Volley Pesaro-Lardini Filottrano, terza contro prima a Campanara, e coach Bertini invita gli appassionati: “Venite a vederci, sarà una bella partita”

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28 marzo 2014

Matteo Bertini e le sue ragazze attendono la capolista

Matteo Bertini e le sue ragazze attendono la capolista

PESARO – Incantati da uno dei gesti più belli nella storia della pallavolo italiana, regalato dal brasiliano Bruninho, palleggiatore di Casa Modena allenata dal fanese Angelo Lorenzetti. Si gioca gara 1 dei quarti di finale, Trento ospita Modena, che conduce 2 set a 0 e 22-18. Trento attacca e sembra fare punto, ma il fantastico brasiliano si lancia fuori dal campo, finisce in tribuna e salva. La palla torna nel campo trentino, Bruninho si precipita velocemente a rete e mura Fedrizzi, poi festeggia con la tipica corsa di gioia cara ai giocatori brasiliani.

La premessa aiuta a esaltare la bellezza della pallavolo, di tutta la pallavolo, e ricordare che sabato sera (PalaCampanara, ore 20,30) è in programma un appuntamento che i veri appassionati non possono perdere: Volley Pesaro – Lardini Filottrano, terza contro prima.

Abbiamo sentito dire che le 18,30, orario abituale delle partite casalinghe del Volley Pesaro, sono poco felici per uno sport che piace alle giovanissime e alle famiglie. Ebbene, sabato sera, ci si organizzi, magari portando i panini e le bottiglie d’acqua, soprattutto accompagnando i figli ad assistere a una sfida che s’annuncia avvincente, con le ragazze di Matteo Bertini che proveranno a fermare la marcia della capolista, che sembra imbattibile.

Arriva da sette successi consecutivi, da qui alla fine della stagione le è rimasto solo il confronto diretto con noi. Gli altri li ha vinti tutti. Sabato sera sono in palio tre punti fondamentali. La sconfitta di Olbia, che la scorsa settimana ha perso a Trevi, ha riaperto i giochi. Siamo di fronte a un’opportunità molto importante, un risultato positivo potrebbe facilitare le cose, anche se fino alla conclusione della stagione regolare è vietato lasciare punti per strada. E’ obbligatorio affrontare tutte le partite allo stesso modo, ma non sfugge a nessuno che quella con Filottrano abbia significati particolari…”.

Perché la Lardini è meritatamente prima e vanta numeri di assoluta eccellenza.
“Sta vivendo uno straordinario momento di forma, gioca molto bene e i risultati sono la conseguenza. Dovremo dare il massimo, anzi di più, per vincere la partita”.

Il calendario potrebbe favorire Perugia, che non è attesa da alcuno scontro diretto, ma come si fa ad affermare che è facile un derby o una partita contro squadre che lottano per la salvezza?
“Basta allentare la tensione per trovarsi in difficoltà. Se pensi di avere un impegno facile e vai in campo senza la giusta concentrazione, ruschi amare sorprese, come è accaduto a Olbia. Il calendario può essere amico, ma alla resa dei conti devi giocare come se ogni gara fosse uno scontro diretto. Spesso, chi deve salvarsi dà più di chi è in alto. Io ripeto spesso alle ragazze: testa nel sacchetto e giocare a mille, tutte le partite”.

I numeri di Filottrano nel girone di ritorno sono incredibili: 7 vittorie consecutive, 21 set vinti, 1 solo perso (a Casette), 542 punti realizzati, 436 subiti. Ma come gioca?
“E’ una squadra che si fida tantissimo del muro-difesa e fino a quando non ha la situazione offensiva ideale non spreca; quindi fa giocare. Non rischiando tanto in attacco, preferisce attendere la palla precisa, più veloce, poi inizia a tirare per cercare il punto… F Faccio un esempio per farvi capire meglio, ovviamente da prendere con le debite proporzioni: alle Olimpiadi di Londra 2012, gli Stati Uniti si esprimevano così. Fino a quando non avevano la situazione ideale, facevano giocare le avversarie. Per farlo, devi avere grandissima qualità nel muro-difesa. Filottrano fa perdere la pazienza, mandando fuori giri l’attacco avversario…”.

