Alma, Carlo Coppari lascia il calcio per motivi di lavoro

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3 aprile 2014

 

Carlo Coppari Alma Juventus Fano

Carlo Coppari

FANO – La vita all’improvviso cambia i tuoi programmi. Giuste o sbagliate che siano, le decisioni ti mettono davanti alla consapevolezza che dal giorno dopo tutto cambierà. La stessa cosa è capitata a Carlo Coppari, giocatore dell’Alma Juventus Fano che ha deciso di abbandonare il calcio per motivi di lavoro.

“Tutto è capitato all’improvviso – racconta Coppari – mi si è presentata una opportunità di lavoro irrinunciabile che mi ha costretto a lasciare il calcio. Nemmeno il tempo di terminare la stagione poiché la mia disponibilità doveva essere immediata. Ci ho pensato e ripensato, ma ho ragionato con la testa guardando al futuro perché a 25 anni bisogna tenere conto di quel che si farà dopo. Appare scontato, ma non è stato semplice visto che fino ad oggi il calcio è stato la mia vita. Mi ha fatto crescere, disperare ed emozionare. Mi ha dato tanto, regalandomi emozioni uniche come l’esperienza al Mantova con cui ho esordito in serie B. Tutta la mia vita è stata incentrata sul calcio e sapere che domani sarà il mio ultimo allenamento mi provoca tante emozioni”.

Coppari poi spiega: “Un’annata piena di ostacoli ma che siamo riusciti a superare. Prima la vicenda del tesseramento che mi ha tenuto lontano dai campi da gioco, poi i risultati che non arrivavano. Fortunatamente, siamo riusciti superare queste criticità e tirarci fuori dal fango dei bassifondi della classifica. Personalmente, potevo fare meglio ma ora i rimpianti non servono. Voglio ringraziare tutti, dal mister ai miei compagni di squadra che sono stati eccezionali, dalla società fino allo staff medico, passando ovviamente per i magazzinieri e i collaboratori. Grazie anche al tecnico Mirco Omiccioli”.

Un ringraziamento speciale, infine a Roberto Canestrari di cui afferma: “Gli devo tanto. Quest’anno mi ha voluto fortemente, dimostrandomi la sua fiducia. E’ stato colui che mi ha scoperto e mi ha lanciato. Se ho fatto quello che ho fatto il merito è anche suo”.

Coppari, quindi, porterà sempre l’Alma nel cuore. “E’ stata la mia prima società, la squadra con cui sono cresciuto e, parallelamente, l’ultima maglia con cui ho giocato. Chiamarla solamente coincidenza mi sembra riduttivo. Il destino mi ha giocato uno strano scherzo. Come se si fosse chiuso un cerchio”.

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