Il Premio giornalistico “Valerio Volpini” a Padre Maurizio Patriciello, il prete anticamorra di Aversa

di 

7 aprile 2014

FANO – Mercoledì 9 aprile, alle ore 10.30, nell’Aula magna del liceo scientifico “Torelli” di Fano (Via Kennedy 30), alla presenza di circa 400 studenti delle scuole superiori della provincia, verrà consegnato il “Premio giornalistico Valerio Volpini” a Padre Maurizio Patriciello, prete anticamorra della diocesi di Aversa, la stessa terra di don Peppe Diana di cui ricorre in questi giorni il ventennale dell’assassinio.

 

Giunto alla IX edizione, il premio è promosso dal settimanale interdiocesano “Il Nuovo Amico” con vari patrocini: Ordine dei giornalisti delle Marche, Federazione Italiana Settimanali Cattolici, Unione Cattolica della Stampa Italiana (Marche), Circolo della Stampa di Pesaro, Presidenza del Consiglio provinciale, Comune di Fano, Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Fano e Coordinamento giornali dal carcere delle Marche. L’iniziativa, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, si svolge in occasione del Convegno annuale del settimanale Il Nuovo Amico.

 

“Questo premio giornalistico – spiega il direttore del Nuovo Amico Raffaele Mazzoli – nasce per ricordare la figura di Valerio Volpini, fanese, già direttore dell’Osservatore Romano e collaboratore del settimanale interdiocesano negli ultimi anni della sua vita”.

 

Padre Maurizio Patriciello sarà premiato con la seguente motivazione: “Voce e coscienza pulita della ‘Terra dei Fuochi’ – Servitore di giustizia, pace, salvaguardia del creato e dignità della persona umana”. Al sacerdote anticamorra verrà donata una penna stilografica in legno di radica realizzata dall’artista 18enne Manuel De March, del liceo “Apolloni” di Fano, divenuto “Alfiere della Repubblica” per la tenacia con cui si è opposto alla discriminazione e ai pregiudizi verso di lui e tutte le persone con sindrome di Down. Da sottolineare che la stessa penna stilografica, di cui Manuel ha realizzato soltanto due esemplari, è stata donata di recente anche a Papa Francesco.

 

Nel corso della mattinata verrà proiettato un documentario realizzato dall’inviato speciale del quotidiano “Avvenire” Pino Ciociola, presente alla tavola rotonda. Al centro del dibattito, il dramma della popolazione di Napoli e Caserta, avvelenata dai rifiuti tossici sversati per anni a sua insaputa e con la complicità della camorra e di alcuni intrecci di potere con lo Stato. “Sarà l’occasione – evidenziano gli organizzatori – per fare il punto sulla situazione dell’ex cava di Carrara di Fano insieme al parroco don Piergiorgio Giorgini”. Alla manifestazione saranno presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio provinciale di Pesaro e Urbino Luca Bartolucci, il sindaco di Fano Stefano Aguzzi ed i Vescovi di Pesaro, Fano e Urbino Piero Coccia, Armando Trasarti e Giovanni Tani.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>