Volley Pesaro ferma la marcia di Filottrano dopo una partita avvincente, straordinaria pubblicità per il volley e il mondo femminile

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29 marzo 2014

VOLLEY PESARO – LARDINI FILOTTRANO  3-2
VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Carraro 3 (1/1; 2 muri), Boriassi 11 (10/18; 1 ace), Micheletti, Zuccarini  18 (17/39; 1 ace), Natale, Fiesoli 9 (17/35; 1 ace; 1 muro), Salvia 9 (6/14; 1 ace; 2 muri), Battistelli (L: ricezioni 22, errori 1, positiva 55%, perfetta 23%), Trinci 2 (1/6; 1 muro), Sacchi, Gioia 21 (18/43; 3 muri). All. Bertini
LARDINI FILOTTRANO: Stincone 8 (3/8; 1 ace; 4 muri), Spicocchi  (0/7), Feliziani (L: ricezioni 17, positiva 47%, perfetta 41%), Baroli 9 (9/41), Carloni ne, Cavestro 20 (15/47; 2 ace; 3 muri), Ciavaglia 4 (3/5; 1 ace), Rita  12 (11/18; 1 ace), Malavolta (0/1), Banchieri 12 (11/39; 1 muro), Lupidi ne, Pellicciari ne. All. Paniconi
ARBITRI: Giardini e Cristoforetti di Verona
PARZIALI: 18-25; 25-14; 25-17; 16-25; 15-12 in 120 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 92, errori 11, punti 4. Ricezioni 81, errori 9, positiva 53%, perfetta 41%. Attacchi 166, errori 12, muri subiti 9, punti 52, 31%. Muri fatti  9. FILOTTRANO: Battute 95, errori 14, punti 4. Ricezioni 81, errori 5, positiva 53%, perfetta 31%. Attacchi 158, errori 13, muri subiti 9, punti 60, 38%. Muri fatti  9
NOTE: spettatori circa 1.000; in tribuna una nutrita rappresentanza di appassionati arrivati da Filottrano.

 

Una grande serata di pallavolo femminile al PalaCampanara

Una grande serata di pallavolo femminile al PalaCampanara

PESARO – Una pubblicità bellissima non solo per la pallavolo femminile, a un paio d’ore da un altro evento accaduto a Pesaro – la condanna del mandante e degli esecutori dell’agguato all’acido contro Lucia Annibali – che ha ricordato al mondo, non solo all’Italia, che le donne meritano rispetto, mai odio e ancor meno violenza.

Dove trovare un luogo migliore per testimoniarlo se non in un impianto che ospita una partita di volley rosa?

Pesaro e Filottrano, due squadre che onorano la pallavolo, hanno mandato un messaggio: lo sport e il rispetto viaggiano sullo stesso binario. E la pallavolo è un rifugio contro l’insulto, la violenza, la stupidità che accompagnano altre discipline.

Volley Pesaro e Lardini Filottrano hanno meritato l’applauso convinto degli spettatori, divisi nei momenti, ora esaltanti, ora spiacevoli, vissuti dalle due squadre, uniti dal piacere di avere assistito a due ore da ricordare.

Per dirla con i Balusch: “Il più grande spettacolo siete voi… e noi”.

Ha vinto Pesaro, ma avrebbe potuto vincere Filottrano e nessuno avrebbe gridato allo scandalo davanti a tanta difesa. Ha vinto la squadra di Bertini, finora l’unica del girone C a concedersi il bis contro il gruppo di coach Paniconi che torna a casa con qualche rimpianto per avere sbagliato troppo nel 5° set: 3 errori contro i precedenti 9, ma in un parziale finito a 15, sono troppi.

Ma non pochi rimpianti li hanno le pesaresi, che potevano fare un regalo da 3 punti al co-presidente Giancarlo Sorbini, che ha festeggiato 54 anni quando le squadre erano ancora sotto la doccia, ma si sono fermate sul più bello, sul 2-1 che sembrava avere tramortito la capolista, che nelle precedenti sette giornate di ritorno aveva perso un solo set. Pesaro non ha avuto l’istinto del killer e Filottrano, aggrappandosi a Cavestro e alle ex pesaresi Rita e Ciavaglia, è tornata subito in linea di galleggiamento, portando il derby marchigiano d’alta classifica al quinto set.

PRIMO SET: parte benissimo Pesaro, che va sull’8 a 5 grazie al secondo punto di Fiesoli, che poi vivrà l’ennesima serata difficile, condita dal 20 per cento offensivo unito a 5 errori e 3 muri presi; con l’aggiunta. Il capitano è stato bravo a non disunirsi, soprattutto in ricezione, dove ha diviso il “peso” con Zuccarini e Battistelli. Dunque, sul più 3, complice una battuta sbagliata da Gioia (3 errori di squadra al servizio sull’8-6 interno), è andata in battuta Stincone, che ha propiziato un 4-0 esterno, proseguito – con Baroli e Rita in battuta – prima con un 1-7, poi con un 2-9, quindi con un 3-13 (11-18) che ha mandato in archivio il primo set. Raccontarlo con le cifre,  sarebbe impietoso. A merito di Pesaro, è giusto ricordare che coach Paniconi è stato costretto al time-out discrezionale sul 17-20 (muro di Trinci, entrata con Sacchi nel consueto doppio cambio per Carraro e Gioia), con la Lardini che non si è concessa ulteriori disattenzioni: 18-25 dopo attacco sbagliato di Zuccarini.

