LiberiXPesaro: “Un ospedale nuovo (anche unico) è la priorità assoluta. E da Marche Nord attediamo una mappatura dei nuovi assetti”

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28 marzo 2014

Lista civica “Solidarietà-LiberiXPesaro”

PESARO – Fino ad oggi abbiamo osservato una situazione nella quale non c’è stata la necessaria attenzione da parte della politica su una sanità di qualità, assistendo a tagli per noi inaccettabili. Oggi con piacere assistiamo a prese di posizione chiare e nette contro una riduzione indiscriminata delle risorse, alla quale riteniamo opportuno affiancare i seguenti suggerimenti frutto nella nostra esperienza diretta. Riteniamo che proprio questa scelta abbia portato maggiore coesione all’interno della coalizione di centro-sinistra.
Francesco Graziano, Giuseppina Catalano e Pino Longobardi, candidati al Consiglio comunale per la lista civica "Solidarietà-LiberiXPesaro"

Francesco Graziano, Giuseppina Catalano e Pino Longobardi, candidati al Consiglio comunale per la lista civica “Solidarietà-LiberiXPesaro”

Integrazione ospedale–territorio. Per “fare salute” è necessario organizzare un percorso che veda l’integrazione tra gli ospedali e le strutture sanitarie e socio-sanitarie del territorio. Queste, in regime di prossimità capillare, devono assicurare i servizi di emergenza, di riabilitazione e di lungodegenza, operando il filtro, in entrata, delle patologie che hanno effettivo bisogno dell’ospedale e, in uscita, dell’accoglienza protetta verso strutture appropriate di riabilitazione e lungo-degenza. L’ospedale rappresenta infatti solo uno dei punti del percorso assistenziale e agisce in eccellenza solo se esistono e funzionano anche le altre strutture. Ci proponiamo dunque un assiduo monitoraggio del realizzarsi dell’integrazione tra Ospedale e Area Vasta, essenziale al funzionamento di un corretto percorso della salute che garantisca a tutti una sanità sicura e di qualità. Alcuni punti sui quali riflettere in campagna elettorale:

Come è prevista l’organizzazione dell’assistenza sanitaria per i cittadini di Pesaro e Fano? Ci attendiamo dalla direzione dell’azienda Marche Nord una mappatura dei nuovi assetti.

Un bilancio in pareggio non è sinonimo di virtuosismo: riflettiamo su quanto pesano le liste d’attesa e la confusione dovuta all’insufficiente integrazione tra i due nosocomi e con l’Asur, quantificando il peso dei disservizi in termini di mobilità passiva e di aggravamento delle patologie dei nostri concittadini, costretti ad attendere mesi per accedere ad una prestazione gratuita. Cosa intendiamo? La mobilità passiva non incide sul bilancio di Marche Nord, ma sul bilancio regionale, indebolendo investimenti futuri in ambito sanitario.

Riteniamo inaccettabile che per un terzo dell’anno la città non sia in grado – attraverso la sua azienda ospedaliera – di dare assistenza continua e facilitata ai propri cittadini. Non accettiamo che certi reparti vengano accorpati dal 15 giugno al 15 settembre per esigenze di ferie del personale. Per rispettare un diritto sacrosanto del lavoratore, non siamo in grado di rispettare il diritto sacrosanto del cittadino alla cura: non sarebbe possibile da parte di chi dirige la sanità regionale, procedere con la previsione di assunzioni temporanee in questo periodo?

Detto ciò, ci teniamo a ringraziare il personale medico e paramedico che continua ad esprimere professionalità nonostante che chi dirige la sanità regionale abbia creato questo caos.

Un ospedale nuovo ampliando il sito di Muraglia. I LiberiXPesaro combattono da anni la battaglia per la realizzazione di un ospedale nuovo che sostituisca quello del San Salvatore, vetusto e inadeguato ad accogliere organizzazione e tecnologie in grado di offrire la migliore cura possibile a tutti i cittadini. Ben oltre la “querelle” Pesaro–Fano, l’ospedale deve essere un punto di riferimento e di risposta sanitaria in ambito provinciale, in rete con il resto della regione e oltre. Un ospedale nuovo è dunque la priorità assoluta, ma continuiamo a sostenere l’obiettivo di un ospedale che sia anche unico – considerata la carenza di fondi regionali e statali – richiamando e sollecitando con forza la Regione a investire sull’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord, che ancora per qualche anno dovrà lavorare su tre ospedali, aumentando le risorse al fine di evitare l’enorme fuga verso gli ospedali di altre regioni. Nella fruizione dei servizi sanitari per la tutela della salute, si manifestano infatti disagi mai visti: liste di attesa per le prestazioni specialistiche, insufficienza dei servizi che accompagnano i percorsi di cura, con il rischio di sentirsi discriminati in base al luogo dove si risiede. L’indicazione del sito per il nuovo ospedale è per noi Muraglia, data la consistente riduzione della spesa e il minor impatto ambientale determinato dall’ampliamento dell’attuale struttura ospedaliera.

liberixpesaro@gmail.com – www.facebook.com/solidarietaliberixpesaro

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