Tra Vis Pesaro e Isernia (0-0) vince solo il popolo del nuovo Prato senza barriere

di 

30 marzo 2014

VIS PESARO – ISERNIA 0-0

VIS PESARO (4-4-2): Foiera; G.Dominici (30′ st Rossi), Cusaro, Pangrazi, Martini (23′ st Pieri); Ridolfi, A.Torelli, Omiccioli, Bugaro; Di Carlo (5′ st G.Torelli), Cremona. A disp.: Francolini, Tonucci, Bartolucci, E. Dominici, Cremonini, Rossoni. All. Magi (al suo posto Ferri)

ISERNIA (4-1-2-3): Tomarelli; Ursini, Tartaglia, Pepe, Santaniello; Cirillo; Fontana, Quintiliani; De Rosa, Mauriello, Damizia (39′ st Gasmi). A disp.: Scalia. All. Califano

ARBITRO: Minafra di Roma

MARCATORI:

NOTE: alle 14.45 inaugurazione del nuovo settore “Prato” senza barriere, alla presenze delle istituzioni cittadine e della Lnd. Spettatori: 800 circa, 270 paganti per un incasso di 2596 euro. Ammoniti: Tartaglia (I), Omiccioli (V), Pieri (A). Angoli: 9-2. Recuperi: pt 2′, st 5′

Il nuovo Prato: senza barriere e tirato a lucido

Il nuovo Prato: senza barriere e tirato a lucido

PESARO – Dopo tre sconfitte di fila (non succedeva dal gennaio 2012), nella domenica che vede l’inaugurazione del settore “Pratosenza recinzioni (la recinzione è stata sostituita da una balaustra in vetro antisfondamento alta appena un metro), la Vis cerca di voltare pagina. A Pesaro arriva l’Isernia, penultima e afflitta da una crisi economica che l’ha portata a disertare tutti gli allenamenti settimanali, ma per la squadra di mister Peppe Magi non sarà una passeggiata. Infortunati Chicco e Costantino, squalificato Bianchi, non al meglio Ridolfi e soprattutto Cremona. Il problema principale, però, sarà quello mentale: ovvero, recuperare consapevolezza e autostima. Tra i molisani mancheranno gli squalificati Panico (il bomber) e Noto, più gli infortunati Marangon e Squitieri.

In attesa delle formazioni ufficiali

ore 15: partiti.

1′ Telefonata di Bugaro su punzione: parata agilmente da Tomarelli. Isernia in panchina con due soli elementi.

Vis con la formazione annunciata: Cremona, Ridolfi e Martini dal 1′.

7′ Quintiliani prova l’eurogol: botta a spiovere dai 40 metri, la boccia termina non troppo distante dall’incrocio sinistro della porta difesa da Foiera.

Da applausi (per la tenacia) i tifosi dell’Isernia, presenti in 17 nel settore a loro destinato.

11′ la Vis dà segnali di risveglio: Omiccioli, molto aggressivo, ruba palla a Cirillo e serve Cremona lanciato in area. Il bomber vince un contrasto e scarica in porta: Tomarelli para. Il portiere molisano si ripete subito dopo su Di Carlo in area. La Vis guadagna un angolo.

16′ Di Carlo incorna su bel cross di Giovanni Dominici: palla fuori.

Sale la pressione in attacco della Vis: Ridolfi trova il fondo ma calibra male il cross, sul controtraversone la palla viene messa in angolo. Dal corner di Bugaro imperioso inserimento aereo di Alberto Torelli che spara un missile di poco altro sulla traversa.

20′ altra ghiotta occasione: Di Carlo mette corto in mezzo per l’inserimento di Giovanni Dominici che, a sua volta, gira in mezzo rasoterra: sul pallone piomba Cremona, leggermente ostacolato dal compagno Bugaro, conclusione rimpallata.

