Lettera aperta dei detenuti di Pesaro all’on. Morani: Non può dire “sovraffollamento nella norma”

di 

28 marzo 2014

 Dal Nuovo Amico:

Caro On. Morani,

ti diamo del «tu» perchè così ci hai chiesto in occasione della tua visita qui in Istituto, presso la nostra redazione di «Penna Libera Tutti». Non possiamo sottrarci dall’esprimerti alcune considerazioni che derivano dalla risposta che hai dato ad una nostra precisa domanda dopo il giro che hai effettuato nella quarta sezione lo scorso 3 marzo, per renderti conto delle condizioni in cui ci troviamo a vivere. Permettici di spiegare ai nostri lettori che, a voce, ci avevi smentito le tue precedenti affermazioni pubblicate su un quotidiano locale, nelle quali dicevi di non aver trovato sovraffollamento nel carcere di Villa Fastiggi. Ci hai detto che la tua presa di posizione nasceva dal fatto di non aver potuto allora visitare le nostre “stanze”. Ebbene lo scorso 3 marzo le hai viste ma purtroppo nessuno di noi ti ha potuto accompagnare in questa «ispezione» e quindi nessuno ha potuto subito chiederti quali fossero le tue impressioni. Poi però ci hai risposto su facebook e siamo rimasti alquanto perplessi da queste tue ultime dichiarazioni che pubblichiamo a pagina 14. Cosa vuol dire affermare, come tu hai fatto, che vi è un “sovraffollamento nella norma”?

Nella lingua italiana questo viene considerato un ossimoro perchè già ciò che implica una condizione di sovraffollamento è considerato “fuori norma”…

Forse era più opportuno parlare di soglia di criticità, o di limite di massima capienza…

Resta il fatto che, al di là delle opinioni personali in merito agli interventi sul sistema Giustizia e sul “drammatico stato degli Istituti Penitenziari in Italia”, usiamo le parole del Presidente Napolitano perchè non bisogna nascondere la testa nella sabbia come gli struzzi. Quello che si chiede non è un paragone tra ciò che va malissimo e ciò che va meno bene, ma si chiede solo una situazione “normale”, che permetta a chi sta espiando una pena di conservare la propria dignità nel periodo di detenzione. Questo adesso non avviene, anche in condizioni di minore criticità rispetto ad altre realtà penitenziarie. Nell’ Istituto che ci ospita e nelle “stanze” che tu hai visto, i 4 metri quadri calpestabili che dovrebbero essere garantiti per ogni detenuto non sono tali e ti ricordiamo che questa è una delle cause principali del richiamo all’Italia da parte dell’Unione Europea. Abbiamo infatti 3mq e ci dobbiamo pure stare in tre, dunque 1 mq a testa.

Continueremo a parlare di Noi, a cercare un punto di contatto e di incontro con chi ha il piacere di leggerci senza cadere nell’autocommiserazione. Siamo donne e uomini, che al di là dell’errore commesso, da cui nessuno è potenzialmente immune, raccontano se stessi e hanno il diritto di vivere in condizioni dignitose come qualunque cittadino di questo Paese e di qualsiasi altra parte del mondo.

Perché se essere rivoluzionari e fuori dal coro vuol dire chiedere la “Normalità”, noi con tutte le nostre contraddizioni e i nostri errori continueremo ad esserlo, sempre ancorati alla realtà senza nasconderci più dietro inutili parole prive di significato. Ciao Alessia ti auguriamo buon lavoro

Vincenzo Lerario – redazione “Penna Libera Tutti” Carcere di Pesaro

Questa, in serata, la replica dell’on Morani:

Caro Vincenzo, ho utilizzato l’espressione “sovraffollamento nella norma” per dire che nel carcere di Villa Fastiggi, nonostante vi sia un numero di detenuti superiore alla capienza per cui è stato concepito, non ho riscontrato violazioni della legge che regolamenta lo spazio spettante ai detenuti nelle celle.

Le celle di Villa Fastiggi hanno, infatti, una ampiezza di 9,5 e non mi risulta ci siano le situazioni che, invece, tu segnali in questo post.

E’ questo il significato di quell’espressione, che, per chi non conosce la normativa sul carcere, può essere equivocata o malintesa.

Inoltre, a Villa Fastiggi viene praticata la sorveglianza dinamica che vi consente di trascorre praticamente l’intera giornata fuori dalle celle.

Sono consapevole del vostro disagio e sarebbe certamente auspicabile che ognuno di voi potesse avere uno spazio singolo, ma attualmente non è possibile.

Ciò detto, stiamo lavorando per risolvere il problema del sovraffollamento e gli ultimi dati forniti dal Dap sono incoraggianti. A fronte di circa 50.000 posti carcere, i detenuti attualmente sono poco sopra 60.000. Questo significa che i provvedimenti approvati tra Governo e Parlamento in questo anno stanno ottenendo importanti risultati.

 

Un caro saluto

Alessia

 

E questo era quanto aveva scritto l’on. Alessia Morani:

CLICCA per ingrandire

CLICCA per ingrandire

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>