Metteva a disposizione luogo per rave party illegale: arrestato 36enne

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7 aprile 2014

SERRUNGARINA – Nel fine settimana i carabinieri di Saltara hanno ricevuto numerose lamentele da parte di alcuni cittadini che segnalavano musica ad alto volume proveniente da un casolare isolato di Serrungarina in località Del Rio. Il casolare era noto ai militari in quanto già in passato adibito a luogo ove venivano organizzati rave party a base di musica elettronica e droghe di tutti i tipi. Feste che spesso duravano giorni. Infatti già nel maggio del 2012 veniva interrotto un evento del genere.

 

Nell’aprile del 2013 una ragazza che aveva partecipato ad una festa organizzata nel solito casolare finiva al pronto soccorso dell’ospedale di Fano in overdose. I medici, miracolosamente, riuscivano a salvarle la vita.

Nell’agosto del 2013 un nuovo rave party veniva impedito grazie all’intervento dei carabinieri che, intercettato il flusso di giovani, procedeva a numerose perquisizioni sequestrando significativi quantitativi di sostanza stupefacente.

Anche in questo fine settimana numerosa era stata l’affluenza di persone richiamata dal passa parola. Giunti i militari sul posto, osservato il gran numero di persone presenti, hanno iniziato un servizio di osservazione in attesa che arrivasse l’alba al fine di migliorare le condizioni di sicurezza.

Alle 15 del giorno successivo, giunti i rinforzi, si effettuava un’irruzione con tanto di fuggi fuggi generale. Si riusciva a bloccare ed identificare circa 70 ragazzi di cui quattro minorenni gran parte dei quali sdraiati per terra con i sintomi tipici di chi ha fatto un uso smodato di alcolici e/o sostanze stupefacenti.

Le perquisizioni sui ragazzi non davano esito positivo in quanto verosimilmente, trovandosi alla fine della festa, lo stupefacente era terminato.

Da un successivo sopralluogo dell’area adibita al rave party era possibile rinvenire numerosi involucri circolari aperti contenenti per lo più residui di sostanza stupefacente composta da polvere bianca (in presunzione cocaina e MDMA), hashish e marijuana. Inoltre era possibile rinvenire oggetti tipicamente utilizzati per inalare droga.

Alla luce di quanto rinvenuto, il possessore del casolare, un 36enne del posto, con precedenti specifici, veniva tratto in arresto per aver messo a disposizione la propria abitazione affinché divenisse luogo di convegno abituale di giovani che si intrattengono facendo uso di sostanze stupefacenti con l’aggravante della presenza di minorenni.

L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Pesaro a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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