Vuelle: battere Cremona per meritarsi la sufficienza

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4 aprile 2014

PESARO – E’ ora di ritornare a scuola per gli esami di maturità, che per il basket avvengono in questo mese di aprile. La Vuelle, dopo un paio di gite fuori porta che l’hanno portata a fare delle scampagnate a Roma e Milano, ritorna nella sua scuola, nell’Adriatic Arena che diventerà arbitro delle residue possibilità di salvezza sul campo, ma, per essere promossa l’11 maggio, Pesaro dovrà ritrovare la grinta e la tenacia perse in queste ultime partite e ricominciare a studiare sodo per passarne almeno tre di queste ultime cinque interrogazioni, magari anche con una sufficienza risicata, perché è inutile aspettarsi voti alti da un alunno che ha faticato tanto in questi sei mesi a restare al passo con il resto della classe. Sono rimaste solo due formazioni dietro alla lavagna, in castigo per non essersi comportate bene durante l’anno, ma fino a domenica scorsa ce n’era anche un’altra, che con la vittoria contro Reggio Emilia ha ottenuto quella sufficienza che le ha quasi permesso di tirarsi fuori dai guai, a meno di clamorose scene mute nelle prossime cinque interrogazioni e sarà proprio Cremona la prima formazione sulla strada dei ragazzi di Dell’Agnello, professore che qualche colpa se la deve pur addossare se i suoi alunni sono arrivati ad aprile ancora carenti in diverse materie, soprattutto difesa, tiro da tre e tiri liberi, ma per i processi ci sarà eventualmente tutto il tempo, adesso è arrivato il momento di stringersi attorno a questa classe, composta in fin dei conti tutta da bravi ragazzi, magari con qualche ripetente di troppo e con qualcun altro leggermente meno dotato tecnicamente, l’altro alunno a rischio bocciatura sarà impegnato sabato sera in casa contro l’Enel Brindisi, seconda in classifica con l’intenzione di rimanerci e sperare in un’altra insufficienza della Sutor non è un peccato mortale. E’ arrivato il momento di ricompattare tutto l’ambiente per inseguire quella salvezza che significherebbe ripresentarsi l’anno venturo con un abito più elegante e lussuoso, l’importante è ricominciare dalle otto di domenica sera ad ottenere delle sufficienze.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA 

VICTORIA LIBERTAS PESARO (12 PUNTI) – VANOLI CREMONA (18 PUNTI)
Domenica 6 aprile – ore 18.15 – Adiratic Arena di Pesaro
Risultato dell’Andata: Cremona – Pesaro 80-82

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Squadra completamente a trazione straniera questa Vanoli, dove gli unici atleti nostrani a trovare spazio sono l’italo-albanese Ndoja e il passaportato Jackson, il ritorno di Brian Chase, fermo ai box per infortunio oltre tre mesi, ha alzato il livello di talento a disposizione di coach Pancotto che, chiamato a stagione in corso per portare Cremona alla salvezza, ha come sempre svolto egregiamente la sua missione, il rientrante play americano ha ripreso in mano la cabina di regia dei lombardi, affiancato nello spot di guardia da Jarrius Jackson, top scorer della sua squadra, da ala piccola spazio a Jason Rich, buon atleta con una mano non morbidissima dall’arco, mentre a presidiare l’area colorata ci pensano il lituano Zavackas e l’americano Curtis Kelly, non dei colossi con qualche movimento tecnico da affinare ma in grado comunque di farsi valere nelle lotte sotto canestro.

Ben Woodside è tornato ad uscire dalla panchina come play di riserva di Chase e si gioca il posto ad ogni match con l’inglese Kyle Johnson, avendo scelto Cremona ad inizio stagione di schierarsi con il cinque più cinque, i cambi dei lunghi sono Ndoja e il croato Spralja, in una rotazione abituale ad otto, con l’italiano Marchetti a guadagnarsi una decina di minuti a serata.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Ma allora Pesaro vale il Barcellona, se entrambe le formazioni hanno subito un trentello da Milano a distanza di 48 ore? A parte gli scherzi, non è stata la sconfitta subita dall’Armani a rovinare i piani salvezza della Vuelle, che ancora deve rimpiangere i due punti persi in casa contro Varese dopo le tre vittorie casalinghe consecutive che avevano riagganciato la Victoria Libertas al treno della salvezza, anche se onestamente nelle ultime settimane i ragazzi di Dell’Agnello non sono apparsi al top della forma, con i rookie ad accusare cali di concentrazione e le difese avversarie che ormai sanno come fermare i pochi punti di forza di una formazione che ha nel suo talento offensivo la sola possibilità di strappare i due punti e non potrebbe essere altrimenti con una difesa che sfiora i 90 punti subiti ad incontro. Si andrà avanti con questi giocatori fino alla fine, anche se la convivenza tra Petty e Turner continua ad essere complicata, in un clima economico non drammatico come a fine 2013, dove si è rischiato veramente di non arrivare a fine stagione, ma che comunque non consente troppe spese extra, nonostante l’ingresso nel consorzio dell’agenzia interinale Men at Work (Maw), azienda bresciana intenzionata ad espandersi in maniera capillare anche nel centro Italia, da tenere d’occhio in chiave main sponsor per la stagione 2014-15.

Si dovrà ripartire come sempre dalla coppia Turner-Anosike che, dopo aver assaggiato il livello dell’Eurolega, tornerà a confrontarsi con avversari alla loro portata, sperando che ritrovino la spinta emotiva e fisica per guidare la Vuelle al suo obiettivo finale, in particolare occhi puntati sul centro nigeriano che senza un pick and roll adeguato, sta faticando ad emergere in fase offensiva, mentre la lezione impartitagli da Moss, dovrebbe avere fatto bene a Turner che dopo i 37 punti segnati a Roma sembrava inarrestabile, ma se dovessimo scommettere su un protagonista a sorpresa, punteremmo il nostro euro su Bernardo Musso, forse l’uomo che ha accusato il calo più vistoso in questo girone d’andata, ma cha ha dentro di sé la grinta e il carattere per riemergere prontamente, specialmente contro avversari di livello non eccelso.

Speriamo di ritrovare il pubblico delle grandi occasioni, anche se l’unica promozione attivata dalla società per un match di questa importanza è stata quella con il Ristò, dove con una spesa di 10 euro avrai diritto ad un biglietto scontato, forse era il caso di ripetere le promozioni viste contro Pistoia, ma l’intenzione è di riproporle per le due ultime partite contro Bologna e Venezia.

 

IL DUELLO CHIAVE

Marc Trasolini vs. Donatas Zavackas
Più tiratore il lituano rispetto a Trasolini, ma Marc può contare su un miglior approccio a rimbalzo e su una maggiore mobilità laterale, anche se in difesa nessuno dei due è un mastino invalicabile, attenzione a mandare in lunetta Zavackas che finora ha commesso un solo errore su 22 tentativi.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D.Anosike primo nei rimbalzi, nei minuti giocati e nella valutazione, secondo nei falli subiti, Bernardo Musso terzo nelle palle recuperate, Elston Turner terzo nei punti realizzati, quinto nei minuti giocati, Marc Trasolini sesto nei rimbalzi offensivi.

Statistiche di squadra
Pesaro ultima nella percentuale dalla lunetta, nella valutazione e negli assist, penultima nella percentuale da tre e terzultima in quella da due, prima nei falli subiti, seconda nei rimbalzi offensivi, prima nei punti subiti.

 

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