SECONDO SET: apre il solito micidiale 1° tempo di Elisa Rita, Pesaro risponde (5-3) con 4 punti di Zuccarini e un muro di Salvia  che sullo slancio segna in battuta, ma alla prima pausa tecnica il divario è minimo: 8-6. Fiesoli mura, Gioia segna dalla seconda linea, Paniconi ha un brutto presentimento e spende due time-out in un attimo (9-6 e 14-8). Finalmente, Pesaro, che pure non ha una ricezione da ricordare, propone una varietà d’attacchi che mette in crisi anche il Ministero della Difesa filottranese. Così, dimenticando posto 4, Pesaro manda Boriassi a schiacciare in fast, una volta, due volte. La carrarese ci aggiunge una prima intenzione, Fiesoli un ace, la Lardini un errore in attacco. Ed è 25-14 in 23 minuti, quindi parità nel conto set, che Filottrano non conosceva da una vita.

TERZO SET: Filottrano reagisce (3-6), ma la battuta di Zuccarini è insidiosa anche per una squadra abituata a raccogliere tutto, ma non due prime intenzioni di Fiesoli e Salvia. Parità a 6, poi 8-7 interno e ancora parità a 9, quando il quarto punto – nel parziale – di Gioia e un grande mani fuori di Zuccarini rilanciano le sorti locali: 12-9. Una minima distrazione e l’elastico s’accorcia (12-11). Boriassi chiede scusa per l’errore precedente con una fast prepotente, mentre Zuccarini sembra prendere in giro lo striscione dei tifosi ospiti – “spallettiamole” – con una palletta che va a segno. Con Boriassi che allunga il turno in battuta, si va sul 17-11, mentre il servizio di Carraro produce il 21-12. Filottrano, che ha poco o niente da Spicocchi e le bande che per fare un punto devono attaccare almeno tre volte, prova a crederci  e si porta a meno 7 (23-17), ma quando Spicocchi sbaglia il servizio Pesaro ha completato la rimonta (25-17 in 25 minuti) e – prima squadra nel girone di ritorno –  tolto un punto alla capolista, diventata ex per qualche ora perché nel solito anticipo sardo Perugia ha espugnato facilmente Cagliari salendo a quota 49.

QUARTO SET: viste dalla tribuna, Feliziani e compagne sembrano smarrite. Pesaro dovrebbe approfittarne, magari per chiudere il conto in soli 4 set, guadagnando tre punti e portandosi a due lunghezze dalla vetta. La Lardini, però, non è in vetta per caso. E’ squadra che ha una corazza difensiva ed elementi di classe in attacco. Per il Volley Pesaro, il quarto parziale poteva essere quello della gloria, ma diventa quello dello sconforto. Banchieri e compagne salutano sul 5-4 esterno e producono – come già nel primo set – un break mortificante per Pesaro, che va sotto prima 4-8, poi 8-16 senza battere ciglio. Bertini spende i due time-out senza ottenere risposta, mente Paniconi ha giocate importanti da Ciavaglia. Sull’8-18 si pensa già al 5° set, al tie-break, anche se Pesaro torna a meno 7 (14-21). Questione di attimi. Entra Malavolta per Baroli e sul suo servizio la Lardini – protagonista di giocate difensive da applausi – guadagna la palla set, offerta in omaggio da Salvia che sbaglia la battuta: 16-25 in 27 minuti.

QUINTO SET: è il quinto tie-break per Pesaro, che non ne ha perso uno, il settimo per Filottrano, in perfetto equilibrio tra vittorie e sconfitte dopo 5 set. Le ospiti ringraziano un servizio fallito da Zuccarini e salgono presto (Cavestro e Ciavaglia) sull1-3, pareggiato d una diagonale di Gioia e da un palleggio errato di Stincone, che sembra avere una presa troppo larga. Ospiti ancora avanti 4-5 (errore di Gioia), poi gran break pesarese (8-5), con tre errori filottranesi. Pesaro getta al vento il più 4 e se sente il fiato delle avversarie sul collo. Un’invasione vista dal secondo arbitro evita il pareggio (10-8), poi un filotto di Gioia, un doppio palleggio ospite e Zuccarini fa esplodere la festa: 15-12 in 18 minuti. Pesaro ferma la marcia della Lardini, che perde il primato a favore di Perugia, mentre la squadra di Bertini rimane terza e si mette alla finestra, attendendo notizie da Casette.

 

I risultati della 21^ giornata, 8^ di ritorno

Giocate sabato
Pesaro – Filottrano 3-2
Cagliari – Perugia 0-3 (12-25; 21-25; 20-25) in 71 minuti (migliori realizzatrici: Zinajda 8, Corinna Cruciani 19 con 13/16 in attacco, 1 ace e 5 muri).
Rieti – Figline Valdarno 3-0 (25-13; 26-24; 25-21)
Firenze – Pagliare 3-0 (25-14; 25-19; 25-20)
Loreto – Trevi 2-3 (25-21; 20-25; 25-16; 22-25; 4-15)

In programma domenica
ore 15,30: Casette – Olbia
ore 17,30: Todi – Bastia

 

La classifica

Perugia e Filottrano 49
Pesaro 46
Olbia e Casette 44
Bastia 38
Firenze 32
Loreto 27
Rieti 23
Todi 21
Pagliare e Trevi 19
Figline Valdarno 15
Cagliari 9

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