Addio al geometra Amori, pilastro della categoria. Il cordoglio del Collegio provinciale

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3 aprile 2014

Corrado Amori

Corrado Amori

PESARO – Profondo e sincero è il cordoglio del Collegio provinciale dei geometri e geometri laureati per la perdita di un maestro della professione, signore d’altri tempi nei modi, ma non nella mentalità, che il geometra Amori ha saputo adattare all’evolversi dei tempi, dimostrandosi all’altezza di ogni nuova sfida.

A testimoniarlo, a nome di tutti i colleghi della provincia di Pesaro e Urbino, è il presidente del Collegio geometri, Carlo Cecchetelli, che oggi saluta “un collega ed un amico, che ho avuto la possibilità di conoscere a fondo nel decennio della mia presidenza, potendone apprezzare le rare qualità umane oltre che professionali”.

“Come Collegio – prosegue Cecchetelli – ricordiamo Corrado Amori come una figura fondamentale per la nostra categoria, che lo ha visto in prima linea per oltre 30 anni: entrato nel Collegio geometri della provincia di Pesaro e Urbino nel 1959 come segretario, ricoprì tale incarico ininterrottamente fino al 1976, anno in cui venne eletto presidente. Alla guida del Collegio, poi, Amori rimase fino al 1991, ma il suo legame con i colleghi, più e meno giovani, e con il Collegio non è mai venuto meno, sino ai giorni scorsi”.

“Anzi – tiene a dire il presidente dei geometri – negli ultimi anni Corrado Amori mi è stato molto vicino nell’organizzazione di tante attività in seno al Collegio, garantendo sempre a me e ai colleghi il suo contributo in termini di saggezza ed esperienza. Sempre attivo e presente nelle assemblee, nelle Commissioni, nei convegni, dove non ha mai fatto mancare, ripeto sino all’ultimo, la sua fattiva collaborazione, il geometra Amori ha saputo essere un cardine per me e gli altri colleghi. Ci mancherà, inutile dirlo, la sua presenza, ci mancheranno i suoi consigli, così come i suoi pungoli, pur nella consapevolezza, però, di averne fatto tesoro. Grazie, Corrado”.

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