Pesaro, Gradara e Gabicce: un distretto di eventi e festival

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8 aprile 2014

PESARO – Il distretto culturale evoluto di Pesaro, Gradara e Gabicce Mare si presenta: partner, obiettivi, assi operativi e interventi per aderire al progetto regionale che propone la cultura come volano di sviluppo dell’economia.

Martedì 8 aprile alle 17.30, presso i musei civici di palazzo Mosca, il Comune di Pesaro presenta il suo progetto di Distretto Culturale Evoluto (DCE) che conta tra i partner pubblici anche i Comuni di Gradara e Gabicce Mare con l’Ente Parco Naturale del San Bartolo; il coinvolgimento di queste realtà indica la precisa intenzione di allargarsi oltre i confini della città verso Nord, per includere un territorio più ‘ampio’ ma segnato da un tratto comune: l’essere connotato da un contesto di accoglienza di grande qualità che ha bisogno però di essere meglio valorizzato e dotato di un sistema integrato di comunicazione. Input di partenza del progetto sono gli eventi culturali.

Si è partiti dunque dalla specificità culturale di Pesaro e del suo comprensorio, che consiste nell’esistenza ormai consolidata di eventi/festival diversi (il Rossini Opera Festival su tutti). Il progetto muove da due assunti di base: eventi e festival sono strutturali al territorio e parte integrante della sua identità; eventi e festival rappresentano il modo democratico per eccellenza di accesso alla cultura e alla conoscenza. Gli eventi culturali vengono così considerati come attivatori/acceleratori di iniziative di sviluppo territoriale per: attivare/potenziare un sistema integrato di servizi culturali e creativi operativi tutto l’anno, a vantaggio di chi promuove e di chi fruisce cultura; creare un ‘marchio di qualità’ di Pesaro e del comprensorio individuato; migliorare l’esperienza dei visitatori e fidelizzarli al territorio; dare forma ad una rete di fornitori/aziende locali appartenenti a diversi settori produttivi in grado di specializzarsi in ambito culturale.

I partner scelti dal Comune di Pesaro (capofila) sono 12, tra realtà pubbliche, private e associazioni: Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Gradara, Comune di Gabicce Mare, Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, ARCI N.A. Comitato Provinciale di Pesaro e Urbino, Capitale Cultura, Convention Bureau Terre Ducali, Etra associazione tra arte e educazione, Omnia Comunicazione, Sistema Museo, Zeeva.

Comunicazione, streetfood e produzioni creative sono i tre campi di azione in cui i partner si impegnano attivando ciascuno risorse e competenze diversificate in base al proprio ruolo. Quello della comunicazione è un asse decisamente strategico e sotteso all’intero progetto; l’obiettivo è di rilanciare l’immagine del territorio di attivazione del distretto offrendo un quadro completo dell’offerta culturale, dando priorità assoluta al web e alle nuove tecnologie dell’informazione e utilizzando uno stile fresco e di appeal dove le immagini sono protagoniste sulle parole. La piattaforma web che nascerà vuole essere un vero ‘medium attivo’ che stimoli negli utenti la sensazione che a Pesaro si possa vivere un’esperienza di qualità ed esclusiva seguendo il filo dei propri interessi. Due le chiavi di lettura: il territorio da cui si parte, le passioni di chi ci segue. Lo streetfood nasce invece dalla constatazione di un primato riconosciuto delle Marche: il cibo. Da qui l’idea di una piattaforma che seleziona le eccellenze, per dare loro visibilità ma anche la proposta di attività di formazione specifiche; il cibo diventa dunque impresa creativa. Nel terzo ambito, il merchandising (o forse meglio parlare di produzioni creative), i prodotti diventano ambasciatori del progetto e danno vita ad un brand riconoscibile, fatto di linee con fasce differenti di prezzi. Gli oggetti diventano strumenti per raccontare ‘belle storie’ e aggiungere ‘valore’ all’esperienza percepita nel territorio; attorno a loro si costruiscono eventi di comunicazione. Oltre che di realizzazione dei prodotti, ci si occuperà di distribuzione, che verrà curata in modo particolare e legata strettamente ai luoghi della cultura cittadina.

L’importo complessivo del progetto è di 664.960,00 euro di cui 464.970 euro finanziati dai partner e 199.990 coperti dalla Regione. Il progetto dura 3 anni ma mira a creare imprese, reddito e occupazione ben oltre il triennio.

Il distretto guidato dal Comune di Pesaro è uno dei dieci che la Regione ha deciso di cofinanziare (con un importo complessivo di 2.450.000 euro), concretizzando il percorso virtuoso che traduce in realtà l’idea della cultura come nuovo traino di crescita e riequilibrio economico. Il progetto di Distretto Culturale Evoluto delle Marche – vero e proprio ‘manifesto’ per la regione – sostiene modelli di sviluppo territoriale dove si realizzi una stretta integrazione tra cultura, economia, nuove tecnologie, ambiente, turismo e formazione. Il DCE si basa, infatti, sul principio che patrimonio e attività culturali, istituti ed enti culturali e di formazione, sono laboratori di innovazione capaci di generare imprenditorialità e creatività.

Info Comune di Pesaro/Assessorato alla Cultura 0721 387721; www.cultura.marche.it. Oppure clicca qui.

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