Come affrontarla?
“E’ vietato metterla sullo stesso piano, sul suo livello, sul suo tipo di gioco. Non ci si può confrontare sul suo terreno, perché si rischia di essere prese a pallonate. Dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche, cercando di esprimerle al meglio. A noi piace prendere qualche rischio in più, e lo prenderemo, prestando però grande attenzione a quello che faranno in attacco. Occhio, quindi, al cambio di colpi, al loro rallentamento, ai tempi del muro, alle posizioni difensive. Ho letto la vostra intervista a Luca Paniconi, allenatore della Lardini, che ha sottolineato il suo impegno teso ad esaltare le caratteristiche delle sue giocatrici. E’ la mia stessa filosofia, ma Pesaro e Filottrano hanno due differenti tipi di gioco…”.

Se loro sono un po’ gli Stati Uniti dei Giochi Olimpici di Londra, voi dovrete imitare il Brasile…
“Speriamo… Sicuramente abbiamo le qualità per metterle in difficoltà. Prevedo una partita molto bella proprio perché le due squadre giocano in maniera diversa, ma vantano entrambe qualità straordinarie in determinati fondamentali. Chi verrà, potrà gustare tanti aspetti della pallavolo”.

Pallavolo per tutti i gusti, pure con filosofie diverse. Certo che il suo collega può essere soddisfatto di avere allestito una squadra che in difesa sembra un cronografo svizzero…
“Per noi sarà doppiamente difficile perché una squadra che difende così può mandare in tilt i tuoi meccanismi, perché ti dà l’impressione che la tua palla non cadrà mai. Le mie ragazze dovranno essere brave a restare concentrate, senza perdere la pazienza se loro difenderanno qualche palla in più…”.

Detto questo, coach Bertini puntualizza il suo pensiero…
“E’ una bella cosa vedere difendere una squadra, ma a me – sinceramente – piace fare più punti con l’attacco che su errore avversario”.

Però, vedere un punto come quello di Bruninho giovedì sera…
“Azioni così danno tanto entusiasmo. La difesa, come pure una grandissima giocata, carica la squadra. Ma anche la mia squadra difende. A Bastia abbiamo vinto grazie a una grande prestazione difensiva. Tempo fa dicevo che difendevamo senza dare qualità all’alzata, e quindi al contrattacco. Sabato scorso le ragazze sono state molto brave anche sotto questo aspetto”.

Filottrano presenterà un’ex, e che ex! Elisa Rita sta disputando una grande stagione.
“Probabilmente è la giocatrice che in attacco esprime più potenza, è un punto di riferimento importante per il loro attacco. A muro è precisa e dovremo stare molto attenti perché lei copre tutte le direzioni. Dovremo lavorare a muro per fermare Elisa, senza perdere di vista le altre, che se la palla è precisa hanno tutti i colpi. Attenzione, quindi, alle attaccanti di palla alta, soprattutto a Banchieri e all’opposto Cavestro, brave e intelligenti, in grado di mettere in difficoltà le difese avversarie con una grande varietà di colpi”.

Un bel mix d’esperienza e gioventù…
“Una squadra ben costruita. Mi piace molto. Valorizza le giovani e ha una giocatrice molto esperta qual è Banchieri, che garantisce una formidabile quadratura del cerchio. Mi piacciono la squadra e la filosofia societaria, molto attenta alle ragazze del territorio: le atlete sono quasi tutte marchigiane”.

A proposito di realtà locali: la filottranese Federica Feliziani è il miglior libero del girone.
“Un punto di forza davvero strepitoso. Si fidano molto di lei e le lasciano tanto spazio per difendere. Feliziani è bravissima tecnicamente e nella lettura delle situazioni; in B1 fa la differenza, non c’è dubbio”.

Con tutte queste premesse, sarebbe lecito attendersi una grande presenza di pubblico.
“Credo che questa partita lo meriti. Noi e Filottrano interpretiamo il volley in maniera differente. Mi auguro che entrambi possiamo esprimerci al massimo per regalare una grande partita agli spettatori, nella convinzione che la pallavolo di B1 è divertente”.

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