Di Domenico, Futura Pesaro: “Iuc, Imu, Tasi e Tari: quelle tasse uccideranno i cittadini e le attività pesaresi”

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7 aprile 2014

Alessandro Di Domenico*

PESARO – IUC, IMU TASI E TARI sono le tasse che “uccideranno” i cittadini e le attività pesaresi sotto LA PRESSIONE FISCALE che il comune arbitrariamente ha adottato, e Ricci non batte ciglio, ma lui sicuramente non sa neppure cosa ha votato la sua maggioranza. La TASI è di fatto una patrimoniale che dovrà essere pagata anche dagli affittuari.

In passato definii i Bilanci di Previsione, vigliacco, codardo, opportunista, arido, quest’anno mi limito a definirlo metaforicamente una “rapina”, politicamente INGIUSTO.

INGIUSTO perché a fronte di una riduzione della spesa corrente di soli 1,5 milioni di € circa, poi l’amministrazione comunale è entrata nelle tasche dei Pesaresi per oltre 3 milioni di € tra IUC ( IMU E TASI) , MULTE DELLA MUNICIPALE E ALTRI BALZELLI vari tra i quali le maggiori entrate per l’Irpef, l’introito arriva ad una maggiorazione di quasi 4 milioni di € .

Solo l’IMU con TASI arriva a oltre 30 milioni di € quando con l’ICI si arrivava a 19 milioni; CAPITE BENE QUALE AUMENTO E’ STATO?

Senza poi contare i quasi 19 milioni di € per la TARI(tassa sui rifiuti) che equivalgono a 200,00 € a cittadino all’anno; non vi sembrano troppi?

INGIUSTO perché nulla si è fatto per ridurre i circa 1,4 milioni di € per i vertici apicali del comune dei quali era stata annunciata la riduzione da parte degli assessori e dei finti candidati alle primarie del PD…..

Ingiusto perché nel quadro riassuntivo del titolo primo nella previsione di spesa di competenza, a fronte di aumenti come:

funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo, polizia municipale e giustizia , funzioni nel campo della viabilità per un totale di oltre 1.2 milioni di € e vi sono tagli di spesa di quasi 2 milioni di € per la funzione nel settore sociale per l’ istruzione pubblica, per la gestione del territorio e ambiente e nel settore pubblico e sportivo .

E questo è il comune “virtuoso” che tanto propaganda il Sindaco, quel comune vicino al “sociale”? E Ricci ne sarà l’erede.

INGIUSTO perché SULLE SPALLE DEI CITTADINI si continua nello stillicidio di riconoscere incentivi, premialità, straordinari, premi produzione ecc, che incidono complessivamente per oltre 2,200 milioni di € , e se consideriamo che il fondo di solidarietà è stato ridotto da 250.000 € a 100.000 € la dice lunga sulla visione “altruista” di questa giunta.

Non saranno certamente i 25.000 € di incentivo per l’imprenditoria giovanile a farmi cambiare idea su questo bilancio;

anche gli investimenti previsti sull’alienazione del patrimonio per circa 2,6 milioni € diventano una chimera se è vero che nel 2012 abbiamo alienato per poco più di 300.000€.

Ingiusto soprattutto CONSIDERANDO CHE I CITTADINI GIA’ COPRONO oltre il 60% dei costi dei servizi stessi, fino ad arrivare a tetti del 99%.

 

Il tutto, senza una contestualizzazione di una operazione di razionalizzazione ed efficentazione del “Sistema Pubblico” , che poteva rientrare in una progettualità di rilancio dell’azione amministrativa che desse un senso a questo aggravio di costi per le famiglie, al contrario si è rilevato un ennesimo soffocamento per i cittadini, senza ottenere nessun beneficio sul fronte della spesa corrente che non sia solo quella del personale pensionato, anzi continuiamo ad assumere solo per elargire sanzioni e multe.

In passato definii i Bilanci di Previsione, vigliacco, codardo, opportunista, arido, quest’anno mi limito a definirlo metaforicamente una “rapina”, politicamente INGIUSTO.

INGIUSTO perché a fronte di una riduzione della spesa corrente al, TITOLO PRIMO, di soli 1,5 milioni di € circa, poi l’amministrazione comunale è entrata nelle tasche dei Pesaresi per oltre 3 milioni di €

tra IUC ( IMU E TASI),

MULTE DELLA MUNICIPALE

E ALTRI BALZELLI vari come l’adeguamento ISTAT delle tariffe

E il maggior introito con l’addizionale IRPEF

E POTREMMO SPINGERCI COSì a quasi 4 milioni di €

per le tasse indirette legate ai servizi e tributi ma non voglio esagerare o entrare nel dettaglio, ma il dato politico è che l’assalto alla “diligenza” dei cittadini si è compita.

INGIUSTO perché nulla si è fatto per ridurre i circa 1,4 milioni di € per i vertici apicali del comune dei quali era stata annunciata la riduzione da parte degli assessori e dei finti candidati alle primarie del PD…..

anche gli investimenti previsti sull’alienazione del patrimonio per circa 2,6 milioni € diventano una chimera se è vero che nel 2012 abbiamo alienato per poco più di 300.000 €.

Un bilancio INGIUSTO confermato anche nell’introduzione della nuova TARI, la quale incide per quasi 19 milioni di €, pari al gettito della vecchia ICI.

E’ incredibile con quale faciloneria la giunta abbia approvato le nuove tariffe senza volerne approfondire aspetti tecnici e tariffari; anche questo è inaccettabile per una contestualizzazione socio economica come quella di oggi in cui alla fine dei conti la TARI CI COSTA 200,00 € a testa all’anno; non vi sembra eccessivo?

Ingiusto nel quadro riassuntivo del titolo primo nella previsione di spesa di competenza, a fronte di aumenti come:

1 funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo di + 785.497

2 funzioni di polizia municipale + 271.781€

3 funzioni relative alla giustizia + 68.000 €

4 funzioni nel campo della viabilità + 107.000 €

Vi sono tagli di spesa come:

1 funzione nel settore sociale – 895.000 €

2 funzioni di istruzione pubblica – 468.000 €

3 funzioni per la gestione del territorio e ambiente – 413.000 €

4 funzioni nel settore pubblico e sportivo – 159.000 €

E altro ancora….

*Futura Pesaro

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Un commento to “Di Domenico, Futura Pesaro: “Iuc, Imu, Tasi e Tari: quelle tasse uccideranno i cittadini e le attività pesaresi””

  1. ezio scrive:

    ecco qui.. quello che ora diventato realta’… e bravi i pesaresi… ora non vi potete lamentare e pagate anzi paghiamo!

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