21′ Punizione di Bugaro dalla trequarti sinistra, girata plastica di Cusaro alta di pochissimo sopra la traversa. L’Isernia, dopo i primi 10 minuti giocati con buona intraprendenza, sta subendo ora rintanata nella propria metà campo.

25′ Di Carlo sulla destra mette in mezzo un pallone che Bugaro alza sopra la traversa inserendosi in maniera scoordinata.

28′ Altra punizione di Bugaro, Di Carlo la colpisce quasi involontariamente impennando la sfera, ancora Cusaro in rovesciata gira altissimo finendo comunque in fuorigioco.

32′ Bella combinazione Ridolfi-Bugaro, palla liftata per Omiccioli che dal limite trova il colpo di frusta di sinistro: il cuoio termina la corsa di poco alla sinistra di Tomarelli

33′ Bugaro entra in area da sinistra e converge: conclusione di destro, non esattamente il suo piede, strozzata.

Nell’Isernia assente oltre Panico anche l’altro attaccante titolare: Riccardi. Nella Vis, squalificato Bianchi (e Magi, posizionatosi nel settore distinti chiuso al pubblico), assenti gli infortunati Chicco, Costantino e Vagnini.

Gioco fermo: a terra Alberto Torelli colpito al naso. Il centrocampista vissino sanguina.

Isernia pericolosa, nel frattempo, in due occasioni: prima con Damizia, svelto nell’inserirsi dalle parti di Foiera (costretto a un precipitoso rinvio) dopo un errato disimpegno della difesa vissina. Poi, con De Rosa, dalla destra: conclusione secca, in diagonale, di poco a lato.

La risposta della Vis, al 40′, con Torelli nuovamente in campo, è di Bugaro che affonda sulla sinistra e pennella in mezzo un tiro-cross di un soffio fuori dallo specchio a Tomarelli ampiamente fuori causa.

L’Isernia rialza comunque la testa e guadagna anche due angoli: sul secondo ci vuole un colo di reni di Foiera per togliere la palla scagliata direttamente sull’incrocio più lontano (42′).

La Vis, in questi primi 45′, sta pagando l’imprecisione lampante nella gestione dei cross e, in generale, dell’ultimo passaggio.

46′ La Vis reclama un rigore per un tocco di mano in area di un difensore molisano sugli sviluppi di un cross morbido di Ridolfi dalla destra.

Fine primo tempo: 0-0

Ripresa: due occasioni per la Vis. La prima con Alberto Torelli lanciato in area, dalla destra, su assist di Ridolfi: conclusione potente ma alta. Poi, al 4′, con lo stesso Ridolfi abile a inserirsi in area, palleggiare e tentare una semirovesciata. Idea coreografica, risultato da rivedere ampiamente.

Dentro Giorgio Torelli per Di Carlo: Vis più aggressiva, più veloce. Ora ci vuole “solo” concretezza e precisione.

11′ Continua la sagra delle rovesciate fallite: due in un colpo solo, la palla s’impenna sul cross dalla destra di Alberto Torelli, Cremona prova la conclusione volante, in seconda battuta ci prova anche Ridolfi. Palla fuori.

L’emblema dello stato confusionale in cui versa la Vis attualmente? Al 15′, Cremona che va a crossare dalla destra per Bugaro in mezzo l’area. Non è la prima volta…

20′ Altra clamorosa azione della Vis: Ridolfi non trova uomini liberi e, allora, decide di fare tutto da solo. Prende palla, entra in area, trova il fondo e la mette in mezzo morbida. Bugaro arriva e, di sinistro, trova il muro di Cirillo.

Secondo cambio Vis: dentro Pieri, una punta, per Martini, un difensore: Vis in campo con un 4-2-4 con Giorgio Torelli esterno basso di destra.

Il Prato canta “Vogliamo vincere” ma la Vis non sblocca. Anzi, è Mauriello, per l’Isernia, a sfiorare il bingo con un destro dal limite, fuori di pochissimo, al termine di una lunga e manovrata azione all’interno dell’area vissina.

