Mattia De Benedittis (Noi Giovani) attacca Aguzzi: “E’ diventato un oracolo”

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30 marzo 2014

logo giovani seriFANO – “Alla fine del mandato e a ridosso delle elezioni comunali gli amministratori fanesi della maggioranza ci hanno regalato numerosi momenti di bassa politica: dalle schermaglie interne alle discutibili decisioni di fine mandato. A tutto questo, ora si aggiungono anche momenti di riflessione elettorale alquanto originali”. Parole e musica sono di Mattia De Benedittis, esponente di Noi Giovani Seri per Fano.

“Il contributo del primo cittadino – continua – sta in un ballottaggio che, oltre ovviamente a non prevedere il candidato del centrosinistra Massimo Seri, non prevede nemmeno il candidato da lui sostenuto. A questo si aggiungono altre cifre sfasate sul risultato finale degli altri concorrenti. Questa tornata elettorale sicuramente riserverà delle sorprese. Primo fra tutti un consistente ridimensionamento del centrodestra in quello che sarà il nuovo consiglio comunale. Mutamento non solo numerico, ma anche nella reale presenza in consiglio comunale del centrodestra tradizionale. Inoltre, la nuova formula dei ballottaggi ha più il sapore di una fragile trovata strategica, per influenzare un elettorato che sa trarre le sue conclusioni autonomamente. La verità sul 25 maggio è un’altra. L’attuale sindaco Aguzzi già da tempo non è più percepito come il primo cittadino, ma come un luogotenente che cerca invano di alterare ciò che resta della sua vecchia influenza politica. Dissolta nel corso degli anni da una politica evanescente e inconcludente. Passare dal ruolo di Sindaco a quello di oracolo, più che evidenziare l’autorevolezza di un’analisi politica data dallo status sociale, ne sottolinea la pochezza non solo sul piano politico, ma anche istituzionale”.

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