioni in legno degli edifici, grazie al Piano casa, al fine di recuperare fondi per gli interventi e migliorare l’isolamento termico apicale dell’edificio; conversione all’impianto centralizzato di riscaldamento e raffreddamento con il supporto di istituti di credito e assicurativi, a costo zero per i singoli proprietari; coinvolgimento delle associazioni inquilini, amministratori di condominio, industriali e artigiani.” Questa la filosofia dei “Condomini intelligenti” strada prioritaria, in un momento di crisi, per risparmiare energia, tutelare l’ambiente, sostenere lo sviluppo locale e i bilanci delle famiglie al centro della mozione che il Consigliere regionale dell’IDV, Luca Acacia Scarpetti, ha presentato in Consiglio regionale.

L’atto è stato illustrato in tutti i suoi obiettivi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi (28 marzo), a Pesaro nella sala del Comune e alla quale sono intervenuti anche il Sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, Loreno Zandri della Camera di Commercio, l’Ing. Miriam Badino dell’Associazione pubblica MUVITA di Genova e numerosi amministratori di condominio.

“La mozione – ha detto Acacia Scarpetti – impegna la Giunta regionale affinché il progetto Condomini intelligenti trovi sviluppo anche nelle Marche, come avviene già nel resto del Paese e questo attraverso un’azione di spinta intellettuale, di coordinamento e sviluppo in sinergia con le associazioni interessate al settore”.

Il patrimonio edilizio contribuisce nella misura del 40% al consumo di energia elettrica e combustibile si da essere maxi produttore di polveri sottili e criticità ambientali.

Il Condominio intelligente può essere quindi la risposta più appropriata non solo alla riduzione dei consumi ma anche alla tutela dell’ambiente.

Una filosofia che sarebbe capace di offrire uno sblocco occupazionale per circa trent’anni andando a intervenire proprio in un settore, quello dell’edilizia, più duramente colpito dalla crisi.

In 6 /7 anni al massimo sarà possibile, con l’efficienza energetica dei condomini, autofinanziare i costi con i risparmi della bolletta energetica.

Trascorso questo periodo per la famiglia ci sarà esclusivamente un risparmio pieno e perenne.

*Consigliere Regionale

Gruppo Assembleare Regionale ITALIA DEI VALORI

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