Angels, vittoria sofferta su Bologna (13-3). I pesaresi resistono in vetta

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30 marzo 2014

Enrico Leonardi mentre calcia il field-goal che ha sbloccato il risultato (foto Dado)

Enrico Leonardi mentre calcia il field-goal che ha sbloccato il risultato (foto Dado)

PESARO – Vittoria sofferta per gli Angels che per aver ragione dei Neptunes Bologna, arrivati a Pesaro ancora a secco di punti, devono ringraziare il piede di Leonardi, autore di due field-goal, il primo dei quali provvidenziale per rompere il ghiaccio. Primo tempo davvero anomalo: raramente nel football americano capita di vedere le squadre tornare negli spogliatoi sul 3-3. Nessun touch-down nei primi due quarti, ma solo due field-goal, uno per parte e tanti errori, in attacco e in difesa, che fanno più scalpore per i Ranocchi, a punteggio pieno nel girone. Non basta l’infortunio di Piermaria a giustificare tanta superficialità e coach Moscatelli a fine gara è molto duro coi suoi: “Una squadra che vuole ambìre a fare strada nei playoff deve avere una mentalità più solida e non può permettersi di sottovalutare nessuno” ha tuonato. La sfida coi bolognesi, infatti, si è decisa solo grazie ad un errore marchiano dei Neptunes, sfruttato dai pesaresi: un fumble, un placcaggio, la palla che schizza nelle mani di Garofalo e il giovane talento degli Angels porta di corsa la palla in end-zone. Leonardi realizza l’extra-point e fissa il risultato sul 10-3. Ancora l’abilità come kicker dell’azzurro è fondamentale nella scelta del coaching staff di usare ancora l’arma del field-goal per chiudere il down successivo. Da quel 13-3, però, regna sovrano il nervosimo con un accenno di rissa che costa tre espulsioni, due per gli ospiti e una per i padroni di casa, col veterano Giorgini, intervenuto per difendere un compagno, che si deve accomodare anzitempo in spogliatoio. Ora ci sono due settimane per preparare al meglio la sfida agli Hogs Reggio Emilia (il 6 aprile non si gioca): e si può star certi che dopo la strigliata di coach Pippi la concentrazione tornerà ad abitare lo spogliatoio dei Ranocchi.

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