Tentato furto di Frontino, il sindaco: “Non volevo criticare le forze dell’ordine ma denunciare la carenza di personale”

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28 marzo 2014

FRONTINO – In merito a quanto apparso sulla stampa, sul tentato furto di Frontino, il sindaco Andrea Spagna usa la propria pagina Facebook per precisare alcune cose: “Era giusto dire che i ladri scassinano e le forze dell’ordine non sono più nelle condizioni di intervenire. Quella sera, nella concitazione del momento, ho prima chiamato il 113 e mi hanno risposto da Macerata Marche dicendomi che dovevo chiamare Pesaro. Ho successivamente telefonato al 112 e l’operatore mi ha comunicato che, a seguito di una precedente segnalazione, per lo stesso motivo – un furto – la radiomobile, nelle stesse ore, era operativa a Mercatello sul Metauro che sarebbe sopraggiunta appena possibile a Frontino. Subito dopo la telefonata io e mia moglie abbiamo iniziato ad accendere le luci e a telefonare ai vicini; i malintenzionati a quel punto si sono allontanati in tutta fretta. Il pericolo sembrava scongiurato così siamo scesi in strada, assieme ad altre persone del paese, a controllare se fosse stato tutto a posto e non abbiamo rinvenuto niente di anomalo. Il tentato furto è stato scoperto la mattina dopo dal proprietario dell’alimentari.
La mia non voleva essere una critica all’operato delle forze dell’ordine, mi scuso se sono stato mal interpretato, ma piuttosto una denuncia della carenza di servizi fondamentali nel nostro territorio. Questo è stato un episodio, come purtroppo ne succedono tanti, che denota la cronica scarsità di presidi essenziali in varie strutture del nostro entroterra. Ritengo che la mancanza degli organici delle caserme, nel mio come in altri territori, sia una vera e propria emergenza che limita la libertà della popolazione e sia una violazione dei diritti costituzionali che incide anche sulla proprietà privata e sulla sicurezza individuale. Rendere sempre operativa la stazione dei vigili del fuoco di Macerata Feltria, oggi a mezzo servizio, con i rischi impellenti del territorio è un’altra priorità, non possiamo continuare a sperare che non succeda niente di grave dopo le sette di sera…. Ridurre o far sparire i nostri presidi di pronto soccorso od utilizzare personale sul 118 che non conosce il territorio, le sue particolarità e l’eccezionalità dei nomi delle località, pensando che un navigatore possa trovare tutto, è insensato! Come già espresso più volte, credo che nelle nostre realtà dobbiamo darci tutti una mano, ed anche noi amministratori dobbiamo capire quando vi è la necessità di spalare la neve o aprire i tombini, se piove da tre giorni, senza fermarsi al ruolo che uno occupa”. Firmato Andrea Spagna.

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