“Vi racconto da Miami il record di triple di JR Smith che ha spodestato l’ex pesarese George McCloud”

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7 aprile 2014

Lorenzo Scatigna in prima fila per Heat - Knicks

Lorenzo Scatigna in prima fila per Heat – Knicks

Lorenzo Scatigna

MIAMI – La partita di ieri all’ora di pranzo locale, in una torrida Miami, tra gli Heat ancora senza Wade e i Knicks di New York ancora privi di Bargnani e con un Anthony alle prese con un fastidioso guaio alla spalla, era il piatto succulento dello showcase domenicale della TNT che proponeva a seguire uno derby angelino scontato, ma a a parti invertite rispetto a come eravamo abituati fino ad un paio di stagioni orsono.

Dicevamo del match della East Coast, con i Miami chiamati a mantenere il primo posto a Est e gli ospiti nel disperato tentativo di mantenere in vita le sottili speranze di post season.

La partita sapete tutti come è finita e verrà ricordata per il triplice record stabilito dal caldissimo e tatuatissimo JR Smith: la guardia dei Knicks, che nel mese di Marzo ha portato le sue percentuali dall’arco al 40,2%, ha infilato 10 triple, record di franchigia, su 22 tentativi, record NBA (gli ultimi 2 tiri forzatissimi in un disperato tentativo di rimonta) e stabilendo un ulteriore record NBA con 24 triple realizzate in 3 partite consecutive.

Ecco, forse quello che non sapete è che il precedente record (di 23) apparteneva a 2 giocatori, uno ancora in attività, Mike Miller, e l’altro ormai ritiratosi da anni. Chi è? George McCloud.

Eppure questo nome mi suona familiare.

I Knicks s’abbracciano prima della partita

I Knicks s’abbracciano prima della partita

Forse la Vuelle Pesaro in un campionato comunque falsato ed irregolare come quello attuale, dopo l’inopinata sconfitta di ieri retrocederà (cosa poi non così drammatica se si ha un maledetto bisogno di ricostruire e progettare a medio/lungo termine), ma alle nostre latitudine di vero basket e di veri giocatori NBA ne abbiamo visti, arrivando a dominare in lungo e in largo in Italia per almeno 5 stagioni consecutive a cavallo di quei meravigliosi anni ’90 raccogliendo però molto, troppo poco rispetto alla qualità del basket mostrato.

Ormai viviamo di ricordi anche se…”la gente come noi non molla mai!”.

@lolloscat

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