30′ st: la Vis le tenta tutte, fuori Giovanni Dominici (crampi) dentro Rossi, una seconda punta.

33′ Pieri prova la botta dai 35 metri: Tomarelli para in due tempi.

La Vis sta concludendo con Ridolfi centravanti, Cremona e Pieri esterni. La Vis guadagna un angolo.

36′ Ridolfi taglia in mezzo dal limite, Pepe devia di testa, Tomarelli plastico evita l’autogol.

Ennesimo pallone regalato, con un rilancio mal calibrato, ad occhi chiusi, dalla difesa vissina.

L’Isernia si gioca l’unico cambio possibile: esce Damizia, dentro Gasmi (39′)

42′ st Punizione a giro di Bugaro, dalla sinistra, sul primo palo: Tomarelli immobile, palla fuori per una questione di centimetri. La Vis conclude in attacco.

45′ Ridolfi mette in mezzo, rovesciata spettacolare di Rossi, in area, nell’angolino e parata clamorosa, per la bellezza del gesto tecnico, di Tomarelli. La Vis guadagna due angoli di fila.

47′ Ammonito Fontana (scontro con Cusaro), mister Califano lancia il cronometro che aveva in mano oltre la panchina. Un secondo prima era stato Cremona, in area, su lancio dritto per dritto a non trovare di prima intenzione, solo in area, il colpo risolutore alzando la sfera sopra la traversa.

Finisce 0-0: la Vis le ha tentate tutte ma è l’Isernia, arrivata a Pesaro solo 45 minuti prima del fischio inziale, con 13 uomini a far festa e ad abbracciarsi in mezzo al campo come dopo una vittoria. La Vis ha pagato la marea di inesattezze, di approssimazioni, di palle sbaffate, di conclusioni ribattute e affrettate. Continua la crisi biancorossa, evidentemente profonda. C’è stata la reazione, quantomeno sul piano fisico, dopo le tre sconfitte consecutive. Solo quella, purtroppo.

6 Commenti to “Tra Vis Pesaro e Isernia (0-0) vince solo il popolo del nuovo Prato senza barriere”

  1. enrico scrive:

    c’è solo da sperare che questa stagione finisca in fretta autentico incubo!!!

  2. vecchia maniera scrive:

    Complimenti per l’impresa! Pareggiare con una squadra allo sbando senza neanche sostituti in panchina. 2 pareggi con l’Isernia di quest’anno sono da incorniciare! Le multe prese per colpa dei tifosi? Fatele pagare ai giocatori come risarcimento a chi stoicamente ha ancora lo stomaco di seguirvi quest’anno! INDEGNI

  3. vecchia maniera scrive:

    Complimenti! Pareggiare con una squadra allo sbando senza neanche sostituti in panchina. 2 pareggi con l’Isernia di quest’anno sono da incorniciare! Le multe prese per colpa dei tifosi? Fatele pagare ai giocatori come risarcimento a chi stoicamente ha ancora lo stomaco di seguirvi quest’anno! INDEGNI

  4. Avez scrive:

    Le barriere dovrebbero rimetterle…..per non vedere più spettacoli come questo, come quello di Fano e come da un mese a questa parte. State insultando una maglia

  5. vincenzo scrive:

    E LO STADIO NUOVO ?

  6. enrico scrive:

    se il campionato fosse iniziato un 2 mesi fa non si riuscirebbe a raggiungerere neppure la quota playout dopo la recanatese 1-3 leonardi ha pure avuto la faccia di dire che non raggiungere i playoff non sarebbe un dramma, questa penso sia la peggior pubblicità per una società che voleva motivare la gente a tornare allo stadio ma soprattutto suona come una provocazione per chi è sempre venuto allo stadio, chi ha pagato l’abbonamento perchè non ci sono più i presupposti per seguire il finale di campionato.

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